GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER IL GT WORLD CHALLENGE BY AWS: OLTRE 43 MILA SPETTATORI A MONZA NEL FINE SETTIMANA

Grande successo di pubblico per il GT World Challenge by AWS: oltre 43 mila spettatori a Monza nel fine settimana

Un fine settimana all’insegna delle emozioni, dell’adrenalina e del grande motorsport quello andato in scena all’Autodromo Nazionale Monza in occasione della 3 Ore del GT World Challenge Europe powered by AWS. Ben 43.461 gli appassionati che hanno raggiunto il Tempio della Velocità per assistere a una delle competizioni endurance più attese della stagione. La corsa, terminata dietro la Safety Car in seguito a un incidente in Prima Variante, ha visto passare per prima sotto la bandiera a scacchi l’Audi R8 LMS GT3 EVO II schierata dal team tedesco Tresor Attemto Racing e condotta da Rocco Mazzola, dal danese Sebastian Gaard e dall’israeliano Ariel Levi. Diversi i colpi di scena durante le tre ore di corsa, il primo a poche centinaia di metri dal via, sempre in Prima Variante, per un incidente che ha ha coinvolto diverse vetture e reso necessario l’intervento della direzione gara. Tra gli episodi più significativi anche il prematuro ritiro della BMW del Team WRT numero 46 condotta da Valentino Rossi, che si è ammutolita al termine della corsia dei box. Lorenzo Patrese con la Ferrari 296 GT3 EVO II, schierata da Kessel Racing e condotta assieme all’americano Dustin Blattner e al tedesco Dennis Marshall, si è classificato nono e primo in Bronze Cup, mentre Arthur Leclerc con la vettura gemella di AF Corse, condivisa con l’indonesiano Sean Gelael e la francese Lilou Wadoux. ha chiuso 11esimo assoluto. Oltre all’azione in pista, grande successo ha riscosso la Fanzone. Le numerose attivazioni organizzate durante il weekend hanno registrato un’ampia partecipazione, contribuendo a rendere l’esperienza dell’evento ancora più coinvolgente. I più piccoli hanno potuto divertirsi nell’area kids dedicata, mentre gli appassionati hanno avuto l’opportunità di visitare gli store di merchandise ufficiale e portare a casa un ricordo della manifestazione. Molto apprezzati anche beach volley, ping pong e l’intrattenimento del DJ Set. Particolare entusiasmo ha accompagnato inoltre gli appuntamenti di Meet & Greet, che hanno consentito al pubblico di incontrare da vicino alcuni dei protagonisti della corsa, raccogliere autografi e scattare fotografie, vivendo un’esperienza unica a stretto contatto con i piloti. Emozionante l’Inno Nazionale suonato dalla Fanfara Alpina Angelo Masciadri di Asso (Como). Il weekend monzese ha regalato spettacolo anche nelle gare di supporto che hanno completato il ricco programma agonistico. Nella GT2 European Series powered by Pirelli si sono imposti lo statunitense David Thilenius e il tedesco Jay Mo Hartling al volante della Mercedes-AMG GT2 del team SR Motorsport by Schnitzelalm. Successo anche per Riccardo Ianniello e l’estone Gregor Jeets, protagonisti nel McLaren Trophy Europe con i colori di Target Racing. Nella GT Cup Europe, infine, vittoria per i tedeschi Enrico Förderer e Cedric Fuchs sulla Mercedes schierata da SR Motorsport by Schnitzelalm. Prossimo appuntamento all’Autodromo Nazionale Monza sarà ACI Racing Weekend in programma dal 19 al 21 giugno 2026. trraduci in inglese


GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO A MONZA NEL SABATO DEL GT WORLD CHALLENGE BY AWS.

GT WORLD CHALLENGE BY AWS A MONZA CON OLTRE 130 VETTURE IN PISTA

Tantissimi appassionati oggi, sabato 30 maggio, hanno raggiunto l’Autodromo Nazionale Monza in occasione del GT World Challenge Europe powered by AWS.

Particolarmente apprezzati gli appuntamenti organizzati nella Fanzone, allestita nell’area dell’ex Museo. In tarda mattinata il Meet&Greet e la sessione autografi hanno richiamato numerosi tifosi, che hanno avuto l’opportunità di incontrare da vicino i piloti protagonisti del campionato.

