tecnologia automotive

Il futuro tecnologico dell’automotive

Qual è il futuro dell’automotive? Quali innovazioni tecnologiche sono destinate a cambiare il modo di guidare e di stare in auto? Le ricerche in questo campo si moltiplicano, così come gli forzi delle case automobilistiche in termini di investimenti. Dalle auto che si guidano da sole ai veicoli intelligenti che dialogano tra di loro e con la città, dai computer di bordo personalizzati alle batterie ad alta densità energetica: il domani è già qui.

Il settore automotive è da sempre baluardo di avanguardia tecnologica, luogo di sperimentazione di innovazioni destinate a contaminare anche altri settori, fino modificare per sempre la vita quotidiana di ciascuno. Conoscere le nuove tendenze tech in campo automobilistico, quindi, aiuta non solo ad immaginare le auto che guideremo tra qualche anno ma anche a prefigurarsi lo sviluppo dell’intera società. Ad oggi, è possibile identificare cinque filoni di ricerca su cui sta lavorando l’industria automobilistica e che sembrano davvero destinati a stravolgere le nostre abitudini come guidatori.

Macchine che si guidano (e si parcheggiano) da sole

L’orizzonte a cui tutte le case automobilistiche guardano, inutile negarlo, è quello delle macchine che si guidano da sole. Una svolta cruciale e non certo semplice da raggiungere, perché richiede la coincidenza di numerosi elementi e fattori. Ma il settore automotive sta avanzando in quella direzione con un passo sempre più spedito. Lo ha dimostrato anche nel gennaio scorso, al CES di Las Vegas, la più grande mostra internazionale sull’innovazione tecnologica. Occasione ghiotta per mostrare al mondo progetti come il sistema di parcheggio autonomo a cui sta lavorando BMW, che permetterà alle auto di cercare posto da sole, effettuando tutte le manovre necessarie. Un’idea sfiziosa che si inserisce nel più ampio sforzo per realizzare le automobili autonome, capaci di utilizzare una combinazione di sensori, radar, telecamere e sistemi di intelligenza artificiale per percepire l'ambiente circostante e prendere decisioni di guida in tempo reale.

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Più sicurezza grazie alla comunicazione tra veicoli

Un’auto intelligente, però, non si limita ad alleviare le fatiche dei suoi passeggeri (non più conducenti) ma è anche più sicura, o almeno aspira ad esserlo. Lo sviluppo di sistemi di comunicazione veicolo-infrastruttura (V2I) e veicolo-veicolo (V2V), infatti, è destinata a rivoluzionare la sicurezza stradale e l'efficienza del traffico. La tecnologia V2X (che somma le due precedenti) consente ai veicoli di scambiare dati con altri veicoli, semafori, segnaletica stradale e infrastrutture cittadine in tempo reale. Questo permette di prevenire collisioni, ottimizzare il flusso del traffico e migliorare la gestione del trasporto pubblico.

L’intelligenza artificiale per la connettività e l'intrattenimento

Anche l'intelligenza artificiale (IA) è un eccezionale volano di evoluzione dell'esperienza di guida, soprattutto attraverso sistemi di connettività avanzati e infotainment personalizzati. I veicoli del futuro saranno dotati di assistenti virtuali intelligenti, capaci di comprendere e rispondere alle esigenze del conducente in tempo reale. Questi assistenti potranno fornire informazioni sul traffico, consigliare percorsi alternativi, regolare il clima interno e persino anticipare i desideri del proprietario del veicolo. Inoltre, l’intelligenza artificiale ha del potenziale utile al miglioramento della sicurezza stradale, attraverso sistemi avanzati di assistenza alla guida e riconoscimento degli ostacoli.

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Batterie ad elevata densità energetica

I veicoli elettrici stanno acquisendo sempre maggiore forza. Basta guardarsi intorno per rendersene conto: se ne vedono sempre di più in circolazione. Per il loro ulteriore e definitivo successo, però, è fondamentale l'evoluzione delle batterie. In particolare, le batterie ad alta densità energetica rappresentano un'innovazione fondamentale che, una volta immessa nel mercato, consentirà alle auto elettriche sia di percorrere distanze più lunghe a parità di carica, sia di ridurre i tempi di ricarica.

Performance migliori grazie alla stampa 3D

Infine, una menzione tra le innovazioni tecnologiche del settore automotive la merita anche la stampa 3D, che sta davvero cambiando fisionomia alla produzione automobilistica. Con questo sistema, infatti, è possibile creare componenti complessi con materiali leggeri e ad alte prestazioni. Questa tecnologia, quindi, offre ai progettisti una maggiore libertà nel design, riducendo i costi di produzione e migliorando le prestazioni complessive dei veicoli. Inoltre, l'utilizzo di materiali avanzati come la fibra di carbonio e i polimeri rinforzati con fibre promette di rendere i veicoli più leggeri, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico.

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Monza Circuit Experience

Riparte la Monza Circuit Experience

Monza Circuit Experience - Da Venerdì 15 Marzo ripartono i tour dell’Autodromo Nazionale Monza tra storia e lavori di ammodernamento.

