OGGI E DOMANI MARSHAL WEEKEND ALL'AUTODROMO NAZIONALE MONZA CON 400 COMMISSARI DI PERCORSO
MARSHAL WEEKEND CON 400 COMMISSARI DI PERCORSO DI AC MILANO A MONZA
Nel fine settimana si è tenuto presso l’Autodromo Nazionale Monza il Marshal Weekend, appuntamento fondamentale per la formazione dei Commissari di Percorso organizzato da Automobile Club Milano.
Organizzato da SIAS per conto di Automobile Club Milano con la collaborazione di AREU, Ecogeo e REXT, e sotto l’egida di Specialist Motorsport Academy – la scuola di formazione di ACI gestita da ACI Sport e diretta da Raffaele Giammaria – l’evento rappresenta un momento chiave nel percorso di crescita e aggiornamento dei commissari.
Sono stati circa 400 i partecipanti, (250 nella giornata di sabato e 150 in quella domenicale) suddivisi in gruppi Senior e Junior, a testimonianza della solidità e della continuità di una figura imprescindibile per la sicurezza e il corretto svolgimento degli eventi motoristici.
La mattinata di sabato si è aperta con l’intervento del Vice Presidente di Automobile Club Milano e Vice Presidente di SIAS–Autodromo Nazionale Monza, Paolo Longoni, che ha sottolineato il valore strategico del ruolo dei commissari: “Abbiamo una professionalità riconosciuta in tutto il mondo, Monza è un riferimento. Queste giornate sono importanti perché i regolamenti sono in continua evoluzione: le vetture vanno trattate in maniera diversa e le nuove regole devono essere spiegate e apprese”.
A seguire un saluto da parte anche del Direttore di AC Milano, Paolo Roggero.
La mattinata è stata dedicata alle lezioni teoriche, che hanno affrontato temi centrali quali l’organizzazione del servizio, l’introduzione ai rischi interferenziali, la normativa 81/08 e le dinamiche di comunicazione con la Direzione Gara. A guidare gli interventi si sono alternati Oscar Comi, Direttore di Gara dell’Autodromo, Davide Spinelli, RSPP di AC Milano, Pietro Andreoni, responsabile anti incendio Autodromo Nazionale Monza e Michele Taddei, RSPP di Autodromo Nazionale Monza .
Nel pomeriggio, invece, spazio all’attività pratica in pista: presso la Prima Variante si sono svolte simulazioni di recupero vetture e di estricazione piloti da vetture GT e Formula, mentre alla Variante Junior si sono tenute prove uso estintori, momenti fondamentali per affinare tempestività, coordinamento e sicurezza operativa.
Domenica 29 marzo la replica alla presenza del Presidente di Automobile Club Milano:
“ Guardando ai nostri Marshall, provo un orgoglio immenso: sono la dimostrazione vivente che questo Club non si limita a custodire una tradizione, ma la rinnova ogni giorno con competenza, passione e un senso del dovere che ci contraddistingue. Ho piena fiducia in ciascuno di loro, perché so che dietro ogni gara sicura c’è il loro lavoro instancabile. La vera forza di Automobile Club Milano risiede nello spirito di squadra: i Marshall non operano come singoli professionisti isolati, ma come un corpo unico e coeso, in cui l’esperienza dei veterani si fonde con l’energia delle nuove leve e in cui ogni ruolo è essenziale, ogni contributo determinante. È questo gioco di squadra che ci permette di affrontare ogni evento con la certezza di poter gestire qualsiasi situazione, ed è questo che ci rende un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. I Marshall di Automobile Club Milano si distinguono per una preparazione di altissimo livello, una prontezza di intervento esemplare e una capacità di lettura delle situazioni in pista che si costruisce attraverso dedizione, formazione continua e autentica passione per lo sport automobilistico. Cuore pulsante della sicurezza nelle competizioni e ambasciatori del Club sul territorio, i Marshall incarnano i valori di ordine, competenza e affidabilità che da sempre contraddistinguono l’istituzione milanese. Sono orgoglioso di rappresentare un Club che può contare su professionisti di questo calibro”.
Ai docenti domenica si è unito anche Luigi Felisa. RSPP di Sias-Autodromo Nazionale Monza.
Il Marshal Weekend si conferma così un appuntamento chiave per garantire standard sempre più elevati in termini di sicurezza e professionalità, consolidando il ruolo dell’Autodromo Nazionale Monza come punto di riferimento internazionale nel motorsport.