Analogo successo ha riscosso, nel tardo pomeriggio, la Pit Walk, che ha consentito agli spettatori di accedere alla pit lane e vivere da vicino l’atmosfera del paddock. Anche in questa occasione la sessione autografi ha registrato una significativa partecipazione da parte del pubblico.

L’attesa è ora rivolta alla giornata conclusiva di domani, domenica 31 maggio, quando sono attese migliaia di persone per assistere alle qualifiche del GT World Challenge Europe by AWS in programma dalle ore 9.35 alle 10.45 per stabilire lo schieramento di partenza della 3 Ore che scatterà alle ore 15.30. Prima si daranno battaglia in pista i protagonisti di GT2 European Series powered by Pirelli (gara 2 alle 11.55), McLaren Trophy Europe (gara 2 alle 12.35) e GT4 European Series (gara 2 alle 13.50).

Gli appassionati che raggiungeranno l’Autodromo Nazionale Monza potranno, inoltre, vivere un’esperienza a 360 gradi grazie alle numerose attività previste nella Fanzone, tra DJ-Set, Meet&Greet (in Fanzone, ore 11.30), area kids, attrazioni sportive e store. Saranno inoltre disponibili diversi punti food&beverage sia in Fanzone sia distribuiti all’interno dell’impianto.

Prima del via, lo schieramento di partenza sarà animato dall’esibizione della Fanfara Alpina Angelo Masciadri di Asso (Como), che proporrà un concerto nelle fasi di pre-griglia e successivamente eseguirà l’Inno Nazionale.

Sul fronte sportivo, la giornata odierna è stata caratterizzata dalle prime gare del weekend: nella GT2 European Series powered by Pirelli successo per il belga Antoine Potty (Maserati, 4Race); in McLaren Trophy Europe si è imposto il portoghese Lourenco Monteiro (SMC Motorsport) infine nella GT4 European Series il tedesco Cedric Fuchs (Mercedes AMG, SR Motorsport by Schnitzelalm).

L’ingresso domani costerà 30 euro.


GT WORLD CHALLENGE BY AWS A MONZA CON OLTRE 130 VETTURE IN PISTA

GT WORLD CHALLENGE BY AWS A MONZA CON OLTRE 130 VETTURE IN PISTA

L’Autodromo Nazionale Monza è pronto ad accogliere questo fine settimana il GT World Challenge Europe powered by AWS, con 57 vetture in rappresentanza di 10 costruttori. Tra i piloti più attesi Valentino Rossi, già nove volte campione del mondo di moto che correrà con una BMW M4 GT3 EVO del team WRT ovviamente numero 46. Al via anche il fratello di Charles Leclerc, Arthur, al volante di una Ferrari 296 GT3 EVO schierata da AF Corse.

Tre le categorie di supporto: McLaren Trophy Europe, che inaugura la stagione 2026, con una griglia di 16 auto; GT2 European Series powered by Pirelli a Monza con 21 vetture; GT4 European Series, con oltre 40 auto di 10 marchi.

Per tutta la durata dell’evento sarà attivo il Monza Circuit Shop, situato nei pressi della Statua di Fangio, dove i fan potranno acquistare l’official merchandising del Circuito e vivere ancora più da vicino l’atmosfera del Tempio della Velocità.

Cuore dell’intrattenimento sarà la Fanzone allestita nell’Area Ex Museo, uno spazio dedicato al relax e al divertimento di grandi e piccoli. Qui il pubblico troverà un’Area Kids, un maxi schermo per seguire le gare live, l’Area Food, il campo Green Volley powered by Vero Volley, un’Area Relax powered by Pepsi e i DJ set che animeranno il weekend nelle giornate di sabato dalle ore 12 alle 14 e dalle 17 alle 18 e domenica dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 17 alle 18.

L’offerta Food & Beverage sarà distribuita in diversi punti del circuito: oltre alle proposte presenti in Fanzone, saranno infatti attivi il Monza Circuit Café e ulteriori punti ristoro collocati dietro le tribune del rettilineo principale – all’interno del P9 – e nell’area retrostante la Tribuna 6 – Prima Variante.

