Scuola di Formazione Motorsport ACI
Appuntamento in circuito il 6 aprile, focus sulla sicurezza durante gli eventi in pista per i commissari di precorso dell'Autodromo Nazionale Monza.
Motorsport is dangerous, il motorsport è pericoloso: gli americani lo scrivono sia sui pass sia sulle reti dei loro speedway. Ma si può lavorare per ridurre al minimo i rischi e gli incidenti in particolare per gli addetti ai lavori. Ed è questo il focus della giornata riguardante la sicurezza sul lavoro che vedrà protagonisti i Commissari di Percorso dell’Autodromo Nazionale Monza sabato 6 aprile. Una giornata che godrà del sostegno di Specialist Motorsport Academy, la scuola di formazione dell’ACI diretta da Raffaele Giammaria per conto di ACI Sport e che conta sul supporto di Sport e Salute.
L’appuntamento è per le 10 presso la Sala Stampa Tazio Nuvolari. All’ordine del giorno: sicurezza sul lavoro durante l’attività di pista secondo la legge 81/08 conosciuta anche come Testo Unico sulla Sicurezza, informazione sui rischi interferenziali (quelli derivanti da eventuali interferenze tra lavori facenti capo a imprese diverse), corretto uso dei DPI (dispositivi di protezione individuale), informazioni sul servizio anti incendio e una rapida panoramica sulle novità regolamentari 2024 di FIA (Federazione internazionale dell’auto) e ACI Sport (la Federazione nazionale).
Dopo una introduzione di Alessandro Tibiletti, presidente del GUG, la parola passerà a Renato Schmidt, Direttore di Gara internazionale dell’Autodromo Nazionale Monza, Pietro Andreoni, esperto anti-incendio motorsport e Michele Taddei di EcoGeo (ASPP Sias spa).
Il futuro tecnologico dell’automotive
26 Marzo 2024Blog,Passione motori
Qual è il futuro dell’automotive? Quali innovazioni tecnologiche sono destinate a cambiare il modo di guidare e di stare in auto? Le ricerche in questo campo si moltiplicano, così come gli forzi delle case automobilistiche in termini di investimenti. Dalle auto che si guidano da sole ai veicoli intelligenti che dialogano tra di loro e con la città, dai computer di bordo personalizzati alle batterie ad alta densità energetica: il domani è già qui.
Il settore automotive è da sempre baluardo di avanguardia tecnologica, luogo di sperimentazione di innovazioni destinate a contaminare anche altri settori, fino modificare per sempre la vita quotidiana di ciascuno. Conoscere le nuove tendenze tech in campo automobilistico, quindi, aiuta non solo ad immaginare le auto che guideremo tra qualche anno ma anche a prefigurarsi lo sviluppo dell’intera società. Ad oggi, è possibile identificare cinque filoni di ricerca su cui sta lavorando l’industria automobilistica e che sembrano davvero destinati a stravolgere le nostre abitudini come guidatori.
Macchine che si guidano (e si parcheggiano) da sole
L’orizzonte a cui tutte le case automobilistiche guardano, inutile negarlo, è quello delle macchine che si guidano da sole. Una svolta cruciale e non certo semplice da raggiungere, perché richiede la coincidenza di numerosi elementi e fattori. Ma il settore automotive sta avanzando in quella direzione con un passo sempre più spedito. Lo ha dimostrato anche nel gennaio scorso, al CES di Las Vegas, la più grande mostra internazionale sull’innovazione tecnologica. Occasione ghiotta per mostrare al mondo progetti come il sistema di parcheggio autonomo a cui sta lavorando BMW, che permetterà alle auto di cercare posto da sole, effettuando tutte le manovre necessarie. Un’idea sfiziosa che si inserisce nel più ampio sforzo per realizzare le automobili autonome, capaci di utilizzare una combinazione di sensori, radar, telecamere e sistemi di intelligenza artificiale per percepire l'ambiente circostante e prendere decisioni di guida in tempo reale.
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Più sicurezza grazie alla comunicazione tra veicoli
Un’auto intelligente, però, non si limita ad alleviare le fatiche dei suoi passeggeri (non più conducenti) ma è anche più sicura, o almeno aspira ad esserlo. Lo sviluppo di sistemi di comunicazione veicolo-infrastruttura (V2I) e veicolo-veicolo (V2V), infatti, è destinata a rivoluzionare la sicurezza stradale e l'efficienza del traffico. La tecnologia V2X (che somma le due precedenti) consente ai veicoli di scambiare dati con altri veicoli, semafori, segnaletica stradale e infrastrutture cittadine in tempo reale. Questo permette di prevenire collisioni, ottimizzare il flusso del traffico e migliorare la gestione del trasporto pubblico.
