Un concerto celebrativo della Banda della Guardia di Finanza per il centenario dell’Autodromo Nazionale Monza

La sera di sabato 3 settembre il complesso stabile del Corpo si esibirà sulla griglia di partenza con brani classici e moderni. Una performance di un’ora e mezza aperta al pubblico

La Banda musicale della Guardia di Finanza celebrerà il centenario dell’Autodromo Nazionale Monza suonando sulla griglia di partenza del Circuito il prossimo 3 settembre. Ad esattamente cento anni di distanza dal giorno in cui il Tempio della Velocità ospitò la sua prima gara nel 1922, il complesso stabile del Corpo si esibirà in un concerto di un’ora e mezza sulla linea di partenza che, la settimana successiva, sarà calcata dalle monoposto di Formula 1.

La performance musicale inizierà alle 19 e sarà aperta gratuitamente al pubblico che potrà accedere al Circuito dall’ingresso di viale Vedano 5 a Monza e seguire il concerto dalla tribuna centrale. Il repertorio spazierà dalla musica classica a quella contemporanea con un’attenzione particolare ai brani di musica italiana.

La Banda musicale della Guardia di Finanza ha suonato in Autodromo lo scorso anno l’Inno di Mameli per il Formula 1 Gran Premio d’Italia 2021. Il complesso artistico stabile è nato nel 1926 ed è composto da 102 esecutori, titolati dai diversi Conservatori nazionali. Le esibizioni della banda riscuotono sempre maggiori consensi di pubblico, tanto che quest’anno è stato loro richiesto di aprire in diretta la serata finale del Festival di Sanremo.

Maggiori informazioni sull’iniziativa celebrativa in Autodromo e le indicazioni dettagliate per assistere al concerto di sabato 3 settembre sono disponibili sul sito www.monzanet.it


F1 Fanzone Monza Cento, il pubblico protagonista del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2022

Si ingrandisce la fan area che ospiterà anche una ruota panoramica e un palco dove si esibiranno DJ e artisti di fama internazionale. Divertimento per i tifosi anche dopo la gara di domenica

tifosi saranno i veri protagonisti del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2022. Più di 40mila metri quadrati all’interno del circuito saranno infatti dedicati all’intrattenimento degli spettatori, grazie ad una nuova fanzone allestita per l’occasione, che cambia location e si arricchisce di attrazioni temporanee e spazi ricreativi. La musica sarà il filo conduttore di tutte le giornate di apertura, con una line up di DJ e artisti internazionali che faranno ballare il pubblico fino a sera dopo le sessioni di pista.

Nell’anno del suo centenario, l’Autodromo Nazionale Monza inaugura per il Gran Premio la F1 Fanzone Monza Cento nel prato del Roccolo, compreso tra l’anello di Alta Velocità e il rettilineo che segue la curva Ascari. Un concept nuovo che ha l’obiettivo di intrattenere gli spettatori anche dopo il termine degli appuntamenti sportivi sul tracciato con DJ set, esibizioni e coinvolgenti attrazioni tra cui spicca una grande ruota panoramica.

La F1 Fanzone Monza Cento sarà un’assoluta novità per il Circuito ed entusiasmerà le centinaia di migliaia di tifosi attesi per questa edizione. Anche per quelli che non hanno un biglietto per l’evento, solo nel pomeriggio di giovedì 8 settembre, a partire dalle 14 e fino alle 19, l’area sarà accessibile gratuitamente.

L’Autodromo Nazionale Monza apre così le porte agli appassionati per festeggiare insieme il suo centesimo compleanno, con un coinvolgente pomeriggio di musica e spettacoli. Sarà un’occasione unica per divertirsi insieme in attesa dell’appassionante weekend di gara.