Il weekend offrirà anche numerose occasioni per incontrare i protagonisti del campionato. All’interno della Fanzone i fan potranno infatti partecipare ai Meet & Greet e alle autograph session con i piloti, in programma sabato dalle ore 11.00 alle 12.00 e domenica dalle 11.30 alle 12.30.

Sabato sera, dalle ore 18.55 alle 19.30, sarà inoltre possibile accedere alla pitlane per la speciale Pit Walk. Ad attendere il pubblico, per un’ulteriore autograph session, ci saranno nuovamente i piloti protagonisti del weekend di gara.

I possessori del biglietto Grid Walk avranno, invece, la possibilità di accedere alla pista prima delle gare di sabato e domenica tramite il cancello n. 5, situato all’esterno del paddock. Per partecipare sarà obbligatorio indossare il bracciale Grid Walk, da ritirare presso il Monza Circuit Shop durante i giorni dell’evento presentando sia il biglietto dell’evento sia il biglietto Grid Walk, in formato digitale oppure cartaceo.

Grande attenzione anche al coinvolgimento del pubblico in vista della gara di domenica. Prima della partenza del GT World Challenge Europe, prevista alle ore 15.30, gli spettatori saranno invitati a raggiungere la Tribuna Centrale, dove verranno distribuite bandierine con il logo Monza per realizzare una speciale coreografia dedicata alla partenza della gara.

Venerdì l’ingresso al circuito sarà libero, mentre nel resto del weekend si potrà accedere acquistando il biglietto al prezzo di 20€ per la giornata di sabato e di 30€ per quella domenica. A disposizione del pubblico, al costo di 40€, anche l’abbonamento valido per l’accesso in entrambe le giornate. Il biglietto include l’accesso libero al paddock e a tutte le tribune disponibili.


gestione gomme

Perché la gestione delle gomme decide una gara di Formula 1

In Formula 1, la prestazione di una monoposto non dipende soltanto da motore, aerodinamica o assetto. Uno degli elementi più decisivi per il risultato finale è la gestione delle gomme, perché gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra vettura e asfalto. Da loro dipendono grip, stabilità, ritmo gara e possibilità di costruire una strategia efficace.

Secondo Pirelli, fornitore ufficiale della Formula 1, ogni mescola è progettata per lavorare in una finestra precisa di temperatura e condizioni. Quando la gomma esce da quel range ideale, il livello di aderenza cala e la prestazione può peggiorare rapidamente.

Degrado gomme in Formula 1: perché incide sulla gara

Durante un Gran Premio, gli pneumatici sono sottoposti a sollecitazioni costanti. Il loro degrado può essere meccanico oppure termico. Il degrado meccanico dipende soprattutto dalla abrasività dell’asfalto e dalle forze laterali che agiscono sulla vettura in curva. Quello termico, invece, è legato all’aumento eccessivo della temperatura della gomma, che riduce l’aderenza e rende più difficile mantenere un ritmo costante.

Quando le gomme iniziano a perdere efficienza, il pilota deve modificare la guida per limitare il calo di prestazione. Questo incide sul tempo sul giro, sulla difesa della posizione e sulla possibilità di allungare lo stint prima del pit stop.

Temperatura degli pneumatici: il fattore chiave

La temperatura delle gomme è uno degli aspetti più delicati in Formula 1. Ogni mescola lavora al meglio solo all’interno di una finestra termica precisa. Se la gomma è troppo fredda, non genera abbastanza grip; se è troppo calda, il degrado aumenta e la prestazione cala più in fretta.

Per questo i piloti devono trovare un equilibrio continuo tra velocità e conservazione. Frenata, accelerazione e traiettoria vengono gestite con attenzione per evitare il surriscaldamento e mantenere la gomma nella condizione ideale il più a lungo possibile. Anche la temperatura dell’asfalto e le condizioni meteo influenzano in modo diretto questo equilibrio.

Strategia gomme e pit stop in Formula 1

La strategia delle gomme è uno degli elementi più importanti di una gara di Formula 1. I team pianificano i pit stop valutando degrado, durata delle mescole, traffico in pista e ritmo degli avversari. Una scelta corretta può migliorare la posizione finale, mentre un errore nella gestione degli pneumatici può compromettere l’intera corsa.

In alcune gare conviene preservare le gomme per avere più prestazione nella parte finale. In altre situazioni è invece necessario spingere subito, anche a costo di anticipare la sosta. La lettura della gara dipende quindi anche dalla capacità di capire quando sfruttare la gomma e quando proteggerla.