(fonte: comunicato stampa ACI Milano)
RIEVOCAZIONE STORICA COPPA MILANO-SANREMO: PRIME PROVE NEL TEMPIO DELLA VELOCITA'
RIEVOCAZIONE STORICA COPPA MILANO-SANREMO: PRIME PROVE NEL TEMPIO DELLA VELOCITA'
La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è scattata questa mattina, giovedì 26 marzo, all’Autodromo Nazionale Monza, dove dalle ore 8.30 alle ore 13 si sono svolte le consuete verifiche tecniche e sportive e i giri liberi in pista, che hanno preceduto il via ufficiale della gara con le prime prove di regolarità dalle ore 14.30.
Nel pomeriggio poi le auto si sono dirette a Milano, dove sono state protagoniste di un suggestivo défilé in Piazza Città di Lombardia e in seguito, come da tradizione, sono transitate davanti alla sede dell’Automobile Club Milano in Corso Venezia.
La competizione ha visto al via alcuni dei nomi più prestigiosi dell’automobilismo storico, tra cui Mario Passanante e Alessandro Molgora, a bordo della loro Fiat 508C del 1937, così come Francesco e Giuseppe Di Pietra con un’altra Fiat 508C, in questo caso datata 1938. Non mancano Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, già vincitori di numerose gare di regolarità, che gareggiano su una Fiat 508S del 1935.
Una settantina gli equipaggi al via.
La gara riprenderà domani, venerdì 27 marzo, per concludersi domenica 29 marzo, dipanandosi lungo un itinerario ispirato al tracciato originale del 1906. Quest’ultimo, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo,
Questo anno la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, celebra il 120° anniversario.
L’Automobile Club Milano patrocina e supporta la manifestazione e, tramite ACI Sport, ne conferisce valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi.
(Fonte: Comunicato Stampa Rievocazione Storica Coppa Milano-Sanremo)
Audi in Formula 1 nel 2026: l’ingresso del nuovo costruttore e cosa cambia per il campionato
La stagione 2026 di Formula 1 segna l’inizio di una nuova era per il campionato, caratterizzata da importanti cambiamenti tecnici e dall’ingresso di nuovi costruttori. Tra questi, uno dei progetti più attesi è quello di Audi, che debutta ufficialmente nella massima categoria del motorsport come team ufficiale e produttore di power unit. L’arrivo del marchio tedesco rappresenta un passaggio significativo per la Formula 1, sia dal punto di vista tecnologico sia dal punto di vista competitivo.
L’ingresso di Audi nel campionato di Formula 1
Audi ha deciso di entrare in Formula 1 a partire dal 2026, acquisendo completamente il team Sauber, che diventa così la base operativa del nuovo progetto sportivo. Il team, con sede a Hinwil in Svizzera, si trasforma in una vera e propria squadra ufficiale della casa tedesca, con lo sviluppo sia della monoposto sia del motore realizzato direttamente da Audi.
Il primo modello sviluppato per il campionato è la Audi R26, la monoposto progettata per competere nel Mondiale 2026. La vettura utilizza una power unit V6 turbo-ibrida da 1.6 litri, sviluppata con tecnologie derivate dall’esperienza Audi nel motorsport. e nell’ingegneria dei motori TFSI.
Il progetto prevede una combinazione di esperienza e nuove generazioni di piloti, con il tedesco Nico Hülkenberg e il brasiliano Gabriel Bortoleto scelti per guidare la prima monoposto del nuovo team.
Un ingresso legato alla rivoluzione tecnica del 2026
Il debutto di Audi coincide con un momento di grande trasformazione per la Formula 1. Dal 2026 entrano infatti in vigore nuove regole sulle power unit, con una maggiore componente elettrica e l’utilizzo di carburanti sostenibili al 100%.
Queste modifiche rappresentano uno dei motivi principali che hanno spinto Audi a entrare nel campionato. Il nuovo regolamento prevede una maggiore elettrificazione del motore e tecnologie più vicine a quelle utilizzate nelle auto stradali, creando un collegamento diretto tra ricerca in pista e sviluppo automobilistico.
Cosa cambia per la Formula 1 con un nuovo costruttore
L’ingresso di un nuovo costruttore ufficiale ha sempre un impatto significativo sul campionato. In Formula 1, la presenza di un marchio come Audi aumenta la competizione tra i produttori di motori, che includono anche Mercedes, Ferrari, Honda e Red Bull Powertrains.
