SI ACCENDE IL WEC A MONZA: BAGNO DI FOLLA PER LA FERRARI IN STAZIONE CENTRALE A MILANO E FERDINANDO D’ASBURGO NELLA “SUA” REGGIA

La Sei Ore di Monza, ultima prova del FIA WEC, entra nel vivo e lo fa con due appuntamenti speciali che, nella giornata di oggi, hanno portato alcuni protagonisti fuori dall’Autodromo, coinvolgendo Milano e Monza in un ideale avvicinamento al weekend di gara.

Protagonisti della mattinata alla Stazione Centrale di Milano sono stati Antonio Giovinazzi e Antonio Fuoco, piloti dei due equipaggi Ferrari AF Corse #51 e #50. Ad accoglierli, sotto la Galleria delle Carrozze, dove è esposta da quattro giorni la Ferrari 499P #51, una vera e propria folla di appassionati, molti dei quali vestiti di rosso, in attesa di una foto, un autografo o semplicemente una stretta di mano.

Entrambi i piloti hanno sottolineato l’emozione di correre a Monza davanti al pubblico di casa. “È una gara speciale per Ferrari e per i piloti italiani. Vogliamo portare a casa la vittoria domenica e ci proveremo”, ha dichiarato Giovinazzi, evidenziando come il sostegno dei tifosi rappresenti una motivazione aggiuntiva. Anche Fuoco ha ribadito l’orgoglio di correre sul circuito brianzolo, con l’obiettivo di puntare al successo e provare a conquistare il terzo posto nel Mondiale Piloti e il secondo in quello Costruttori.

Nel pomeriggio i riflettori si sono spostati sulla Villa Reale di Monza, che ha accolto Ferdinand Habsburg, pilota dell’Alpine A424 #35 e discendente della famiglia imperiale austriaca. Pronipote di Carlo I, ultimo imperatore d’Austria, Habsburg ha visitato per la prima volta la Reggia, accompagnato da una guida e invitato dal direttore generale Bartolomeo Corsini. Una visita particolarmente significativa per il pilota, che ha potuto unire due grandi passioni: le corse e la storia. Habsburg ha inoltre espresso tutto il suo entusiasmo per il ritorno a Monza, definendo il circuito brianzolo uno dei suoi preferiti al mondo.

“Sono venuto a Monza per correre svariate volte, anche quando ero molto giovane, e conoscevo la Villa perché è molto famosa e l’imperatrice Maria Teresa (il cui figlio Ferdinando nel 1770 fece costruirla la Villa) è  una delle nostre antenate più famose e amate, nota per la sua leadership, e c’è molto di lei qui dentro. Ma confesso di non esservi mai entrato prima d’ora”.

Gli appuntamenti fuori programma proseguiranno giovedì 5 novembre, dopo le 15, al Bosco delle Noci, nell’area esterna alla Variante Ascari, dove saranno piantati una trentina di alberi nell’ambito del progetto di riforestazione avviato dopo la tempesta del luglio 2023. All’iniziativa parteciperanno piloti, rappresentanti del FIA WEC e vertici dell’Autodromo.

La Sei Ore di Monza, ultimo round del Campionato del Mondo FIA WEC 2026, si disputerà dal 6 all’8 novembre all’Autodromo Nazionale. Un appuntamento decisivo per l’assegnazione dei titoli Hypercar e LMGT3, con la gara in programma domenica alle ore 11.