L’intelligenza artificiale per la connettività e l'intrattenimento
Anche l'intelligenza artificiale (IA) è un eccezionale volano di evoluzione dell'esperienza di guida, soprattutto attraverso sistemi di connettività avanzati e infotainment personalizzati. I veicoli del futuro saranno dotati di assistenti virtuali intelligenti, capaci di comprendere e rispondere alle esigenze del conducente in tempo reale. Questi assistenti potranno fornire informazioni sul traffico, consigliare percorsi alternativi, regolare il clima interno e persino anticipare i desideri del proprietario del veicolo. Inoltre, l’intelligenza artificiale ha del potenziale utile al miglioramento della sicurezza stradale, attraverso sistemi avanzati di assistenza alla guida e riconoscimento degli ostacoli.
Le 5 regole per la sicurezza alla guida
Batterie ad elevata densità energetica
I veicoli elettrici stanno acquisendo sempre maggiore forza. Basta guardarsi intorno per rendersene conto: se ne vedono sempre di più in circolazione. Per il loro ulteriore e definitivo successo, però, è fondamentale l'evoluzione delle batterie. In particolare, le batterie ad alta densità energetica rappresentano un'innovazione fondamentale che, una volta immessa nel mercato, consentirà alle auto elettriche sia di percorrere distanze più lunghe a parità di carica, sia di ridurre i tempi di ricarica.
Performance migliori grazie alla stampa 3D
Infine, una menzione tra le innovazioni tecnologiche del settore automotive la merita anche la stampa 3D, che sta davvero cambiando fisionomia alla produzione automobilistica. Con questo sistema, infatti, è possibile creare componenti complessi con materiali leggeri e ad alte prestazioni. Questa tecnologia, quindi, offre ai progettisti una maggiore libertà nel design, riducendo i costi di produzione e migliorando le prestazioni complessive dei veicoli. Inoltre, l'utilizzo di materiali avanzati come la fibra di carbonio e i polimeri rinforzati con fibre promette di rendere i veicoli più leggeri, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico.
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Riparte la Monza Circuit Experience
Monza Circuit Experience - Da Venerdì 15 Marzo ripartono i tour dell’Autodromo Nazionale Monza tra storia e lavori di ammodernamento.
Riprende a correre il Tempio della Velocità. Da venerdì 15 marzo riprende la Monza Circuit Experience, il tour dell’Autodromo Nazionale Monza che porterà gli appassionati a scoprire i segreti del circuito brianzolo tra hospitality, sala stampa, direzione gara e il podio sospeso più famoso al mondo.
Un’immersione nel Tempio della Velocità, accompagnati dalle esperte guide che racconteranno la storia del centenario circuito costruito all’interno del Parco di Monza e i lavori di ammodernamento che interessano il Tempio della Velocità.
La Monza Circuit Experience sarà attiva da venerdì 15 marzo e per le successive settimane, nelle giornate di venerdì, sabato, domenica e lunedì, con ingresso da Biassono, Santa Maria delle Selve, e parcheggio interno alle spalle del Monza Circuit Shop dove sarà disponibile anche il merchandising del Tempio della Velocità.
Nelle giornate di apertura verranno effettuate quattro diverse visite alle ore 10:00 – 11:30 – 14:30 – 16:00. È possibile acquistare la Monza Circuit Experience sul sito ufficiale TicketOne.
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata ai tour.
Musei Civici di Monza, un gioiello da non perdere
Breve guida ai Musei Civici di Monza, una delle attrazioni culturali più significative della città. Situati originariamente nella Villa Reale, oggi sono ospitati all’interno della Casa degli Umiliati. Con i loro 900 metri quadrati di esposizione, i Musei Civici di Monza raccontano al meglio il passato della città e la sua storia artistica.
Monza è una città ricca di storia, di cultura e di arte. Ne sono testimonianza, tra le altre cose, anche i Musei Civici, che dal 2014 hanno sede nell’antica Casa degli Umiliati. Nei loro 900 metri quadrati di spazi espositivi, i Musei Civici di Monza ospitano sia reperti archeologici e storici, che raccontano il passato della città, sia mostre di arte contemporanea. La ricchezza e la varietà della proposta artistica e culturale rendono i Musei un’importante attrazione cittadina, a cui vale la pena dedicare tempo se si trascorre qualche giorno in città.
Scopri tutto quello che c’è da vedere a Monza
Breve storia dei Musei Civici di Monza
I Musei Civici di Monza furono inaugurati nel 1935 ed il nucleo originario era formato dalle opere donate al Comune di Monza, nel 1923, da Eva Galbesi, vedova dell’avvocato Samuele Segrè. Si trattava di una collezione piuttosto ampia e ricca, che comprendeva dipinti, stampe e ceramiche, tutti del periodo tra il XVI e il XIX secolo, a cui poi si aggiunsero altre opere d’arte di provenienza diversa. La sede per i nuovi musei fu identificata nell’ala nord della Villa Reale di Monza e li rimase per ben 50 anni. Nel 1984, però, le pessime condizioni in cui versava la struttura resero necessario programmare uno spostamento. Per i successivi 30 anni, i Musei rimasero chiusi, in attesa di una nuova collocazione. La fine dello stallo è arrivata nel 2014, anno dell’inaugurazione dell’attuale sede, presso la Casa degli Umiliati, in pieno centro storico, un edificio medievale completamente ristrutturato per l’occasione.