La F1 Fanzone Monza Cento avrà più di trenta stand e un ampio palco dove suoneranno DJ di fama internazionale, si esibiranno atleti e verranno intervistati personaggi di spicco del motorsport internazionale. Al centro del prato, si staglierà la grande ruota panoramica da cui i tifosi godranno di una eccezionale e insolita vista sul Circuito. Sarà infatti possibile seguire le monoposto da 32 metri di altezza, vedendole sfrecciare dall’alto.

Dopo l’inaugurazione di giovedì pomeriggio, la F1 Fanzone Monza Cento sarà a disposizione degli spettatori durante il fine settimana dal 9 all’11 settembre dalle 9 alle 19.30. Tutti i giorni sarà quindi possibile fermarsi nel Tempio della Velocità per una serata di divertimento dopo prove libere, qualifiche e gara del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2022.

I fan potranno inoltre cimentarsi tutto il giorno durante il weekend con molti giochi di abilità tra cui la pit stop challenge, in cui è possibile simulare un cambio gomme di una monoposto, e la reaction challenge per testare la propria reattività. Saranno presenti inoltre esposizioni di vetture, simulatori di guida e corner di vendita dei merchandising ufficiali del campionato, dei team e dell’Autodromo.

Nella F1 Fanzone Monza Cento troveranno spazio inoltre due campi da padel temporanei dove istruttori qualificati insegneranno le basi del nuovo gioco a coppie che sta spopolando in tutta Italia e una pista di skiddy kart adatta ad adulti e bambini per divertirsi alla guida con sbandate e controsterzi.

Lo spazio espositivo Casa ACI ospiterà invece delle monoposto storiche di F1 e le migliori vetture da gara dei campionati organizzati da ACI Sport. Potranno essere ammirate dal pubblico anche le auto d’epoca che i piloti utilizzeranno per la tradizionale drivers’ parade che precede la gara di domenica.

Per il ristoro degli spettatori sarà poi attivo un Food Market con una ricca selezione di street e gourmet food. In più, alcune Regioni italiane faranno assaggiare i loro prodotti culinari tipici. A poca distanza svetterà invece la mongolfiera di Regione Lombardia.

Il programma di intrattenimento che animerà lo stage della fan area durante i quattro giorni di apertura sarà di assoluto rilievo. Due talent si alterneranno sul palco, annunciando i musicisti, i deejay e gli atleti che prenderanno parte al cartellone di eventi.

Sabato pomeriggio suonerà sul palco un DJ di fama internazionale della Top 10 mondiale di Dj Mag e con singoli nei primi posti delle chart di musica elettronica. Tutti i giorni il pubblico della F1 Fanzone Monza Cento potrà ballare con musica pop, dance e EDM grazie a DJ e musicisti noti sulla scena globale. La line up completa di artisti verrà annunciata a breve.

Domenica 11 settembre, invece, dopo la bandiera a scacchi e la tradizionale invasione di pista, i tifosi potranno continuare a festeggiare il podio della gara nella F1 Fanzone Monza Cento, salutando la chiusura del fine settimana con una special guest sul palco che infiammerà il pubblico monzese.

Per la giornata finale dell’evento, infatti, a corollario della gara e in orari studiati ad hoc nel tardo pomeriggio, è stato progettato un programma di iniziative che consentiranno al pubblico di svagarsi a 360° anche al di fuori della pista e rimanere così in Circuito fino a sera. Ulteriori informazioni saranno pubblicate sul sito monzanet.it.

Le attrazioni temporanee della F1 Fanzone Monza Cento saranno allestite nel rispetto dell’ambiente che le accoglie, con un’attenzione particolare alla tutela delle aree del Parco di Monza interessate che verranno ripristinate al loro originale stato al termine dell’evento.