Più costruttori significano maggiore sviluppo tecnologico, investimenti più importanti e nuove sfide tecniche. Inoltre, l’arrivo di un nuovo team ufficiale contribuisce ad arricchire la griglia e a rendere il campionato ancora più competitivo.
L’impatto sui circuiti iconici come Monza
Circuiti storici come l’Autodromo Nazionale Monza, sede del Gran Premio d’Italia, rappresentano uno dei palcoscenici più importanti per i nuovi costruttori. Il circuito brianzolo è noto per le sue alte velocità e i lunghi rettilinei, caratteristiche che mettono alla prova motori, aerodinamica e gestione dell’energia delle monoposto.
Per un nuovo costruttore come Audi, correre su un tracciato iconico come Monza significa confrontarsi con una delle sfide tecniche più impegnative del calendario di Formula 1. Le prestazioni della power unit, l’efficienza aerodinamica e la gestione delle frenate diventano elementi cruciali per competere su una pista così veloce.
Una nuova era per la Formula 1
L’arrivo di Audi in Formula 1 rappresenta un passo importante per il futuro del campionato. Con nuove tecnologie, nuovi regolamenti e nuovi costruttori, la stagione 2026 segna l’inizio di una fase di evoluzione che punta a rendere il motorsport sempre più innovativo e sostenibile.
Per circuiti storici come Monza, questa trasformazione significa continuare a essere protagonisti di una Formula 1 in costante cambiamento, dove tradizione e innovazione si incontrano gara dopo gara.
Tifosi e piloti: come gli eSports hanno ridefinito il legame nel motorsport
Negli ultimi anni, gli eSports hanno introdotto una nuova dimensione nel rapporto tra tifosi e piloti, trasformando il motorsport in un’esperienza sempre più continua e condivisa. La competizione virtuale non si limita a replicare quella reale, ma apre spazi di relazione inediti, in cui la distanza tradizionale tra chi corre e chi osserva si riduce, pur mantenendo intatto il valore sportivo della competizione.
Gli eSports come spazio di relazione diretta
Le piattaforme di racing digitale hanno creato ambienti in cui piloti professionisti e appassionati possono trovarsi nello stesso contesto competitivo.
In questo spazio, il tifoso non è più soltanto spettatore, ma parte di un ecosistema che permette di osservare da vicino stili di guida, approcci mentali e capacità di adattamento dei piloti.
La possibilità di condividere la pista virtuale, anche solo simbolicamente, rafforza la percezione di prossimità e rende il rapporto più diretto e autentico.
Dal risultato al processo sportivo
Gli eSports hanno ampliato il modo di raccontare i piloti.
Non si assiste più soltanto alla gara e al risultato finale, ma anche alla preparazione, alla gestione della pressione e alle dinamiche competitive che precedono la corsa.
Questo spostamento dell’attenzione dal solo evento al processo sportivo consente ai tifosi di comprendere meglio la complessità del ruolo del pilota, rafforzando un legame basato non solo sull’emozione, ma anche sulla conoscenza.
Continuità del legame oltre il calendario ufficiale
Uno degli effetti più rilevanti degli eSports è la continuità del rapporto tra tifosi e piloti. Il digitale consente di mantenere vivo il dialogo anche nei periodi lontani dalle gare, superando i limiti temporali del calendario sportivo tradizionale.
Questa presenza costante contribuisce a rendere il motorsport un’esperienza più fluida, in cui la passione non si concentra solo in momenti specifici, ma si sviluppa nel tempo.
Identità, autenticità e nuove forme di riconoscimento
Nel contesto degli eSports, i piloti si trovano a esprimere competenze che vanno oltre la prestazione in pista, mostrando versatilità e capacità di adattamento a linguaggi diversi. Questo aspetto rafforza il riconoscimento reciproco tra piloti e tifosi, costruendo un legame fondato sull’autenticità e sulla condivisione di valori sportivi comuni.
Un’evoluzione che affianca la tradizione
Gli eSports non sostituiscono il motorsport tradizionale, ma ne ampliano il racconto e le possibilità di relazione. In questo equilibrio tra reale e digitale, il legame tra tifosi e piloti si evolve, trovando nuove forme di espressione che convivono con la storia e la tradizione delle corse.
Il risultato è un rapporto più profondo e duraturo, capace di adattarsi ai linguaggi contemporanei senza perdere il significato sportivo che da sempre definisce il motorsport.