I musei civici oggi: la Casa degli Umiliati
Così la storia dei Musei Civici di Monza ha potuto ripartire, con una nuova linfa. Oggi i Musei possono contare su oltre 900 metri quadrati di spazi espositivi, divisi su due livelli, a cui si aggiunge un piano interrato con sala conferenze e centro di documentazione. Il percorso espositivo principale è costituito da una selezione di circa 140 opere d’arte civiche scelte tra le più rappresentative della storia e della cultura della città di Monza e organizzate secondo un preciso disegno museologico. L’altro gioiello custodito nella struttura è la collezione di oltre 13000 stampe antiche e moderne, raccolte nel cosiddetto Gabinetto delle Stampe. I Musei Civici propongono al pubblico sia visite guidate generali sia percorsi specifici, come quello dedicato alla Monaca di Monza. Inoltre, per garantire la piena accessibilità delle collezioni, è attivo anche un percorso sensoriale per persone non vedenti o ipovedenti ed uno pensato per le persone con particolari esigenze linguistiche (come gli stranieri che stanno imparando l’italiano).
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Informazioni pratiche per chi visita Monza
I Musei Civici si trovano in via Teodolinda 4, a soli 200 metri dal Duomo di Monza e dalle altre attrazioni principali della città.
Da ottobre a maggio sono aperti dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 13:00 (ad eccezione del giovedì) e dalle ore 15:00 alle 18:00. Nel periodo che va da giugno a settembre, invece, non viene effettuata l’apertura mattutina del mercoledì ma si aggiunge un’apertura serale il giovedì, dalle ore 20:00 alle 23:00.
Il biglietto intero costa 6 euro. Sono previste riduzioni (4 euro) per under 26, over 65, studenti universitari, gruppi di più di 10 persone, soci di associazioni convenzionati, possessori di tessere turistiche e anche per coloro che aderiscono all’iniziativa “Passaporto della città”. Totalmente gratuito, invece, l’ingresso per gli under 18, per le persone con disabilità (e loro accompagnatori), per i docenti in visita scolastica e per i giornalisti.
Sicurezza alla guida, le 5 regole da tenere a mente quando si è al volante
26 Febbraio 2024Blog,Passione motori
Guidare in sicurezza è un dovere verso sé stessi e verso gli altri. Basta seguire con attenzione poche e semplici regole per garantirsi una guida davvero sicura e senza problemi. Cinque consigli che cominciano ancora prima di mettersi in viaggio, facendo un check alla propria auto, e finiscono tenendo bene a mente le regole del codice della strada.
L’automobile è un mezzo di trasporto sicuramente bello e affascinante ma che porta con sé un margine di rischio ogni volta che ci si mette al volante. Per questo motivo, la sicurezza alla guida è un concetto fondamentale, a cui prestare sempre la massima attenzione. Non è un caso che negli anni si siano sviluppati e abbiano conosciuto un successo crescente i corsi di guida sicura. Al di là di questi percorsi formativi, utili ad acquisire abilità superiori, esistono poche semplici regole che chiunque può e deve seguire per garantire a sé stesso e ai propri passeggeri la massima sicurezza durante un viaggio. Regole che valgono soprattutto quando si devono affrontare tragitti lunghi, che impongono di passare molte ore al volante.
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Fai un check alla tua auto prima di metterti in viaggio
Ciò che garantisce davvero sicurezza quando si guida è lo stato dell’automobile, che deve essere perfetto. Prima di mettersi in viaggio, quindi, è opportuno fare un check, per verificare, ad esempio, che gomme e freni siano efficienti, che le sospensioni siano funzionanti, che olio e acqua siano presenti a sufficienza nei rispettivi serbatoi. Ed è importantissimo anche sincerarsi della pulizia dei cristalli, che devono garantire una visibilità impeccabile, e degli airbag.
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Sistema con attenzione ogni dettaglio prima della partenza
Una volta accertatisi che la propria auto può viaggiare, è necessario settare sulle proprie esigenze tutti gli elementi personalizzabili: distanza del sedile dal volante, altezza dei poggiatesta, altezza delle cinture di sicurezza, posizione dello specchietto retrovisore e degli specchietti laterali. Inoltre, la visuale sia di fronte che dietro e di lato deve essere completamente libera e nell’auto non devono esserci oggetti che, muovendosi a seguito di una frenata o di un cambio velocità, possano risultare d’intralcio.
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Non guidare se non sei in perfetta forma
In perfetta forma, però, non deve essere solo l’auto ma anche chi è chiamato a guidarla. Può sembrare banale ma vale sempre la pena ripeterlo: non bisogna per nessun motivo mettersi alla guida se non si è perfettamente lucidi (magari a causa di qualche bicchiere di troppo) o se si è stanchi o addirittura assonnati. Meglio rimandare e riposarsi. Attenzione anche agli effetti eccessivamente rilassanti di alcuni farmaci così come a dolori fisici che possono causare problemi nei normali movimenti di guida.