Il ruolo del pilota nella gestione degli pneumatici

In Formula 1, la gestione delle gomme non dipende solo dal team ma anche dal pilota. Lo stile di guida può influenzare in modo diretto il consumo dello pneumatico. Un pilota più aggressivo tende a cercare subito la massima prestazione, ma rischia di aumentare il degrado. Una guida più fluida, invece, può aiutare a conservare grip e costanza nel lungo periodo.

Proprio questa capacità di adattamento distingue spesso i piloti più completi. Saper leggere il comportamento della gomma giro dopo giro è una qualità tecnica fondamentale, soprattutto nelle gare in cui la strategia si gioca sul filo di pochi secondi.

Perché ogni circuito cambia la gestione delle gomme

Ogni circuito di Formula 1 ha caratteristiche specifiche che influenzano il comportamento degli pneumatici. I tracciati con curve veloci e forti carichi laterali mettono sotto stress soprattutto la struttura della gomma, mentre quelli con lunghi rettilinei e forti frenate rendono più delicata la gestione termica.

Nel caso dell’Autodromo Nazionale Monza, le alte velocità e le frenate intense rendono essenziale trovare il giusto equilibrio tra prestazione e conservazione. Anche con un carico aerodinamico ridotto, la gestione delle gomme resta centrale per costruire una gara efficace e difendere il ritmo fino alla bandiera a scacchi.

Perché le gomme sono decisive in Formula 1

La gestione delle gomme in Formula 1 è un equilibrio continuo tra prestazione, temperatura e strategia. Ogni scelta, dal setup della vettura allo stile di guida, può influenzare il comportamento dello pneumatico e quindi il risultato della gara.

Per questo motivo, le gomme non sono solo un componente tecnico, ma una vera chiave strategica. Saperle gestire nel modo corretto può fare la differenza tra una gara ben controllata e una corsa compromessa, trasformando ogni Gran Premio in una sfida di precisione oltre che di velocità.


AUTODROMO NAZIONALE MONZA LANCIA FAN EXPERIENCE 2026

AUTODROMO NAZIONALE MONZA LANCIA FAN EXPERIENCE 2026

Autodromo Nazionale Monza annuncia il lancio delle Fan Experience 2026, un ricco programma di attività pensato per animare una selezione di weekend fino a ottobre, in occasione di eventi sportivi e non.

Da domenica 17 maggio prenderanno il via le attività, che nei vari weekend verranno progressivamente allestite all’interno della Fanzone dell’ex Museo.

Sulla base del grande successo riscosso nel 2025, l’Autodromo riproporrà alcune delle iniziative più apprezzate dal pubblico: l’area kids dedicata ai più piccoli, con la possibilità di divertirsi con mini quad elettrici e biciclette; il photo corner con l’iconica scritta “Monza Circuit”; e, durante i fine settimana di gara, intrattenimento musicale con DJ set.

Tra le novità del 2026 spiccano una nuova area relax con sdraio e ombrelloni, pensata per offrire momenti di pausa e svago e il Trenino dell’Autodromo, grazie al quale sarà possibile scoprire – attraverso tour dedicati – i luoghi più iconici del Tempio della Velocità come ad esempio le Sopraelevate. In alcuni giorni dedicati il Trenino dell’Autodromo avrà, inoltre, accesso alla pista, offrendo la possibilità di effettuare un giro del tracciato che ogni anno ospita il Formula 1 Gran Premio d’Italia.

Il sabato e la domenica il Trenino dell’Autodromo effettuerà pure servizio navetta da Porta Villasanta all’Infopoint del circuito con fermata intermedia a Porta Vedano, nei pressi del cancello dell’impianto.

In occasione di alcune manifestazioni torneranno anche le coreografie con bandierine sulla Tribuna Centrale.

Non mancherà la possibilità di gustare piatti appetitosi e bevande rinfrescanti, grazie alla presenza – in alcuni fine settimana – di food truck, che si uniranno al Monza Circuit Café, aperto tutti i giorni e punto di riferimento costante per l’accoglienza di visitatori e appassionati.

