MONZA PIANGE LA SCOMPARSA DI ZANARDI CAMPIONE DI RESILIENZA

L’Autodromo Nazionale Monza si unisce al cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi (1966-2026).

Il pilota bolognese ha legato il proprio nome anche al Tempio della Velocità, dove ha corso due edizioni del Gran Premio d’Italia di Formula 1: nel 1994 al volante della Lotus motorizzata Honda e nel 1999 con la Williams-Renault. La sua presenza a Monza non si è però limitata alla massima serie: Zanardi è stato protagonista anche in altre categorie, dalla Formula 3 nel GP Lotteria, al Superturismo, sino al Monza Rally Show, lasciando sempre il segno per talento e determinazione.

Zanardi ha rappresentato un esempio straordinario di resilienza e forza d’animo. La sua capacità di affrontare e superare le avversità lo ha reso un simbolo universale di rinascita e coraggio, capace di ispirare intere generazioni ben oltre il mondo del motorsport.

Il ricordo del suo sorriso, della sua energia e della sua umanità resterà indelebile.
“Ci lascia un campione dello sport, ma soprattutto un esempio di resilienza, capace di lottare contro ogni difficoltà”. Così il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa. “Zanardi è stato un’icona della passione per i motori e per lo sport, vissuta con perseveranza e dedizione, oltre ogni limite fisico e personale. A lui dedicheremo nel fine settimana un momento di raccoglimento in ogni gara automobilistica e, in futuro, non mancheranno occasioni speciali per rinnovare la memoria e il ricordo di Alex”.

“Un campione e un esempio sportivo. Un uomo che ha insegnato che nella vita bisogna sempre andare avanti, con ottimismo e senza paura.” Così Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

Alla sua famiglia e ai suoi amici vanno le più sentite condoglianze da parte del Tempio della Velocità.