PREMIATI A MONZA I SOCI SPORTIVI DI AUTOMOBILE CLUB MILANO
PREMIATI A MONZA I SOCI SPORTIVI DI AUTOMOBILE CLUB MILANO
Autodromo Nazionale Monza ha ospitato ieri sera, lunedì 9 marzo 2026, la premiazione dei Soci Sportivi di Automobile Club di Milano.
L’evento per celebrare vittorie, onorevoli piazzamenti e meriti agonistici dei Soci che gareggiano con licenza sportiva rilasciata dall’ente di Corso Venezia 43.
Nell’impianto brianzolo oltre settanta tra Piloti, Commissari di Percorso e Scuderie hanno ricevuto coppe, targhe e pergamene dopo i successi conseguiti nel 2025.
Ospite d’onore Alessandro Pier Guidi, Campione del Mondo assoluto Wec (World Endurance Championship) con la Ferrari 499P numero 51. Un trionfo di straordinaria importanza per il nostro Socio che ha portato Ferrari alla vittoria nella classifica costruttori, a 53 anni dall’ultimo Titolo assoluto Endurance.
Il Campione iridato, prima delle premiazioni, è stato intervistato dal giornalista e scrittore Umberto Zapelloni, quindi ha ricevuto il Premio dalle mani di Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.
“I riconoscimenti consegnati oggi ai nostri Soci sportivi sono la conferma della grande tradizione motoristica milanese, che ha regalato alla Formula 1 ben quindici piloti. Milanese è, tra l’altro, l’ultimo italiano campione mondiale di Formula 1: Alberto Ascari”, ha dichiarato Pietro Meda.
“Il nostro grazie va a Piloti, Scuderie e Commissari di Percorso che negli ultimi mesi hanno tenuto alta la bandiera dell’Ente su strade e piste, in Italia e nel Mondo. Automobile Club Milano da sempre è una grande famiglia che cresce talenti: dobbiamo continuare su questa strada, avvicinandoci alle generazioni più giovani utilizzando il Motorsport come strumento educativo per insegnare le regole e la sicurezza stradale”, ha concluso Meda.
Nel corso della serata, a cui ha preso parte tra gli altri, il Vice Presidente di ACM, Paolo Longoni, che riveste lo stesso ruolo presso Autodromo Nazionale Monza, è stato consegnato un riconoscimento allo stesso glorioso impianto brianzolo.
(fonte: comunicato stampa ACM)
FORMULA 1, GT WORLD CHALLENGE E FINALI LAMBORGHINI: ECCO IL CALENDARIO 2026
FORMULA 1, GT WORLD CHALLENGE E FINALI LAMBORGHINI: ECCO IL CALENDARIO 2026
Il 2026 dell’Autodromo Nazionale Monza si preannuncia come un anno di grandi emozioni, con una serie di appuntamenti che abbracciano la tradizione, l’innovazione e il meglio del motorsport internazionale.
La stagione prenderà il via il 26 marzo quando l’Autodromo ospiterà il prologo della Milano-Sanremo, gara di regolarità di grande fascino riservata alle auto storiche. Nel celebre impianto brianzolo si terranno le verifiche tecniche e sportive e le prime speciali, il cui percorso comprenderà anche l’iconico Anello Alta Velocità.
Il secondo appuntamento sarà in programma dal 30 aprile al 2 maggio, con il Porsche Club Suisse che tornerà ad animare il Tempio della Velocità, mentre a fine maggio saranno i grandi protagonisti del panorama GT a dare spettacolo sul leggendario circuito brianzolo: il 28 maggio si svolgeranno infatti i test ufficiali in vista del prestigioso GT World Challenge Powered by AWS, previsto dal 29 al 31 maggio. A emozionare il pubblico in pista, nel corso del fine settimana, ci saranno anche le gare e l’azione delle tre serie di supporto: la GT4 European Series, la GT2 European Series powered by Pirelli e il McLaren Trophy Europe.
Il mese di giugno vedrà la pista aprirsi ai giovani talenti delle monoposto: il 18 giugno si terranno i test ufficiali della Formula Regional European Championship e della Formula 4, mentre dal 19 al 21 giugno il primo ACI Racing Weekend porterà in circuito un programma fitto che comprende FIA Formula Regional, Formula 4, Campionato Italiano GT Endurance, TCR Italy e Porsche Carrera Cup Italia.