“E’ nostra intenzione rendere sempre più fruibile – in modo organizzato, ordinato e sicuro – un’area unica, nella quale convivono armoniosamente le attività dell’Autodromo e quelle del Parco di Monza, consentendo sia ai tradizionali fruitori dell’impianto sia a chi frequenta il Parco di vivere questo spazio, nel rispetto delle regole e delle esigenze del circuito”, ha sottolineato il Presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli.

Le attività per il pubblico potranno subire delle variazioni a causa delle condizioni metereologiche. Attraverso il sito web monzanet.it, alla sezione calendario, e i canali social dell’Autodromo Nazionale Monza verranno condivisi programmi e aggiornamenti dei vari fine settimana.

In occasione del Formula 1 Gran Premio d’Italia sarà inoltre attiva la Fanzone nella zona del Roccolo, situato tra il Rettifilo dell’Alta Velocità e quello opposto ai box.


FORD E AUTODROMO NAZIONALE MONZA: AL VIA UNA NUOVA ALLEANZA PRONTA A FAR SOGNARE

FORD E AUTODROMO NAZIONALE MONZA: AL VIA UNA NUOVA ALLEANZA PRONTA A FAR SOGNARE

Ford e Autodromo Nazionale Monza siglano una partnership esclusiva, dando vita a una collaborazione che celebra la passione per le corse, l’innovazione tecnologica e l’eccellenza sportiva.
Inaugurato nel 1922 e presente nel calendario di Formula 1 fin dalla prima edizione del Campionato del Mondo nel 1950, l’Autodromo Nazionale Monza rappresenta uno dei simboli del motorsport internazionale. Il legame con Ford affonda le proprie radici nella storia sportiva, dalle vittorie a Monza negli anni Sessanta e Settanta fino all’impegno in Formula 1: un percorso che oggi trova una nuova espressione in questa collaborazione.
Per Ford, l’accordo si inserisce all’interno di un percorso strategico più ampio che include il suo ritorno in Formula 1 nel 2026, consolidando una partnership avviata tre anni fa con Red Bull Powertrains per supportare lo sviluppo della power unit Red Bull Ford Powertrains, attualmente in dotazione ai team Oracle Red Bull Racing e Visa Cash App Racing Bulls.
Un impegno che rafforza la presenza del brand americano nel motorsport ai massimi livelli e valorizza il trasferimento tecnologico dalla pista alla strada.
Con questo accordo, Ford diventa Official Automotive Partner dell’Autodromo Nazionale Monza, mettendo a disposizione del circuito una flotta di veicoli ad alte prestazioni a supporto delle attività in pista e non. Mustang GT Dark Horse sarà la safety car ufficiale, affiancata da Mustang GT e Mustang Mach-E GT nel ruolo di medical car.
A completare la flotta in dotazione al circuito, Ford mette a disposizione dell’Autodromo anche l’ampia versatilità della propria gamma elettrificata, pensata per rispondere a ogni esigenza logistica e organizzativa. Una line-up ampia e trasversale, che comprende soluzioni completamente elettriche come E-Tourneo Custom, Puma Gen-E, E-Tourneo Courier, Explorer e Capri, oltre agli ibridi plug-in come Kuga e Ranger PHEV.
“Il 2026 segna per Ford un momento storico con il ritorno in Formula 1, un traguardo che testimonia la nostra volontà di investire con sempre maggiore convinzione nel motorsport ai massimi livelli”, ha dichiarato Marco Buraglio, Amministratore Delegato di Ford Italia. “Il mondo delle competizioni, in pista e fuori, è da sempre parte del nostro DNA e, oggi più che mai, è fondamentale per poter sviluppare e testare ai massimi livelli nuove tecnologie e soluzioni da proporre poi sulla nostra offerta consumer. Con questa partnership vogliamo ribadire con decisione il nostro legame col mondo delle corse, orgogliosi di poter lavorare con l’Autodromo Nazionale Monza, vero e proprio Tempio della Velocità”.

