Diventare pilota di auto da corsa, la professione che tutti sognano

Breve guida per chi vuole diventare pilota di auto da corsa: requisiti richiesti, corsi ACI e visite mediche per ottenere una patente sportiva. La strada ufficiale per realizzare il sogno di correre su una pista come un vero pilota di motorsport.

A molti sembra un sogno irraggiungibile, ma quella del pilota sportivo di automobili è una professione a tutti gli effetti, con le sue regole e i suoi criteri di accesso. E la verità è che ottenere una licenza ACI Sport per correre in pista come un vero professionista non è un traguardo proibitivo riservato a pochi eletti. Certo, non è neanche semplice, ma se sogni da sempre di fare il pilota, è giusto che tu ti conceda una possibilità. Chissà, un giorno potresti essere protagonista di una gara sul tracciato dell’Autodromo Nazionale Monza, il Tempio della Velocità. Questo breve articolo è pensato proprie per essere una semplice e veloce guida per diventare pilota di auto da corsa conseguendo una patente sportiva. Partiamo!

I requisiti per diventare pilota di auto

Un aspirante pilota sportivo, per legge, non deve soddisfare particolari requisiti. Ciò che viene richiesto sono solo un’età minima (e massima) e il possesso di una patente per la guida su strada.

L’età per diventare pilota

Per quanto riguarda il requisito dell’età, bisogna aver compiuto i 18 anni e non aver superato gli 80 anni, limite oltre il quale si è considerati non più in grado di sedersi al voltante di un’autovettura sportiva, all’interno di un circuito professionale. Una precisazione, però, è d’obbligo. L’età minima, infatti, è richiesta per le patenti sportive, ma mettersi al volante è un’attività che si può cominciare addirittura a 6 anni (nel caso dei kart) o a 15 anni (per le auto sportive all’interno di un circuito chiuso).

La patente B

Secondo requisito richiesto è il possesso della patente di guida di tipo B, quella normalmente richiesta per la circolazione su strada con automezzi che non superino le 3,5T di peso. Ovviamente, nel caso si possiedano patenti di grado superiore, queste sono ugualmente accettate.

Età minima Età massima Patente di guida
18 80 Tipo B

Come si fa a diventare pilota d’auto? Il percorso completo

Possiedi sia il requisito dell’età che quello della patente? Bene, allora il tuo percorso verso l’acquisizione di una licenza sportiva può iniziare presentando l’apposita domanda presso gli Uffici Sportivi dell’Automobile Club Italia (ACI), che sono presenti in ogni capoluogo di provincia.

I documenti necessari

Durante l’iter di ottenimento della patente ti verranno richiesti:

  • Documento di identità in corso di validità;
  • Tessera di socio ACI;
  • Certificato di idoneità psico-fisica all’attività agonistica o non agonistica (rilasciato previa visita medica, da effettuarsi presso un Centro di Medicina dello Sport accreditato);
  • Certificato di vaccinazione antitetanica;
  • Versamento della tassa di licenza (guarda il listino ACI Sport aggiornato e scopri quanto costa diventare pilota).

Il corso per aspiranti piloti

La burocrazia, però, non è sufficiente per diventare pilota. Bisogna anche partecipare ai corsi organizzati dall’ACI, che sono gratuiti, vengono attivati durante tutto l’anno e prevedono rilascio di un attestato. Sono semplici lezioni teoriche, senza esami finali, finalizzate a spiegare le regole basilari degli sport automobilistici (qui l’elenco dei corsi ACI in programma per prime licenze).

I principali argomenti trattati sono:

  • l’ordinamento sportivo;
  • i tipi di licenza;
  • le omologazioni delle auto;
  • lo svolgimento delle gare e il ruolo dei professionisti coinvolti;
  • il significato delle bandiere esposte in gara;
  • le sanzioni per irregolarità tecniche e sportive e i relativi reclami.

Track Days – Corri sulla posta di Monza come un vero pilota

 

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Cosa vedere a Monza: 5 consigli imperdibili

Cosa vedere a Monza: 5 consigli imperdibili

Visitare Monza è un’esperienza comoda e piacevole. La città lombarda, a pochi passi da Milano, ha una lunga storia di cultura e tradizioni e offre gioielli artistici di inestimabile valore. Quella che segue è una breve guida su cosa vedere a Monza, pensata per chi ha pochi giorni a disposizione (magari solo un weekend lungo) e tanta voglia di scoprire la bellezza del capoluogo che diede i natali alla celebre Monaca Gertrude, la cui storia viene narrata da Alessandro Manzoni nei promessi sposi.