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Mantieni calma e concentrazione
Mettersi alla guida solo se ci si sente al meglio permette anche di seguire la quarta regola d’oro della sicurezza al volante, cioè quella che impone di mantenere sempre al massimo sia la calma che la concentrazione. Anche se dopo anni di pratica, guidare finisce per sembrare un’azione assolutamente naturale, non lo è poi così tanto. Quando si conduce un’automobile, infatti, si è chiamati a stare attenti a numerosi stimoli e a reagire con prontezza a possibili imprevisti. Senza nervi saldi e serenità non si va molto lontani.
5 consigli per imparare a guidare meglio
Rispetta limiti di velocità, segnali stradali e indicazioni
Le regole del codice della strada hanno un obiettivo primario: garantire la sicurezza di tutti coloro che si trovano per strada (in auto, in moto, a piedi e via dicendo). Questa constatazione dovrebbe essere sufficiente a far comprendere quanto sia vitale rispettare tali regole, soprattutto quando si tratta di limiti di velocità, segnali di stop e di precedenza, attraversamenti pedonali.
Scopri le Driving Experience dell’Autodromo Nazionale Monza
Biglietti in vendita per il Fanatec GT World Challenge Europe
In pista lo spettacolo dell’endurance con i brand più iconici a contendersi il successo. Ancora al via Valentino Rossi sulla BMW M4 GT3 assieme a Marciello e Martin.
Tornano ad accendersi i motori del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS all’Autodromo Nazionale Monza. Per la dodicesima volta, la serie di durata di SRO arriva in Brianza per disputare la sua 3 ore nel Tempio della Velocità. Un appuntamento imperdibile per il calendario dell’Autodromo Nazionale Monza che, nel 2024, accoglierà i piloti su un tracciato rinnovato dopo i lavori di ammodernamento.
Stephane Ratel, CEO di SRO ha così commentato il rapporto con Monza: “SRO ha una lunga storia di successo con Monza, che ha ospitato per la prima volta uno dei nostri eventi - BPR - nel 1995. Il Tempio della Velocità rimane uno dei grandi circuiti del mondo, giustamente venerato da piloti e appassionati, mentre la passione per il motorsport e le gare GT in Italia è sottolineata da Ferrari, Lamborghini e Maserati. La nuova vettura GT2 di quest'ultima sarà un'indubbia attrazione quest'anno, insieme al ritorno dell'eroe di casa Valentino Rossi”.
I migliori piloti del mondo endurance si contenderanno la vittoria sui 5.793 metri del tracciato monzese sulle vetture delle più prestigiose case automobilistiche quali: Aston Martin, Audi, BMW, Ferrari, Ford, Lamborghini, McLaren, Mercedes – AMG e Porsche.
Dopo la sfortunata gara del 2023, Valentino Rossi tornerà a Monza sulla BMW M4 GT3 del team WRT affiancato dal campione in carica Raffaele Marciello e Maxime Martin puntando alla vittoria davanti al pubblico italiano. Ma la concorrenza sarà agguerrita con diversi equipaggi pronti a dare battaglia nel Tempio della Velocità.
Ingresso libero nella giornata di venerdì con le prove libere del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS, Fanatec GT2 European Series Powered by Pirelli, GT4 European Series Powered by RAFA Racing Club e McLaren Trophy.
Il biglietto, che consente l’accesso a tutte le tribune aperte al pubblico e al paddock, per la giornata di sabato avrà un costo di 20 Euro, mentre la domenica è in vendita a 25 Euro. Abbonamento per le due giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre a 35 Euro.
Test del Campionato Mondiale di Formula 1 2024, come sono andati?
24 Febbraio 2024Blog,Motorsport
I test invernali del Campionato Mondiale di Formula 1 2024 si sono tenuti in un unico appuntamento a Sakhir, Bahrain, dal 21 al 23 febbraio. Ecco come sono andati e quali sono stati i risultati fatti registrare in pista dalle nuove monoposto, presentate solo pochi giorni fa.
Ogni anno, il percorso di avvicinamento ad una nuova stagione di Formula 1 è scandito da due tappe fondamentali: le presentazioni delle nuove monoposto e i test invernali. In particolare, questi ultimi rappresentano una sorta di prova generale del Campionato Mondiale di Formula 1, l’unica occasione ufficiale per le dieci scuderie di affinare il feeling tra vettura e piloti prima del via della stagione. È normale, quindi, che gli occhi di addetti ai lavori e appassionati, siano puntati proprio sui test, che scaldano l’ambiente e fanno crescere la curiosità per l’inizio del nuovo campionato.
Il programma dei test invernali di Formula 1 2024
Anche quest’anno, però, i fan delle quattro ruote, come già accaduto nel 2023, si sono dovuti accontentare di un solo appuntamento per i test invernali di Formula 1, al posto dei due previsti nella stagione 2022. Il Campionato Mondiale di Formula 1 2024, infatti, è già alle porte (inizierà il 2 marzo) e sarà il più lungo della storia. Il tempo per testare le nuove monoposto, quini, è statp poco, visto che le presentazioni sono terminate a metà febbraio. Per questo motivo, gli unici test invernali della Formula 1 2024 si sono tenuti dal 21 al 23 febbraio in Bahrain, precisamente sulla pista di Sakhir, la stessa che ospiterà il primo Gran Premio della stagione.