La settimana successiva sarà caratterizzata da un evento che è entrato a far parte della storia recente dell’Autodromo Nazionale Monza: il MIMO, Milano Monza Motor Show, in programma dal 26 al 28 giugno.
Atmosfera nostalgica con il Monza Revival, previsto il 25 e 26 luglio, un appuntamento presente nel calendario di Masters Historic Racing e dedicato alla storia dell’automobilismo. Categoria regina le Formula 1 del passato che hanno contribuito a creare il mito del circuito lombardo.
Il mese si chiuderà il 29 luglio con i test ufficiali della Eurocup-3, che tornerà poi in azione in gara dal 31 luglio al 2 agosto. In pista le Dallara 326 (D326), spinte dal motore tre cilindri da 1,6 litri Toyota preparato da Tom’s. Il weekend sarà arricchito da altre categorie come la Prototype Cup Europe.
Il momento clou della stagione arriverà dal 4 al 6 settembre, quando l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026. La 97ª edizione della gara costituirà la 15ª tappa del Campionato del Mondo 2026. In pista anche i protagonisti di FIA Formula 2 e FIA Formula 3 (quest’ultima serie disputerà l’atto conclusivo) e il monomarca Porsche Mobil 1 Supercup.
Il 24 settembre andranno in scena i test ufficiali del GT Open, seguiti dal 25 al 27 settembre dalla gara della serie International GT Open. Gareggeranno anche i protagonisti di GT Cup Europe, Euroformula Open, Lotus Cup Italia: si tratta di serie di supporto che animeranno il fine settimana con duelli e battaglie all’ultimo respiro. In questo stesso fine settimana Monza vedrà il ritorno del TCR Europe Touring Car Series.
L’autunno proseguirà con il secondo ACI Racing Weekend, in programma dal 9 all’11 ottobre, che porterà in pista il Campionato Italiano GT Sprint, il Campionato Italiano Sport Prototipi, l’E4 Championship, il GT4 e il Campionato Italiano Autostoriche.
Il 19 e 20 ottobre si terranno i test ufficiali Lamborghini, con lo storico marchio di Sant’Agata Bolognese che sarà protagonista assoluto anche dal 22 al 25 ottobre: in quel fine settimana, infatti, andranno in scena le spettacolari Lamborghini World Finals.
A chiudere la stagione sarà lo Special Rally Circuit by Vedovati Corse, previsto il 14 e 15 novembre, inserito quest’anno nel Circuit Rally Trophy, che porterà sul tracciato monzese le atmosfere tipiche dei rally in un evento sempre molto seguito da pubblico e piloti.
NON SOLO MOTORI: BICI, CORSA E SOLIDARIETÀ
L’Autodromo Nazionale Monza, come da tradizione, ospiterà anche eventi non legati al mondo dei motori, molti dei quali con il Patrocinio del Comune di Monza. Si inizierà domenica 8 marzo con l’11ª edizione della Run For Life, corsa podistica competitiva (da 21 o 10 km) e non competitiva (da 10 o 5 km). L’evento è organizzato da Socialtime Odv e inserito nel Calendario Nazionale della FIDAL e nel Global Calendar di World Athletics.
Domenica 17 maggio spazio alle bici: si disputerà la Ride Beat, promossa da Cancro Primo Aiuto.
Ciclisti in pista anche la successiva domenica 24 maggio per il Monza Bike Day organizzato dal Pedale Monzese.
Il 14 giugno duplice appuntamento con Handcycling GP Monza PD3R e 46ª Marcia LILT (Corsa/Camminata di Solidarietà): la prima è organizzata sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana – Settore Paralimpico da Piccoli Diavoli 3ruote ASD ONLUS; la seconda dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (2,5 km, 5,8 km e 10 km i percorsi disponibili).
Il 4 ottobre si terrà la Monza21 Half Marathon curata da FollowYourPassion, mentre il 31 ottobre sarà la volta di 6 Ruote di Speranza: l’evento non-profit che da decenni combina motori, socialità e solidarietà è organizzato dalla UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, sezione “Giovanni Bergna”.
SPORT, DIVERTIMENTO E ACCOGLIENZA: L’AUTODROMO OLTRE LE COMPETIZIONI
Ogni appuntamento del calendario agonistico dell’Autodromo Nazionale Monza, motoristico e non, sarà arricchito da un articolato programma di attività dedicate al pubblico, pensate per rendere l’esperienza all’interno dell’impianto ancora più coinvolgente e accessibile. Gli spettatori potranno usufruire di aree dedicate alle famiglie e ai più piccoli, proposte food & beverage, momenti musicali e iniziative di intrattenimento. Anche nei fine settimana privi di eventi agonistici, l’Autodromo proporrà una serie di attività e servizi a beneficio dei fruitori dell’impianto, confermando la propria vocazione a luogo vivo, aperto e centrale per il territorio.