Ti stai apprestando a trascorrere un weekend a Monza e vuoi capire cosa vedere? Questo articolo può davvero darti una mano e aiutarti a organizzare al meglio il tempo. È una breve guida che ti indica i 5 monumenti o luoghi che non puoi davvero perdere, perché caratterizzano profondamente la città lombarda. Monza, infatti, ha molto da offrire culturalmente, sia in termini storici che artistici, e nulla da invidiare alla vicinissima Milano. E poi, è un luogo dall’animo estremamente moderno, non a caso ospita il più famoso circuito automobilistico italiano, cioè l’Autodromo Nazionale Monza, conosciuto in tutto il mondo come Tempio della Velocità. Ma procediamo con ordine, e iniziamo questo piccolo viaggio per le strade di Monza, diviso in cinque tappe.

Scopri il Passaporto di Monza, la nuova card della città pensata per i turisti

Duomo di Monza e Museo dei Tesori

Un percorso che non può non iniziare dal re indiscusso della città: il Duomo di Monza (il cui nome ufficiale, però, è Basilica minore di San Giovanni Battista). Un monumento che merita di essere in testa alla classifica, perché entrerebbe di diritto anche nella lista ancora più ristretta delle cose da vedere a Monza in un giorno solo. Il Duomo fu edificato tra il XIV e il XVII secolo e custodisce al suo interno alcuni capolavori senza tempo, tra cui l’Albero della Vita di Arcimboldo e la meravigliosa Cappella Teodolinda. Quest’ultima prende il nome dalla regina longobarda che convertì i monzesi al cattolicesimo e che ancora oggi è una figura molto amata nel capoluogo (è dedicato a lei il pittoresco corteo storico che anima le strade ogni anno a inizio luglio). Inoltre, è conservata nel Duomo anche la cosiddetta Corona Ferrea, con cui per secoli venere incoronati diversi re, tra cui anche i Re d’Italia. Annesso all’edificio, c’è anche il Museo del Tesoro e Duomo di Monza, i cui cimeli coprono oltre 1400 anni di storia.

Centro storico di Monza e fiume Lambro

Una volta usciti dal Duomo, ci si ritrova sulla bellissima piazza omonima, cuore del centro storico cittadino. Da qui può partire una passeggiata che tocca i monumenti fondamentali: Palazzo dell’Arengario, Monumento ai Caduti, Torre Teodolinda (ancora lei!) e Ponte dei Leoni sul fiume Lambro.

Il Palazzo dell’Arengario è l’edificio più importante di Monza dopo il Duomo (da cui dista appena due minuti a piedi). Si tratta di un ex palazzo comunale, collocato in una zona dove si incrociano le principali vie cittadine, tra cui via Italia, l’arteria che congiunge il centro di Monza con il cuore di Milano. Attualmente, l’Arengario ospita mostre d’arte e fotografiche. Poco distanti dal Duomo e dall’Arengario ci sono anche Piazza Trento Trieste, sede del monumento ai caduti, e la Torre di Teodolinda, di epoca medievale. Una visita non può essere negata neanche al Ponte dei Leoni, che cavalca il fiume Lambro e che deve il suo nome alle quattro statue poste ai suoi estremi.

Infine, il centro storico di Monza è ricco di piccole chiese che meritano comunque una menzione (e magari un’occhiata, visto che si è sul posto), come Santa Maria in Strada, San Maurizio (dove la leggenda narra che abbia preso i voti la monaca di Monza), Santa Maria al Carrobiolo e San Pietro Martire.

Villa Reale (o Reggia di Monza)

Leggermente decentrato rispetto agli altri monumenti di rilievo, a circa un quarto d’ora di passeggiata dal Duomo, sorge uno dei simboli di Monza: la Villa Reale (conosciuta anche come Reggia). Nata come palazzo ducale nel 1777, per volere di Ferdinando d’Asburgo, fu successivamente acquisita dalla famiglia reale, che ne fece una lussuosa residenza estiva. La Villa Reale porta la firma dell’architetto Giovanni Piermarini, allievo di Vanvitelli. Non a caso, lo stile classico e pulito che caratterizza l’architettura esterna, ricorda molto due celebri realizzazioni del Vanvitelli: la Reggia di Caserta e il Teatro alla Scala di Milano. Internamente, la Reggia è divisa in due sezioni: gli appartamenti reali e le sale di rappresentanza, entrambe estremamente affascinanti.