Cosa regalare ad un appassionato di Formula 1?
Tutti i risultati dei test del Campionato Mondiale di Formula 1 2024
Gli appassionati di Formula 1 lo sanno bene: i risultati dei test invernali vanno sempre presi con le pinze, perché possono risultare fuorvianti. Molte, infatti, sono le possibilità per i team di “bluffare” per conservare fino al momento del primo Gran Premio un’aura di mistero sui punti di forza e soprattutto su quelli di debolezza. Questo però non significa che i test non possano comunque fornire qualche indicazione utile per immaginare il Campionato che verrà. Da questo punto di vista è quindi lecito chiedersi cosa abbiano rivelato i giri di pista fatti dalle monoposto in Bahrain. La classifica finale dei tempi rivela una Ferrari capace di portare a casa la prima fila virtuale: primo Sainz, che ha stoppato il cronometro del suo giro veloce sotto il minuto e mezzo (1’29’’921), secondo Lecrerc, che si è fermato poco sopra (1’30’’322). Seguono Russell su Mercedes (1’30’’368), Zhou su Sauber (1’30’’647) e Perez e Verstappen su Red Bull (rispettivamente con 1’30’’679 e 1’30’’755). Nella tre giorni di Sakhir diverse le simulazioni sia sul “giro secco” che sul passo gara. Solo il via della stagione potrà rivelare chi si è avvicinato al 3 volte Campione del Mondo Max Verstappen e alla Red Bull.
Formula 1 - Gran Premio d’Italia 2024
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Presentazioni delle monoposto di Formula 1, il calendario completo per il 2024
17 Febbraio 2024Blog,Motorsport
Nella prima metà del mese di febbraio, i team impegnati nel Campionato Mondiale di Formula 1 2024 presenteranno le nuove monoposto. Un passaggio cruciale in vista della nuova stagione, che attrae tutti i fan di Formula 1.
Le presentazioni delle monoposto e i test invernali di preparazione alla nuova stagione sono le tappe di avvicinamento al Mondiale di Formula 1 2024. La prima uscita ufficiale delle vetture è in calendario dal 21 al 23 febbraio a Sakhir, in Bahrain. Per quella data, quindi, tutte le scuderie dovranno aver presentato le loro nuove auto da gara. Gli eventi di lancio attirano sempre molta attenzione ed esercitano un fascino particolare su appassionati e addetti ai lavori. È da quel momento, infatti, che si può cominciare a fantasticare sulla nuova stagione, avventurandosi in pronostici più o meno attendibili.
Mondiale F1 2024, il calendario delle presentazioni delle monoposto
Quasi tutte le scuderie che parteciperanno al Campionato Mondiale di Formula 1 2024 hanno comunicato la data di presentazione delle nuove monoposto e tutti gli appuntamenti saranno concentrati nella prima metà di febbraio.
Ecco il calendario degli eventi (tra parentesi il nome della monoposto):
- Haas F1 (VF-24) – 2 febbraio
- Williams (FW46) - 5 febbraio
- Sauber (C44) - 5 febbraio
- Alpine (A524) - 7 febbraio
- Visa Cash App Racing Bulls – 9 febbraio
- Aston Martin Racing (AMR24) - 12 febbraio
- Ferrari - 13 febbraio
- Mercedes (W15) - 14 febbraio
- McLaren (MCL38) - 14 febbraio
- Red Bull Racing (RB20) - 15 febbraio
Le monoposto della Formula 1 2024
Di seguito, un breve riepilogo delle principali caratteristiche di ogni vettura che prenderà parte al Campionato Mondiale di Formula 1 2024.
Haas - VF-24
Anche per il 2024, la Haas ha scelto una presentazione solo digitale della nuova monoposto, diffondendo dei render della livrea della nuova auto da cui poco è possibile ipotizzare rispetto a eventuali novità tecniche. Alle foto, però, hanno poi fatto seguito le prime immagini reali, provenienti dal circuito di Silverstone, dove la Haas ha corso il suo primo filming day. Nel complesso, si nota uno snellimento delle fiancate, reso possibile anche dallo spostamento dei radiatori in posizione centrale. Sul fronte meccanico, sembrano confermate le sospensioni con modello push rod sulle anteriori e pull rod sulle posteriori.

Williams - FW46
Il lancio della nuova monoposto di casa Williams è andato in scena a New York, nell’iconico flagship store della Puma. Si è trattato, però, di una presentazione parziale. Della FW46, infatti, è stata svelata solamente la livrea, mentre massimo riserbo è stato mantenuto sulle novità tecniche, che verranno rese note solo in occasione dei primi test ufficiali. L’estetica della nuova auto che verrà guidata da Albon e Sargeant non si discosta molto dalla versione 2023. Rimane prevalente il colore blu navy, con variazioni di tonalità più chiare e più scure. Inoltre, sul muso è presente una doppia striscia rossa e bianca, omaggio al passato glorioso della scuderia.