Il linguaggio dei box: come si comunica in pochi secondi in Formula 1
Durante una gara di Formula 1, la comunicazione tra pilota e team è ridotta all’essenziale. Nei box, ogni messaggio deve essere chiaro, immediato e privo di ambiguità. In un contesto in cui le decisioni vengono prese in pochi secondi, il linguaggio diventa uno strumento strategico tanto quanto la vettura o la strategia di gara.
La radio: poche parole, massimo significato
La radio è il principale canale di comunicazione tra il pilota e il muretto. I messaggi sono brevi, codificati e studiati per trasmettere molte informazioni in pochissimo tempo. Non c’è spazio per spiegazioni lunghe: una parola o una frase standardizzata può indicare una modifica di strategia, un problema tecnico o un cambio di ritmo.
Questo linguaggio condiviso viene costruito nel tempo, attraverso prove, simulazioni e briefing, fino a diventare automatico durante la gara.
Segnali visivi e comunicazione non verbale
Oltre alla radio, nei box vengono utilizzati segnali visivi: pannelli, gesti e indicazioni rapide che il pilota può interpretare al volo durante il passaggio sul rettilineo. Anche in questo caso, la semplicità è fondamentale.
Un numero, un colore o un gesto devono essere immediatamente riconoscibili, senza distrarre il pilota dalla guida.
La comunicazione non verbale diventa particolarmente importante in situazioni critiche, quando la radio può essere disturbata o quando il tempo di reazione è minimo.
Sintesi estrema sotto pressione
Il linguaggio dei box nasce dall’esigenza di sintesi estrema. Ogni informazione superflua viene eliminata, lasciando solo ciò che è realmente utile in quel momento. Questo approccio riduce il rischio di errori e aiuta il pilota a mantenere la concentrazione, soprattutto nelle fasi più intense della gara.
La capacità di comunicare in modo efficace sotto pressione è una competenza chiave del team, tanto quanto la preparazione tecnica o strategica.
Un linguaggio costruito sull’esperienza
Il linguaggio dei box non è improvvisato. È il risultato di esperienza, allenamento e fiducia reciproca tra pilota e squadra. Ogni team sviluppa il proprio sistema di comunicazione, adattandolo allo stile del pilota e alle esigenze del circuito.
In questo equilibrio tra chiarezza e rapidità, la comunicazione diventa parte integrante della prestazione, dimostrando come in Formula 1 anche le parole, se usate nel modo giusto, possano fare la differenza.
PRESENTATA LA RIEVOCAZIONE DELLA MILANO-SANREMO: VIA DAL TEMPIO DELLA VELOCITÀ
PRESENTATA LA RIEVOCAZIONE DELLA MILANO-SANREMO: VIA DAL TEMPIO DELLA VELOCITÀ
Giovedì 26 marzo 2026 l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà la partenza della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026 che è stata presentata questa mattina, martedì 3 marzo presso la sede di Automobile Club Milano.
Quella di quest’anno sarà una edizione particolare perché la corsa automobilistica più antica d’Italia celebra il suo 120° anniversario e per l’occasione si ripercorrerà il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo.
Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama delle grandi gare classiche.
“La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.
L’Autodromo Nazionale Monza ospiterà le verifiche tecniche e sportive e le prime speciali che si disputeranno anche sull’Anello da Alta Velocità.
Gli organizzatori hanno annunciato la presenza di circa 90 equipaggi, una ventina dei quali stranieri. Tra questi anche uno giapponese.
La vettura più ricercata sarà una Alfa Romeo TZ realizzata ancora negli stabilimenti milanesi del Portello.