Parco di Monza

La Villa Reale è incastonata all’interno del Parco di Monza, altra attrazione che non può essere trascurata ed è assolutamente da vedere. Con i suoi 700 ettari di estensione, triplica l’ampiezza del parco di Versailles ed è il più grande parco urbano d’Europa. Istituito nel 1805, oggi il Parco di Monza rappresenta un polmone verde irrinunciabile per la città, da percorrere a piedi o in bicicletta.

Leggi di più sul Parco Reale di Monza

Autodromo Nazionale Monza

L’ultimo posto (ma non per importanza) di questa ista dedicata alle cose assolutamente da vedere a Monza è occupato da un’attrazione molto più contemporanea delle precedenti, cioè l’Autodromo Nazionale Monza. Il Tempio della Velocità, conosciuto e amato a livello internazionale, sorge all’interno del Parco, nei pressi della Reggia di Monza, dando vita a un originale accostamento tra antico e moderno. D’altra parte, anche la pista è un pezzo di storia, essendo, da decenni, la cornice in cui si svolge il Gran Premio d’Italia di Formula 1.

Scopri l’Autodromo Nazionale Monza attraverso indimenticabili tour o scendi in pista con i track days

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JustSpeed Connecting Partner di Autodromo Nazionale Monza

● JustSpeed è anche partner tecnologico dell’Autodromo Nazionale Monza fino al 2024;
● L’accordo ha seguìto quello della partnership con Snipers, team italiano del vicecampione del mondo 2020 nel Campionato di Moto 3, annunciato ad aprile 2021;
● Il brand Linkem dedicato ai servizi FTTH è già disponibile in oltre 2100 tra comuni e grandi città.

 

Roma, 28 gennaio 2022JustSpeed, il brand di Linkem dedicato ai servizi FTTH è Connecting Partner di Autodromo Nazionale Monza fino al 2024. Il brand sarà anche Title Sponsor del JustSpeed Monza Karting, della Guest House e Live TV.

Dopo il lancio del primo spot TV realizzato proprio all’interno dell’Autodromo in collaborazione con il team Snipers, JustSpeed ha fatto la sua prima apparizione nel Circuito a novembre 2021 nell’ambito del FORUM8 ACI Rally Monza, importante evento aperto al pubblico e tappa del World Rally Championship 2021 presso l’Autodromo.

“Questo accordo lega il brand JustSpeed, già partner di Snipers, ad un luogo simbolo in Italia della velocità come l’Autodromo Nazionale Monza, storicamente conosciuto come il “Tempio della Velocità”– ha dichiarato Francesco Sortino, Chief Marketing Officer di Linkem – “Grazie a questa ulteriore partnership i JustSpeeders avranno a disposizione un punto fisico dedicato alla vendita di servizi e non solo. All’interno degli spazi assegnati dall’Autodromo, si svolgeranno iniziative e attività di engagement rivolte anche ai nuovi clienti per far conoscere da vicino i vantaggi e le potenzialità del nostro servizio”, ha concluso Sortino.

"Siamo molto felici della partnership con JustSpeed che unisce il suo brand al nostro Circuito: entrambe le aziende legano la loro immagine al concetto di velocità e innovazione. L'Autodromo Nazionale Monza è uno dei circuiti più veloci del mondo così come JustSpeed punta ad una connessione ultraveloce grazie alla tecnologia FTTH. Questa collaborazione è ben rappresentata dallo spot di JustSpeed in onda sulle principali reti televisive che è stato registrato proprio nel Tempio della Velocità. Lavoreremo congiuntamente con JustSpeed fino al 2024 per celebrare insieme la caratteristica principale che ci lega sia attraverso una comunicazione al grande pubblico sia con attivazioni in loco durante i nostri principali eventi", ha dichiarato Alessandra Zinno, Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza.