Sauber - C44
In casa Sauber, invece, è stata fatta una scelta opposta a quella della Williams, rivoluzionando i colori della livrea. Addio ai riferimenti bianco-rossi, segno della collaborazione con Alfa Romeo, e spazio, invece, ad un potente accostamento tra nero e verde acido. Per quanto riguarda le innovazioni tecniche, invece, le più evidenti sono la nuova sospensione anteriore pull-rod, che ha sostituito il precedente sistema push-rod, e un pacchetto aerodinamico dalle linee molto aggressive.

Alpine - A524
Spostiamoci ora a Enstone, dove sono caduti i veli che coprivano la nuova monoposto Alpine, svelando quella che sembra essere una vera rivoluzione. Tante, infatti, le novità che caratterizzano la A524. Molto lavoro è stato fatto sul telaio, che ne è uscito completamente ridisegnato oltre che più leggero. Inoltre, è stato introdotto un nuovo sistema di sospensioni posteriori e ottimizzato quello delle sospensioni anteriori (in entrambe i casi, però, è stato confermato il modello push-rod). Infine, da segnalare anche le importanti variazioni che hanno interessato sistema di raffreddamento dell’aria.

Visa CashApp Racing Bulls – VCARB 01
Visa CashApp Racing Bulls, nuova denominazione della ex scuderia AlphaTauri, ha scelto invece Las Vegas per far cadere i veli della VCARB 01. Anche in questo caso, però, sono stati fatti vedere solo dei render e non l’auto reale. La nuova monoposto presenta una livrea che fa fare un balzo indietro nel tempo, perché ricorda nei colori e nello stile quella utilizzata dalle ultime auto firmate Toro Rosso (anno 2019): blu dominante, spezzato da due strisce bianche con i bordi rossi. Dal punto di vista meccanico, invece, gli indizi ricavabili dalle immagini sembrano segnalare una forte somiglianza con la Red Bull RB19.

Aston Martin Racing - AMR24
La AMR24, vettura con cui la Aston Martin si presenterà ai nastri di partenza della stagione 2024, presenta importanti evoluzioni rispetto alla monoposto del 2023, ma non radicali stravolgimenti. La livrea si pone in assoluta continuità con l’anno passato, fatti salvi pochi dettagli. Più interessanti, invece, le variazioni tecniche. Spiccano soprattutto il muso più corto e le bocche di ingresso dell’aria più piccole. Inoltre, le sospensioni posteriori passano dal modello pull rod a quello push rod, riallineandosi alle anteriori. Infine, da sottolineare il dimagrimento complessivo della carrozzeria.
Ferrari - SF-22
Tante le novità anche in casa Ferrari. La nuova SF-24, mostrata solamente in video nell’evento di presentazione e poi vista dal vivo nel corso dello shakedown svolto a Fiorano, appare evoluta già nella livrea, con le tradizionali strisce bianche e gialle che conquistano maggiore spazio, partendo dal musetto, e con i copricerchi che diventano rossi. Per quanto riguarda la meccanica, rimane la distinzione tra le sospensioni anteriori (push-rod) e posteriori (pull-rod) ma cambiano i punti di installazione dei braccetti al telaio. Elementi interessanti sono anche l’allungamento del telaio stesso, l’arretramento del cambio e del motore e il rimodellamento delle fiancate.

Mercedes - W15
In casa Mercedes si è scelto un approccio davvero rivoluzionario. La W15 propone un rinnovamento radicale rispetto alla monoposto del 2023, sia nella forma che nella sostanza. Innanzitutto, sulla livrea torna dominare l’argento, omaggio ai 90 anni della scuderia. Sul piano della struttura e della meccanica, un’importantissima variazione riguarda l’altezza da terra, che torna a diminuire ma senza raggiungere i limiti record del 2022, che avevamo dato qualche problema. Nuovi sono poi il telaio, il musetto e il cambio, così come più arretrata appare la collocazione dell’abitacolo, in risposta ad esigenze espressa da Hamilton.

McLaren - MCL38
Tra le ultime monoposto ad essere presentate, la MCL38 di casa McLaren si è mostrata al mondo degli appassionati con la classica livrea dominata dall’arancio, accostato al nero carbonio delle parti non verniciate. Sotto il profilo strutturale e meccanico, la casa automobilistica inglese sembra aver lavorato molto sui dettagli e non su grandi stravolgimenti. Il muso si aggancia all’ala anteriore sul secondo profilo, le pance sono piuttosto pronunciate e scendo drasticamente nella parte posteriore, sul cofano sono presenti due “tubi” che convogliano l’aria calda sull’ala posteriore. Infine, nelle sospensioni è stata confermata la distinzione tra posteriori (push rod) e anteriori (pull rod).

Red Bull Racing - RB20
Si è fatta attendere ma non ha deluso le aspettative la RB20, con cui la Red Bull proverà a confermarsi dominatrice della Formula 1 anche nella prossima stagione. Incurante del motto “squadra che vince non si cambia”, la scuderia di Keynes ha rivoluzionato la monoposto con cui ha vinto lo scorso campionato. A rimanere praticamente identica è solo la colorazione. Tra le novità più di impatto, ci sono il muso allungato, l’ingresso delle pance completamente ridisegnato e le forme complessive che appaiono molto estreme. Confermati, invece, i sistemi di sospensione, ma con modifiche sui cinematismi.