(fonte: comunicato stampa Milano-Sanremo)
PRESENTATA A MONZA LA RUN FOR LIFE: OBIETTIVO 8 MILA CONCORRENTI DI 50 NAZIONI
PRESENTATA LA RUN FOR LIFE 2026: OBIETTIVO 8 MILA CONCORRENTI DI 50 PAESI
Presentata oggi, martedì 24 febbraio 2026, all’Autodromo Nazionale Monza la 11esima Gruppo SESI Sebach Run For Life, manifestazione, organizzata da Socialtime Odv in collaborazione con l’associazione Sportiva I Gamber de Cuncuress ASD, Run for Life SSD, e ASD Silvia Tremolada Aps, che si terrà domenica 8 marzo. L’evento si svolgerà nella cornice prestigiosa del Tempio della Velocità. L’obiettivo di quest’anno è raggiugere gli 8 mila concorrenti in rappresentanza di 50 Paesi.
“Rivolgo un caloroso benvenuto a tutti i partecipanti alla Run for Life 2026, ospitata nello scenario dell’Autodromo Nazionale Monza – dichiara il Presidente Giuseppe Redaelli -. L’anno scorso hanno partecipato oltre 6.000 persone – atleti professionisti e amatori – in rappresentanza di più di 20 Nazioni: un risultato che testimonia la forza e l’attrattività di un evento capace di coniugare sport, partecipazione e valori condivisi. Questo impianto, simbolo della storia e dell’eccellenza del motorsport internazionale, secolare sede delle più prestigiose competizioni automobilistiche, dimostra ancora una volta di sapersi aprire al territorio e alla comunità, diventando luogo di sport, wellness e condivisione. Correre qui, immersi nel verde del Parco di Monza, significa vivere un’esperienza unica: unire la passione per l’attività fisica alla bellezza di un ambiente naturale straordinario, in uno spazio iconico della velocità che oggi si trasforma in un grande palcoscenico di salute, inclusione e solidarietà. La Run for Life è infatti anche un’occasione di incontro e di festa, capace di coinvolgere persone di ogni età e provenienza e di promuovere uno stile di vita sano rafforzando quel senso di comunità che rende il nostro territorio così speciale”.
L’iniziativa, realizzata anche grazie al contributo di Regione Lombardia, del Comune di Monza e della Fondazione della Comunità Monza e Brianza, è patrocinata dalla Reggia di Monza e dal Centro di servizio per il volontariato Monza Lecco Sondrio.
Tra i presenti l’Assessore Biblioteche, Sport e manutenzione impianti sportivi, Igiene ambientale del Comune di Monza Viviana Guidetti: “La Run for Life è una corsa ormai consolidata fra gli eventi podistici della città di Monza e negli ultimi anni il numero degli iscritti è aumentato moltissimo, tanto da indurre l’amministrazione comunale a destinarle una della giornate in autodromo a disposizione del Comune. Inoltre il livello qualitativo della corsa è in continua crescita, come testimoniato da riconoscimenti anche internazionali. Apprezzo molto anche la sensibilità verso la sostenibilità ambientale degli organizzatori, che devolveranno parte del ricavato per piantumare un’area del parco, e il coinvolgimento delle scuole di Monza in attività di Formazione Scuola Lavoro”.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche Pio Benvenuto – Direttore Generale Gruppo SESI, concessionario Sebach: “Essere Title Sponsor della Run for Life 2026 è per noi di SESI motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Questo evento è diventato negli anni un punto di riferimento per il nostro territorio, capace di unire sport, solidarietà e promozione di sani stili di vita in un’unica, grande esperienza collettiva. Rinnovare il nostro sostegno significa affermare con coerenza i valori in cui crediamo, responsabilità sociale, inclusione, benessere e partecipazione, contribuendo concretamente a un progetto che crea impatto reale sulla comunità. La crescente visibilità della manifestazione, che oggi richiama partecipanti non solo a livello locale ma da tutta Italia, conferma la forza e la credibilità di questa iniziativa. Siamo felici di continuare a correre al suo fianco, accompagnandone la crescita e condividendone l’entusiasmo”.
Le manifestazioni principali si svolgono sulle distanze omologate e certificate di 10 km e mezza maratona (21,097 km) e sono inserite nel Calendario Fidal Nazionale e in quello Global di World Athletics, conferendo ai risultati una valenza internazionale. L’evento ha le caratteristiche di grande accoglienza, grazie anche a distanze per tutti, a carattere non competitivo, senza obbligo di tesseramento e certificato medico agonistico.
I primi a partire, alle ore 9 di domenica 8 marzo, saranno gli atleti iscritti alle gare competitive da 10 km e mezza maratona, cui seguiranno le partenze delle gare non competitive sui percorsi da 5 km e 10 km (quest’ultima cronometrata).
Sono oltre 50 le nazionalità presenti e un numero davvero significativo di iscritti provenienti da tutte le regioni italiane.