"Noi Snipers siamo davvero orgogliosi della partnership con JustSpeed, nata con l’inizio del campionato mondiale 2021. Abbiamo molto in comune: la ricerca della velocità è nel nostro Dna ed aver incontrato un partner che fa di questa il proprio punto di forza e messaggio principale, è veramente stimolante per noi. Il nostro Team ed i nostri piloti hanno la fibra forte ed in circuito dobbiamo sempre dare il nostro 100% per essere veloci, anzi ultraveloci. Per il pilota Snipers Andrea Migno, protagonista dello spot in onda, è stata una grande esperienza, la sua moto rappresenta tutti noi, il nostro lavoro e la nostra passione,
sempre alla ricerca delle migliori prestazioni. Felici di veicolare il logo JustSpeed sulla nostra
moto con l'unico obiettivo di vincere insieme" ha dichiarato Mirko Cecchini del Team Principal di Snipers.

Inoltre, da aprile 2021 i piloti Andrea Migno e Alberto Surra e la stessa moto di Snipers, team italiano fondato nel 1964, sono tra gli Ambassador dei valori del marchio e protagonisti della community dei JustSpeeders insieme ai clienti.

La nascita di JustSpeed si inserisce nella strategia di Linkem volta ad ampliare ulteriormente l’offerta di servizi Internet a banda ultralarga per rispondere efficacemente alle diverse esigenze di famiglie e imprese su tutto il territorio nazionale, con la migliore tecnologia disponibile: FTTH e 5G FWA. Basata su tecnologia FTTH GPON con velocità di navigazione fino a 2.5 Gb/s in download e fino a 300 Mb/s in upload, JustSpeed è già disponibile in oltre 2100 tra Comuni e grandi città.

 

Su Linkem

Linkem S.P.A. è l’operatore di telecomunicazioni leader in Italia nel settore della banda ultralarga wireless. Presente sul mercato dal 2001, Linkem offre servizi Internet a banda ultralarga per famiglie e imprese su tutto il territorio nazionale basati su diverse tecnologie, Fixed Wireless Access (FWA), fibra, nonché installazioni punto-punto simmetrici/garantiti dedicate al mondo business e pubbliche amministrazioni. Linkem è impegnata nella creazione di valore per i clienti e per i territori in cui opera grazie alla costante evoluzione della rete in termini di capacità e in ottica di transizione al 5G. Linkem rappresenta un esempio virtuoso di attrazione di capitali dall’estero, grazie agli investimenti realizzati da fondi americani del calibro di Jefferies, Cowen in partnership con Armavir, e Blackrock. Ad oggi Linkem copre il 70% della popolazione a livello nazionale grazie alla propria rete Fixed Wireless Access (FWA) basata su frequenze licenziate nella banda riconosciuta a livello internazionale quale golden band per lo sviluppo delle reti 5G.

Su Autodromo Nazionale Monza

L’Autodromo Nazionale Monza è il secondo autodromo più antico al mondo ancora in funzione dopo Indianapolis. Costruito nel 1922 in soli 110 giorni, il circuito è uno dei più longevi nel calendario di F1 nonché il più veloce del campionato. Per questo, è anche conosciuto con l’appellativo “Il Tempio della Velocità”. Oltre alla pista stradale, sulla quale vengono disputate quasi tutte le gare dell’anno, comprende la pista Junior e l’Anello Alta Velocità. Di recente e in aggiunta a questi tre tracciati, in Autodromo è stato installato anche il Monza Circuit Karting, una pista di kart semipermanente per adulti e bambini. L’Autodromo Nazionale Monza può ospitare più di 130mila persone, generando un indotto annuale sul territorio lombardo di 125 milioni di euro. Il Circuito festeggia quest’anno il suo centenario.


NASCE IL “PASSAPORTO” DELLA CITTÀ

Il capoluogo della Brianza cresce anche come città a vocazione turistica.

 

Per favorire l’attrattività di Monza, il Comune con i suoi Musei Civici, il Consorzio Villa Reale e Parco, l’Autodromo Nazionale e il Museo del Tesoro e del Duomo propongono, a partire dal prossimo giovedì 27 gennaio, ai visitatori il Giro di Monza in 60 giorni attraverso il nuovo “Passaporto della città”.

Il passaporto di Monza è un passo avanti fondamentale verso un’offerta turistica finalmente integrata - spiega il Sindaco Dario Allevi – Investire sull’attrattività della città significa valorizzare un patrimonio storico, artistico e monumentale enorme: abbiamo le carte in regola per puntare ancora più in alto e stringere alleanze strategiche in grado di farci diventare a pieno titolo una città a vocazione turistica”.