Formula 1 - Gran Premio d’Italia 2022
I contenuti originali di questo articolo sono prodotti da un service esterno senza alcun coinvolgimento dell'ufficio stampa dell'Autodromo Nazionale Monza.
Lavori di ammodernamento - Parte da Monza il futuro della F1
140 giorni – 21 milioni di euro un impegno per adeguarsi agli standard della F1 di oggi.
Sticchi Damiani: “Renderemo questo Autodromo uno dei migliori al mondo”
Fontana: “La Regione sempre a fianco di Autodromo, Parco e Villa Reale”
Domenicali: “Ringrazio le istituzioni per questo notevole sforzo”
Pilotto: “Questo intervento un banco di prova delle nostre capacità"
Venerdì 30 agosto 2024, in occasione della 95esima edizione del “Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia”, l’Autodromo Nazionale Monza - il circuito più antico, prestigioso e veloce del mondo F 1 - dopo 140 giorni di lavori e investimenti per complessivi 21 milioni di euro, si presenterà a piloti, team, addetti ai lavori, media, tifosi e appassionati con anima e corpo completamente rinnovati: un restyling che renderà “Il Tempio della velocità” più moderno, performante, sicuro, confortevole, sostenibile. Un impegno per adeguarsi agli standard della Formula 1 moderna. All’avvio dei lavori questa mattina ha partecipato anche il Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Angelo Sticchi Damiani (Presidente Automobile Club Italia) “Vogliamo coniugare la storia straordinaria di questo impianto, che ha ospitato le gesta dei campionissimi di tutti i tempi del motorsport mondiale, con la ricerca tecnologica e le soluzioni architettoniche più all’avanguardia, naturalmente nel massimo rispetto del luogo iconico nel quale siamo. Siamo infatti all’interno del secondo parco recintato in Europa come estensione, un parco vincolato, un tesoro da custodire anche per le generazioni future. All’interno di questo contesto abbiamo progettato e da oggi in avanti lavoreremo per la realizzazione di un progetto ambizioso che avrà come scopo, nel giro di tre anni, quello di completare un restyling significativo dell’Autodromo. L’obiettivo, quello di far sì che il nostro impianto si allinei ai migliori circuiti di tutto il mondo, come qualità dell’offerta fornita, conservando il plus degli oltre cento anni di storia, patrimonio unico dell’Autodromo Nazionale Monza. Sempre nella ricerca di tenere ben saldo il timone, nello sviluppo del nostro cammino che inizia oggi, i primi interventi sono indirizzati a salvaguardare la fruibilità dell’impianto e la sicurezza del pubblico, cercando nel frattempo di arrivare, al prossimo gran premio, dando subito un’immagine nuova ed accattivante del circuito. Siamo assolutamente grati dell’attenzione del Governo e delle Autorità Pubbliche, testimoniata dalla presenza dell’Onorevole Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, che ha voluto testimoniare l’appoggio ad Automobile Club d’Italia, all’Automobile Club Milano, qui rappresentato dal Presidente Geronimo La Russa, e alla SIAS nella persona del Presidente Giuseppe Redaelli. Una ulteriore testimonianza della compattezza della squadra che sta portando avanti questo progetto è l’appoggio incondizionato che la Regione Lombardia, nella persona del suo Presidente Attilio Fontana, ha sempre manifestato”.
Stefano Domenicali (Presidente e A.D. Formula 1): "Gli importanti lavori che iniziano qui oggi rappresentano il primo passo che serve ad adeguare l’impianto di Monza agli standard richiesti dalla moderna Formula 1. Voglio ringraziare il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, il Presidente della Lombardia, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia e il sindaco di Monza per lo sforzo che ha portato a questo annuncio e a rendere possibile gli investimenti. Non vedo l’ora che questi lavori siano completati in tempo per il Gran Premio d’Italia di settembre e auspico che l’intero programma di lavori continui nei prossimi anni”.
Attilio Fontana (Presidente della Regione Lombardia) “Il complesso del Parco e della Villa Reale di Monza è un gioiello della nostra Lombardia che ospita attività importanti. Tra queste l’Autodromo dove si svolge il Gran Premio di Monza che ha una storia e una fama con pochi eguali e un importante ritorno per il territorio. Regione Lombardia ha sempre sostenuto con risorse consistenti sia il complesso della Villa Reale, con 55 milioni di euro per la realizzazione del masterplan, sia ACI, con 32 milioni di euro di risorse autonome e 25 milioni derivate dallo Stato, per i lavori che permetteranno di usare gli impianti al meglio possibile con un importante ritorno economico. Ci auguriamo che le opere di ristrutturazione, che oggi partono, siano realizzate nei tempi previsti e che al più presto si concretizzino anche i lavori previsti su tribune e box. Confidiamo, inoltre, che le Istituzioni nazionali continuino a sostenere insieme a noi, il Parco di Monza con la sua Villa e il Gran Premio”.