Come avvenuto per gli appuntamenti mondiali già ospitati in circuito che hanno ottenuto il premio ambientale FIA 2 Star, rimarrà centrale il tema della sostenibilità grazie ad una gestione differenziata dei rifiuti, all’installazione di erogatori d’acqua e alla riduzione dell’uso della plastica.


leggi su auto d'epoca

Breve guida sulla normativa per auto d’epoca

Possedere e guidare un’auto d’epoca rappresenta un sogno dal sapore vintage per moltissimi appassionati di motori. Sulle automobili d’epoca, però, si fa spesso confusione, confondendole con le auto di interesse storico, non avendo ben chiari i vantaggi di cui si può godere possedendone una o non conoscendo a fondo le norme sulla loro circolazione su strada. Questa rapida guida serve a fare un po’ di chiarezza.

Agli occhi di un appassionato di motori, le monoposto che sfrecciano sulle piste di un Gran Premio di Formula 1 hanno l’indiscutibile fascino della velocità e della potenza. In quanto ad appeal, però, le più lente e meno performanti auto d’epoca non hanno nulla da invidiare. Ed infatti, chi ama davvero le automobili sogna di possederne una. In molti casi, però, si fa confusione su cosa sia una macchina d’epoca e su quale sia la normativa che la regolamenta. Quali sono i requisiti che rendono d’epoca un’auto? Cosa distingue le automobili d’epoca da quelle di interesse storico e collezionistico? Come funziona il pagamento del bollo e dell’assicurazione per questo tipo di vetture? Possono circolare liberamente su strada? Ecco tutte le risposte.

Sai come si diventa pilota di auto?

Quando una macchina diventa d’epoca: i requisiti

Si può iniziare dalla definizione di auto d’epoca, racchiusa nell’articolo 60 (comma 2) del Codice della strada:

“i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal PRA perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri”.

Questo breve testo dice molto su quali siano i requisiti di un’auto d’epoca, ai quali si aggiungono altre caratteristiche previste da ulteriori previsioni normative. Facendo una sintesi generale, è possibile affermare che una macchina d’epoca è tale quando:

  • appartiene a un modello che è stato inserito da almeno 30 anni nel registro ASI;
  • ha almeno 20 anni di età;
  • è in buono stato di conservazione;
  • è perfettamente conforme alla fattura originale (di conseguenza, il proprietario deve possedere il relativo certificato di conformità);
  • è stata cancellata dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA);
  • è iscritta ad un registro storico.

Leggi anche i requisiti per le auto storiche

Quanto costano bollo e assicurazione per un’auto d’epoca?

Una volta accertati questi requisiti, si può affermare di avere un’auto d’epoca. A questo punto, però, può sorgere un’ulteriore domanda: di quali benefici gode il proprietario di una vettura d’epoca? La prima risposta è senza dubbio il piacere di guidare una macchina che ha fatto la storia e che ha un fascino davvero unico. Al di là dei (sempre validi) motivi romantici, però, ci sono anche ragioni più concrete per far riconoscere la propria auto come macchina d’epoca. Si tratta soprattutto di vantaggi economici e fiscali, relativi al bollo auto e all’assicurazione. Il primo non è dovuto mentre la seconda può essere sottoscritta a tariffe molto agevolate. Al contempo, però, l’auto storica è soggetta a una specifica tassazione di proprietà, pari a circa 30 euro l’anno.

Le auto d’epoca possono circolare?

Ai vantaggi fiscali fanno da contraltare le limitazioni di circolazione. Chi possiede un’auto d’epoca, infatti, non può andarci in giro per strada come e quando vuole. La circolazione di questo tipo di autovettura è limitata alla sola partecipazione a sfilate, gare e raduni, previo rilascio di una specifica autorizzazione., valida solo per la località e il percorso indicati. Per il resto del tempo, le macchine d’epoca devono starsene ben protette in un garage privato o in bella mostra in un museo. E questa è la differenza maggiore rispetto alle auto di interesse storico o da collezione, che invece possono circolare liberamente, sempre che rispettino le caratteristiche richieste per qualsiasi vettura.

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I contenuti originali di questo articolo sono prodotti da un service esterno senza alcun coinvolgimento dell'ufficio stampa dell'Autodromo Nazionale Monza.