Riprende a correre il Tempio della Velocità. Da venerdì 15 marzo riprende la Monza Circuit Experience, il tour dell’Autodromo Nazionale Monza che porterà gli appassionati a scoprire i segreti del circuito brianzolo tra hospitality, sala stampa, direzione gara e il podio sospeso più famoso al mondo.

Un’immersione nel Tempio della Velocità, accompagnati dalle esperte guide che racconteranno la storia del centenario circuito costruito all’interno del Parco di Monza e i lavori di ammodernamento che interessano il Tempio della Velocità.

La Monza Circuit Experience sarà attiva da venerdì 15 marzo e per le successive settimane, nelle giornate di venerdì, sabato, domenica e lunedì, con ingresso da Biassono, Santa Maria delle Selve, e parcheggio interno alle spalle del Monza Circuit Shop dove sarà disponibile anche il merchandising del Tempio della Velocità.

Nelle giornate di apertura verranno effettuate quattro diverse visite alle ore 10:00 – 11:30 – 14:30 – 16:00. È possibile acquistare la Monza Circuit Experience sul sito ufficiale TicketOne.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata ai tour.


Musei Civici di Monza, un gioiello da non perdere

Breve guida ai Musei Civici di Monza, una delle attrazioni culturali più significative della città. Situati originariamente nella Villa Reale, oggi sono ospitati all’interno della Casa degli Umiliati. Con i loro 900 metri quadrati di esposizione, i Musei Civici di Monza raccontano al meglio il passato della città e la sua storia artistica.

Monza è una città ricca di storia, di cultura e di arte. Ne sono testimonianza, tra le altre cose, anche i Musei Civici, che dal 2014 hanno sede nell’antica Casa degli Umiliati. Nei loro 900 metri quadrati di spazi espositivi, i Musei Civici di Monza ospitano sia reperti archeologici e storici, che raccontano il passato della città, sia mostre di arte contemporanea. La ricchezza e la varietà della proposta artistica e culturale rendono i Musei un’importante attrazione cittadina, a cui vale la pena dedicare tempo se si trascorre qualche giorno in città.

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Breve storia dei Musei Civici di Monza

I Musei Civici di Monza furono inaugurati nel 1935 ed il nucleo originario era formato dalle opere donate al Comune di Monza, nel 1923, da Eva Galbesi, vedova dell’avvocato Samuele Segrè. Si trattava di una collezione piuttosto ampia e ricca, che comprendeva dipinti, stampe e ceramiche, tutti del periodo tra il XVI e il XIX secolo, a cui poi si aggiunsero altre opere d’arte di provenienza diversa. La sede per i nuovi musei fu identificata nell’ala nord della Villa Reale di Monza e li rimase per ben 50 anni. Nel 1984, però, le pessime condizioni in cui versava la struttura resero necessario programmare uno spostamento. Per i successivi 30 anni, i Musei rimasero chiusi, in attesa di una nuova collocazione. La fine dello stallo è arrivata nel 2014, anno dell’inaugurazione dell’attuale sede, presso la Casa degli Umiliati, in pieno centro storico, un edificio medievale completamente ristrutturato per l’occasione.

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I musei civici oggi: la Casa degli Umiliati

Così la storia dei Musei Civici di Monza ha potuto ripartire, con una nuova linfa. Oggi i Musei possono contare su oltre 900 metri quadrati di spazi espositivi, divisi su due livelli, a cui si aggiunge un piano interrato con sala conferenze e centro di documentazione. Il percorso espositivo principale è costituito da una selezione di circa 140 opere d’arte civiche scelte tra le più rappresentative della storia e della cultura della città di Monza e organizzate secondo un preciso disegno museologico. L’altro gioiello custodito nella struttura è la collezione di oltre 13000 stampe antiche e moderne, raccolte nel cosiddetto Gabinetto delle Stampe. I Musei Civici propongono al pubblico sia visite guidate generali sia percorsi specifici, come quello dedicato alla Monaca di Monza. Inoltre, per garantire la piena accessibilità delle collezioni, è attivo anche un percorso sensoriale per persone non vedenti o ipovedenti ed uno pensato per le persone con particolari esigenze linguistiche (come gli stranieri che stanno imparando l’italiano).

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Informazioni pratiche per chi visita Monza

I Musei Civici si trovano in via Teodolinda 4, a soli 200 metri dal Duomo di Monza e dalle altre attrazioni principali della città.

Da ottobre a maggio sono aperti dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 13:00 (ad eccezione del giovedì) e dalle ore 15:00 alle 18:00. Nel periodo che va da giugno a settembre, invece, non viene effettuata l’apertura mattutina del mercoledì ma si aggiunge un’apertura serale il giovedì, dalle ore 20:00 alle 23:00.

Il biglietto intero costa 6 euro. Sono previste riduzioni (4 euro) per under 26, over 65, studenti universitari, gruppi di più di 10 persone, soci di associazioni convenzionati, possessori di tessere turistiche e anche per coloro che aderiscono all’iniziativa “Passaporto della città”. Totalmente gratuito, invece, l’ingresso per gli under 18, per le persone con disabilità (e loro accompagnatori), per i docenti in visita scolastica e per i giornalisti.