Paolo Pilotto (Sindaco di Monza) “L’impegno costante di tutti i soggetti pubblici coinvolti ha consentito di arrivare alla giornata di oggi con l’avvio dei lavori. In particolare abbiamo dedicato grande attenzione a mantenere un equilibrio stabile e rigoroso tra le esigenze dell’impianto sportivo - che vanta una storia gloriosa - e il rispetto del patrimonio culturale e ambientale che lo circonda, altrettanto storico e prestigioso. Quello di oggi è certamente un traguardo, ma anche una sfida nell’assicurare qualità e precisione dell’esecuzione, coniugandole con il rispetto dei tempi previsti: una prova di velocità e abilità che il circuito richiede e che siamo certi sarà applicata anche alle altre opere che il capoluogo della Brianza attende, a partire dal prolungamento della linea M5 da Milano a Monza.”
Un impianto più moderno, performante, sicuro, confortevole, sostenibile. Di seguito, in sintesi, gli interventi più significativi che interesseranno l’Autodromo Nazionale Monza e che, grazie all’utilizzo di materiali ottenuti da materie prime rigenerate e rigenerabili, comporteranno uno scarso sfruttamento di risorse vergini, avranno un impatto minimo sull’ambiente naturale del parco e consentiranno la riduzione sia dell’inquinamento atmosferico che di quello acustico:
pavimentazione flessibile di nuova concezione, che renderà il tracciato più performante, sia in termini di velocità che di resistenza;
demolizione e ricostruzione dei cordoli presenti lungo le curve;
rifacimento del sistema di raccolta delle acque e drenaggio (il nuovo sistema è stato studiato, specificatamente, per far fronte ai sempre più frequenti eventi atmosferici estremi);
riqualificazione del viale di ingresso da Vedano;
demolizione e ricostruzione di 3 sottopassi (ingresso Santa Maria alle Selve, adiacente alla piscina, e i due che raggiungono viale Mirabello, passando sotto il rettifilo compreso tra variante Ascari e curva Parabolica-Alboreto);
realizzazione di un nuovo sottopasso che collegherà Porta Vedano alla Parabolica;
realizzazione di nuovi percorsi pedonali in calcestre, materiale ideale per pavimentazioni pedonali all’aperto.
In tutti i sottopassi, per garantire al pubblico di seguire prove, qualifiche e gare nella massima sicurezza, traffico pedonale e veicolare saranno separati e ci sarà un nuovo accesso, funzionale e sicuro, per i mezzi pesanti.
Per maggiori informazioni sul Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia 2024 - Acquista i biglietti.
Il giro di Monza in 60 giorni
Le 6 attrazioni più importanti di Monza racchiuse in un unico passaporto. Un tour nel cuore della città brianzola da realizzare in 60 giorni, approfittando di ingressi ridotti e tanti altri vantaggi. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato comunale alla Cultura e al Turismo, permette di scoprire il meglio che Monza ha da offrire.
Facilmente raggiungibile da ogni parte d’Italia, ricca di storia e di cultura, vivace e poliedrica. Monza, anno dopo anno, conquista un numero crescente di turisti, che scelgono di trascorrere qualche giorno in Brianza per scoprire questo piccolo gioiello lombardo e le terre che lo circondano. C’è chi opta per la classica gita di una giornata, chi si ferma per un weekend, chi decide di spendere a Monza qualche giorno in più. E poi c’è chi torna più volte nell’arco del tempo, per visitare la città un pezzo alla volta. Un’idea vincente, che permette di godersi tutti i luoghi di interesse al meglio e che consente anche di usufruire di un’iniziativa particolare, quella del Passaporto di Monza, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Monza, in collaborazione con le più importanti attrazioni turistiche del territorio. Ecco di cosa si tratta.
Un Passaporto di vantaggi per scoprire Monza
Il Passaporto di Monza è uno speciale tour della città lungo ben 60 giorni, che permette di toccare i luoghi più importanti della città: Autodromo Nazionale Monza (in particolare, tutte le attività che ricadono nella voce Experience), Musei Civici e Casa degli Umiliati, Museo del Tesoro e del Duomo, Villa Reale, Museo della Cappella Espiatoria, Museo Etnologico. Il Passaporto viene rilasciato al momento dell’accesso alla prima delle sei attrazioni, con pagamento del biglietto intero. Da quel momento, parte il conteggio dei 60 giorni utili per visitare anche tutte le altre, beneficiando di ingressi a prezzo ridotto.
Leggi di più sul Passaporto di Monza
Visita Monza con le nostre pratiche guide
Se hai bisogno di una mano per organizzare la tua vacanza a Monza, ecco alcune guide originali su cui puoi fare affidamento ed essere sicuro di non perderti proprio nulla di essenziale.
- Cosa vedere a Monza
- Monza in un giorno
- Monza in un weekend
- Monza per bambini
- Monza in bicicletta
- Cosa mangiare a Monza
- Capodanno a Monza
- Natale a Monza
- Cosa vedere in Brianza
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