Al primo accesso in uno dei luoghi gestiti dai partner di progetto - Autodromo Nazionale Monza, Villa Reale, Museo del Duomo, Musei Civici - i visitatori pagheranno l'accesso a tariffa piena. Successivamente, esibendo la ricevuta fiscale, o il biglietto, o il Passaporto, potranno accedere pagando la tariffa ridotta.

 

Il giro di Monza in 60 giorni: perché il passaporto?

Il titolo dell'iniziativa prende spunto dal celebre romanzo di Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni per offrire ai visitatori della nostra città 60 giorni a disposizione per scoprire i luoghi iconici di Monza ed accedere ai maggiori punti d’interesse.

Da qui la scelta di un passaporto, simbolo del viaggio e della scoperta di nuove mete, nel quale verranno apposti, via via, i timbri dei partner. Il timbro sarà la prova dell’accesso a tariffa intera del primo punto di interesse così da poterlo mostrare per accedere nei successivi a tariffa ridotta. Lo sconto applicato è di circa il 20% rispetto all’importo del biglietto intero.

“Abbiamo lavorato per anni per giungere a questo importante risultato: grazie a questo progetto contiamo di far tornare i visitatori a più riprese – spiega l’Assessore alla Cultura e Turismo Massimiliano Longo – moltiplicando le occasioni di permanenza con un indubbio ritorno anche sulle nostre attività ricettive e commerciali”.

 

Biglietterie ed Infopoint

Espositori personalizzati saranno allestiti presso le biglietterie dei diversi punti e presso gli Infopoint turistici: qui sarà possibile ritirare il passaporto, che offrirà anche cenni storici e artistici dei quattro punti di interesse e le informazioni utili.

“Questo progetto promosso dall’Amministrazione Comunale è in linea con le finalità del Consorzio: iniziativa importante e ambiziosa per la conoscenza del patrimonio della città. Il ‘giro’ permette di fidelizzare il visitatore con una proposta unica. La Villa Reale e l’Autodromo Nazionale Monza, sono interessati ad essere sempre più un polo d’attrazione forte per tutto il territorio capace di promuovere anche gli altri musei civici della città”, aggiunge Giuseppe Distefano, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

“È un onore per il Museo e Tesoro del Duomo essere parte di un progetto che valorizzi il patrimonio artistico e culturale di tutta la Città di Monza. Questa iniziativa si inserisce perfettamente nella vocazione e nello spirito di mecenatismo della Fondazione Gaiani, nata proprio con lo scopo di conservare, promuovere e valorizzare un patrimonio storico-artistico unico e al contempo universale, come quello della Basilica di San Giovanni Battista e dell’eredità di Teodolinda. Le origini della nostra Città sono intimamente legate alla Regina e alla sua lungimirante visione di pace e dedizione al nostro territorio, così come la Corona Ferrea è da secoli simbolo di importanza e prestigio per Monza. Siamo grati agli enti promotori e ai partner che hanno reso possibile questa collaborazione che ci auguriamo possa essere un primo passo verso una sempre maggiore crescita del turismo monzese, consapevoli del grande potenziale della nostra Città”, aggiunge Titti Gaiani, Presidente della Fondazione Gaiani.

Alessandra Zinno, Direttore Generale di Autodromo Nazionale Monza, commenta: "Monza sta investendo molto sul turismo con l'ambizione di diventare una delle maggiori attrazioni non solo della Lombardia ma di tutta la nostra penisola. Un’ottima dimostrazione del potenziale è stata evidenziata dall’incremento del flusso di visite dopo la recente trasmissione di Rai1 condotta da Alberto Angela dedicata alla città. Non potevamo esimerci dal trovare una strategia che permettesse di coordinare in un unico progetto condiviso i più prestigiosi poli attrattivi di Monza. Sono certa che tale strategia fornirà un impulso ancora più importante al turismo brianzolo e che l’Autodromo Nazionale Monza darà un contributo rilevante alla proficua riuscita dell’iniziativa, con le opportunità che già offre – tra cui il neonato Monza Circuit Experience e i suoi tour guidati - e con ulteriori progetti futuri. Il Tempio della Velocità si è infatti sempre affermato, nella sua storia ormai centenaria, come un punto cardine universalmente conosciuto e apprezzato, e senz’altro tale proposta porterà a un ulteriore beneficio per la sua attrattività tanto verso visitatori italiani che stranieri".