“L’edizione 2025 ha registrato quasi 6 mila partecipanti e per questa edizione è atteso un incremento decisamente significativo – anticipa Beatrice Di Virgilio, responsabile dell’evento – Gli atleti professionisti troveranno un percorso di grande interesse tecnico, mentre famiglie, amici e squadre potranno godere di un’esperienza all’insegna della solidarietà e della socialità.”
Anche per questa edizione Run For Life supporterà la ripiantumazione di un’area del Parco di Monza devastata dai nubifragi del 2023. Diverse fasi del processo organizzativo, dalla preparazione dei pacchi gara alla gestione dei ristori e alla distribuzione delle medaglie vedranno coinvolte 80 persone con disabilità fisica e/o cognitiva. A questi si affiancheranno i 100 studenti di istituti superiori, che, attraverso percorsi formativi scolastici, avranno l’opportunità di avvicinarsi al mondo del volontariato e sviluppare competenze scoprendo le proprie soft skills.
Infine Run For Life, avendo tra le finalità quelle di promuovere la parità di genere e il rispetto reciproco attraverso lo sport, Socialtime ODV, in collaborazione con la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza – Ente Filantropico e il CSV Monza Lecco Sondrio, istituisce la prima edizione del “Run For Life Woman Award”, un riconoscimento che entra ufficialmente nel programma di Run For Life 2026. Il premio è dedicato a donne che si sono distinte in ambito sociale, educativo, culturale, ambientale o umanitario, e che rappresentano esempi concreti di impegno, responsabilità e leadership positiva.
Le premiazioni si svolgeranno venerdì 7 marzo alle ore 11:00, nell’ambito degli eventi ufficiali di Run For Life, alla vigilia della gara. Le candidature possono essere presentate da associazioni, enti, aziende o privati cittadini e dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 18:00 del 25 febbraio.
(estratto dal comunicato stampa dell’ente organizzatore)
Come si prepara un pilota per Monza: fisico, mente e metodo
Il Gran Premio di Monza rappresenta una sfida unica per i piloti di Formula 1. L’alta velocità, le staccate violente e la concentrazione richiesta per tutta la gara rendono necessaria una preparazione specifica, che va oltre il semplice allenamento in pista. Per affrontare Monza, un pilota deve arrivare al weekend di gara in condizioni fisiche e mentali ottimali, frutto di un lavoro costante e mirato.
Preparazione fisica: resistenza e precisione
A Monza, il corpo del pilota è sottoposto a forti sollecitazioni, soprattutto durante le frenate ad alta velocità. Per questo, la preparazione fisica si concentra su resistenza cardiovascolare, forza del collo e controllo muscolare. Allenamenti mirati permettono di mantenere lucidità e precisione anche dopo decine di giri, quando la fatica può influenzare le prestazioni.
La dieta gioca un ruolo fondamentale: alimentazione bilanciata, idratazione costante e gestione dell’energia sono elementi essenziali per affrontare una gara intensa senza cali di concentrazione.
Allenamento mentale: concentrazione e gestione della pressione
Il Gran Premio d’Italia è uno degli appuntamenti più attesi della stagione, e correre a Monza significa gestire un livello di pressione elevato. I piloti lavorano molto sull’aspetto mentale, allenando la capacità di rimanere concentrati per tutta la durata della gara e di reagire rapidamente agli imprevisti.
Tecniche di visualizzazione, controllo del respiro e routine pre-gara aiutano a mantenere il focus, soprattutto nei momenti decisivi come le partenze e le fasi di sorpasso.
Preparazione specifica per il circuito
Oltre all’allenamento generale, i piloti studiano in modo approfondito il tracciato di Monza. Analisi dei dati, simulazioni e ripetizione delle traiettorie permettono di affrontare il circuito con maggiore consapevolezza. Ogni dettaglio, dalla gestione dei freni al timing delle curve, viene preparato in anticipo per ridurre al minimo l’imprevisto.
L’equilibrio tra corpo e mente
La preparazione per il Gran Premio di Monza è il risultato di un equilibrio preciso tra fisico e mente. Solo combinando allenamento, alimentazione e concentrazione è possibile affrontare una gara che mette alla prova velocità, resistenza e lucidità.
In questo equilibrio risiede una parte fondamentale della sfida di Monza, uno dei circuiti più iconici e impegnativi del calendario di Formula 1.