Quello tra Ford e Monza è, in fondo, un ritrovarsi. Il circuito brianzolo ha fatto da palcoscenico ad alcune delle pagine più intense della storia sportiva dell’Ovale Blu: dalle sfide della Ford GT40 nel pieno dell’epopea endurance degli anni Sessanta, fino alle stagioni di Formula 1 in cui i motori Ford-Cosworth DFV hanno scritto un capitolo determinante del Mondiale, conquistando proprio sull’asfalto monzese vittorie entrate nella memoria collettiva degli appassionati.
È su questa eredità comune che si innesta oggi la nuova partnership: non un punto di partenza, ma la ripresa di un dialogo mai del tutto interrotto tra un marchio che ha contribuito a definire il concetto di velocità e un circuito che per la velocità è, da oltre cento anni, uno dei palcoscenici più esclusivi. Un accordo che celebra quindi l’unione di due eccellenze del motorsport, e unisce intere
generazioni di tifosi, proprio nell’anno in cui Ford Racing festeggia il traguardo dei 125 anni come America’s Race Team.

“Siamo onorati di avviare questa partnership con un marchio iconico come Ford, che si abbina perfettamente all’Autodromo Nazionale Monza” – commenta il Presidente di Sias Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli -. “Si tratta di due realtà che affondano le proprie radici nell’epoca pionieristica dell’automobile, quando motore e velocità rappresentavano ancora una frontiera tutta da esplorare. Mi piace ricordare come nel Tempio della Velocità, Ford abbia scritto pagine importanti della storia dell’automobile, dai successi in Formula 1 negli anni Sessanta e Settanta come fornitrice di propulsori, fino alle leggendarie GT40 e alle vittorie più recenti nei rally e nel Masters’ Show. Una storia condivisa fatta di innovazione, passione e velocità, che oggi si rinnova con entusiasmo e visione verso il futuro”.


visibilità pilota Formula 1

Cosa vede un pilota di Formula 1: come cambia la visibilità in pista

In Formula 1, la visibilità del pilota è un fattore spesso sottovalutato, ma fondamentale per la prestazione. A differenza di un’auto stradale, una monoposto offre un campo visivo limitato e condizionato da diversi elementi tecnici, come la posizione di guida, il casco e le condizioni ambientali. Comprendere cosa vede realmente un pilota in abitacolo aiuta a capire quanto la guida in Formula 1 sia una questione di percezione, abitudine e precisione.

La posizione di guida e il campo visivo

All’interno della monoposto, il pilota è seduto in una posizione molto bassa e inclinata, con le gambe sollevate rispetto al busto. Questa configurazione è progettata per motivi aerodinamici e di sicurezza, ma riduce la visibilità diretta rispetto a un’auto tradizionale.

Il campo visivo è concentrato principalmente sulla parte frontale della vettura, mentre la visione laterale e posteriore è limitata. I piloti devono quindi affidarsi molto alla memoria del circuito e alla percezione dello spazio per gestire sorpassi e difesa della posizione.

Il ruolo del casco e della protezione

Il casco è un elemento essenziale per la sicurezza, ma influisce sulla visibilità. La visiera limita leggermente l’ampiezza del campo visivo, soprattutto nelle aree periferiche.

Inoltre, il sistema Halo, introdotto per aumentare la protezione del pilota, crea una struttura davanti all’abitacolo che può interferire con la visione centrale. Con il tempo, però, i piloti si abituano a questa presenza, integrandola nella loro percezione visiva.

Specchietti e riferimenti visivi

Le monoposto di Formula 1 sono dotate di specchietti retrovisori, ma la loro efficacia è limitata dalle vibrazioni e dalle dimensioni ridotte. Per questo motivo, i piloti non si basano solo su ciò che vedono direttamente.

Durante la gara, utilizzano riferimenti visivi precisi lungo il circuito, come cordoli, segnaletica e punti di frenata, per mantenere traiettorie costanti e prevedere i movimenti degli avversari.

L’impatto delle condizioni meteo

Le condizioni meteo possono modificare in modo significativo la visibilità. In caso di pioggia, l’acqua sollevata dalle monoposto crea una vera e propria “nuvola” che riduce drasticamente la visione della pista.

Anche il sole basso all’orizzonte o le variazioni di luce tra zone ombreggiate e illuminate possono influenzare la percezione visiva, rendendo più difficile individuare punti di riferimento e traiettorie.

Velocità e percezione dello spazio

A oltre 300 km/h, il tempo di reazione è estremamente ridotto. La visibilità non dipende solo da ciò che il pilota vede, ma anche da come interpreta le informazioni visive in tempi molto brevi.

