LA 6 ORE SI APRE CON UN EVENTO GREEN: IL WEC PIANTA A MONZA 35 NUOVE QUERCE

Domani con le prime due sessioni di prove libere prenderà avvio la 6 Ore di Monza, ultimo atto del FIA WEC 2026. Oggi intanto primo atto ufficiale: sono state piantate 35 nuove querce lungo lo storico Viale Mirabello, all’esterno della Variante Ascari, grazie a un’iniziativa congiunta tra FIA WEC e Autodromo Nazionale Monza.

Il bosco che circonda il celebre circuito ha subito danni ingenti a causa delle violente tempeste di tre anni fa, che hanno sradicato migliaia di alberi, alterando profondamente il paesaggio e l’ecosistema del Parco di Monza.

Da allora è stato avviato un importante progetto per ripristinare l’area boschiva e ampliare il suo patrimonio verde, sensibilizzando al contempo l’opinione pubblica sui crescenti effetti del cambiamento climatico.

Alla cerimonia di piantumazione, svoltasi oggi, hanno partecipato il presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli, l’Assessore al Parco del Comune di Monza, Arianna Bettin, il Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza, Alfredo Scala, l’Amministratore Delegato del FIA WEC, Frédéric Lequien, e il Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, Pierre Fillon, insieme ai piloti del Team Peugeot TotalEnergies, Théo Pourchaire e Nick Cassidy e Lin Hodenius, Iron Lynx Mercedes-AMG ace.

Complessivamente, 35 nuovi alberi metteranno radici all’interno del parco, nell’ambito di un più ampio programma di riforestazione. Un numero simbolico, che rappresenta il totale delle vetture attualmente impegnate nelle categorie Hypercar e LMGT3 del campionato, e un’iniziativa che ribadisce il forte legame tra innovazione nel motorsport, tutela ambientale e territorio che ospita uno dei circuiti automobilistici più iconici al mondo.

Giuseppe Redaelli, Presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, ha dichiarato:

«La piantumazione di queste 35 nuove querce rappresenta un’espressione concreta della nostra missione, che unisce la promozione del motorsport a un impegno costante nell’educazione ambientale e nella tutela del nostro territorio. È inoltre una testimonianza della responsabilità condivisa nel dimostrare come il motorsport possa contribuire attivamente alla costruzione di un futuro più sostenibile. Dopo le violente tempeste del 2023, il nostro impegno è quello di continuare a garantire un equilibrio virtuoso tra lo sviluppo sportivo e tecnologico dell’Autodromo e la conservazione, il ripristino e l’ampliamento degli spazi verdi e del patrimonio arboreo del parco e della città di Monza».

Frédéric Lequien, CEO del FIA World Endurance Championship, ha dichiarato:

«La sostenibilità rappresenta un elemento fondamentale per il FIA WEC e, in ogni circuito che visitiamo, ci impegniamo a collaborare con l’impianto e le organizzazioni locali per lasciare un’eredità positiva e significativa, destinata a durare ben oltre il fine settimana di gara. Siamo lieti di aver potuto collaborare così strettamente con l’Autodromo Nazionale Monza a questo progetto di piantumazione e non vediamo l’ora di assistere alla rinascita del Parco di Monza».

Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha dichiarato:

«All’ACO mettiamo la sostenibilità al centro della nostra strategia per il futuro dello sport e siamo costantemente alla ricerca di nuovi modi per creare un ponte tra le competizioni automobilistiche e la tutela dell’ambiente. Il Parco di Monza fa da cornice al celebre Autodromo ed è per noi un privilegio aver potuto contribuire, anche solo in piccola parte, a questa iniziativa di riforestazione, che sono certo continuerà a mettere radici e a crescere negli anni a venire».