The templeof speed

Tutti gli eventi

Il Circuito

Il Circuito di Monza è conosciuto, nel mondo come il Tempio della Velocità. Fin dalla sua fondazione, nel 1922, si è saputo costantemente rinnovare, per stare al passo con le esigenze del mondo dei motori e regalare sempre grandi emozioni.


Coordinate

45°37'06" N 9°16'54" E

Lunghezza

5.793 m

Larghezza

min 10 m - max 12 m

Senso di marcia

Orario

Curve

7 destra / 4 sinistra

Velocità MAX

372,2 km/h

2005 — Juan Pablo Montoya su McLaren-Mercedes


Passa con il cursore sulle aree interattive e scopri il circuito e i servizi dell'Autodromo Nazionale Monza


Rettifilo di partenza

Il Rettifilo di partenza va dalla fine della Curva Alboreto (Parabolica) fino all’inizio della Prima Variante ed è lungo 1194,40 metri. Per le corse delle categorie minori (le Formula Junior) veniva utilizzata la cosiddetta "pista Junior", ora in disuso: si tratta di un circuito più breve, che utilizza un tratto del rettilineo d'arrivo, il rettilineo opposto e la Curva Alboreto (Parabolica). L'anello è chiuso da un raccordo che, staccandosi dal rettilineo d'arrivo circa 200 metri dopo i box, si immette sul rettilineo opposto subito dopo la variante Ascari. Il raccordo presenta tre curve, la prima a destra, la seconda a sinistra, la terza ancora a destra. La lunghezza della pista Junior è di 2405 metri.

13 settembre 1953

All’ultima tornata, Alberto Ascari conduce davanti a Fangio e Farina. Ma alla Curva Parabolica il leader finisce in testa coda, complice la presenza di due doppiati. L’incidente elimina così la Ferrari di Ascari e fa perdere posizioni a Farina, dando il via libera a Fangio per il suo primo trionfo a Monza.

5 settembre 1971

5 monoposto racchiuse in un secondo si giocano la vittoria in volata. Vince Gethin su B.R.M.

9 settembre 1990

Al termine del 1° giro, la Lotus di Derek Warwick, sbatte contro il guard-rail all’uscita della Parabolica. La monoposto si capotta e termina la sua folle corsa ribaltata. La paura svanisce quando l’inglese esce subito incolume dai rottami e si precipita ai box per salire sulla vettura di riserva e schierarsi per la seconda partenza, dopo aver superato i controlli medici.

12 settembre 1993

A pochi metri dal traguardo, la Minardi di Christian Fittipaldi decolla dopo aver urtato il compagno Martini. Compie alcuni looping e atterra sulle 4 ruote, senza conseguenze.

News

News

Spettacolo nel Tempio della Velocità con International GT Open e Trial delle Nazioni

Il monzese Riccardo Cazzaniga vince sul bagnato gara-1 del GT Open insieme a Klaus Bachler, mentre Osborne-Moss piegano la resistenza dei rivali…

Leggi di più

International GT Open e Trial delle Nazioni nel fine settimana del Tempio della Velocità

Tre coppie di piloti si giocano la testa della classifica assoluta per l’International GT Open, mentre i driver del Trial metteranno in mostra la…

Leggi di più