La capacità di anticipare movimenti, valutare distanze e reagire rapidamente è ciò che distingue i piloti più esperti. In questo contesto, la visione diventa un processo dinamico, legato all’esperienza e alla conoscenza del circuito.

Il caso dei circuiti veloci come Monza

All’Autodromo Nazionale Monza, la visibilità assume un ruolo ancora più critico. Le alte velocità e le lunghe frenate richiedono una percezione estremamente precisa degli spazi e dei punti di riferimento.

In un circuito dove ogni metro conta, anche una minima incertezza visiva può influenzare la traiettoria e il tempo sul giro, rendendo la concentrazione e l’adattamento visivo elementi decisivi.

Una visione che va oltre lo sguardo

La visibilità in Formula 1 non è solo una questione di campo visivo, ma di interpretazione. I piloti non si limitano a vedere la pista, ma costruiscono una rappresentazione mentale di ciò che accade intorno a loro. È questa combinazione tra visione, esperienza e precisione che permette di guidare al limite, trasformando ogni giro in un equilibrio tra percezione e controllo.


PORSCHE CLUB SUISSE: UN MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER RICORDARE ZANARDI

PORSCHE CLUB SUISSE: UN MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER RICORDARE ZANARDI

All’Autodromo Nazionale Monza si è chiuso sabato 2 maggio con condizioni meteo ideali il weekend firmato Porsche Club Suisse. La 2 Ore Endurance, prova conclusiva del programma, ha visto imporsi nella categoria 1 lo svizzero Simon Mathy (Widberg Motorsport – 992 GT3 Cup), mentre nella categoria 21 la vittoria è andata all’equipaggio elevetico formato da Gelf-Fittje (Seebach Motorsport – 992 GT3 Cup).

Sempre sabato, prima del via della gara Open GT, quella con lo schieramento più numeroso, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, figura simbolo dello sport italiano e internazionale, protagonista di diverse competizioni nel Tempio della Velocità e scomparso l’1 maggio.

Nelle altre competizioni, vittoria dell’inglese Jack Sherwood (992 GT3 Cup, Sportec Racing) in gara 1 della GT3 CUP / GT4 RS CS. In gara 2 si è invece imposto l’austriaco Felix Neuhofer (992 GT3 Cup, Team Neuhofer Rennsport).

Per quanto riguarda la Open GT, successo in gara 1 per il portoghese Marcus Graichen (992 GT3 Cup, Track Experience by Manthey), mentre gara 2 ha visto primeggiare il tedesco Nico Gründel (992 GT3 Cup, Track Experience by Manthey).

L’appuntamento con il Porsche Club Suisse a Monza è ora fissato al 2027, per un nuovo fine settimana all’insegna della passione e delle competizioni in pista.


MONZA PIANGE LA SCOMPARSA DI ZANARDI, CAMPIONE DI RESILIENZA

MONZA PIANGE LA SCOMPARSA DI ZANARDI CAMPIONE DI RESILIENZA

L’Autodromo Nazionale Monza si unisce al cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi (1966-2026).

Il pilota bolognese ha legato il proprio nome anche al Tempio della Velocità, dove ha corso due edizioni del Gran Premio d’Italia di Formula 1: nel 1994 al volante della Lotus motorizzata Mugen Honda e nel 1999 con la Williams-Supertec. La sua presenza a Monza non si è però limitata alla massima serie: Zanardi è stato protagonista anche in altre categorie, dalla Formula 3 nel GP Lotteria, al Superturismo, sino al Monza Rally Show, lasciando sempre il segno per talento e determinazione.

Zanardi ha rappresentato un esempio straordinario di resilienza e forza d’animo. La sua capacità di affrontare e superare le avversità lo ha reso un simbolo universale di rinascita e coraggio, capace di ispirare intere generazioni ben oltre il mondo del motorsport.

Il ricordo del suo sorriso, della sua energia e della sua umanità resterà indelebile.
“Ci lascia un campione dello sport, ma soprattutto un esempio di resilienza, capace di lottare contro ogni difficoltà”. Così il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa. “Zanardi è stato un’icona della passione per i motori e per lo sport, vissuta con perseveranza e dedizione, oltre ogni limite fisico e personale. A lui dedicheremo nel fine settimana un momento di raccoglimento in ogni gara automobilistica e, in futuro, non mancheranno occasioni speciali per rinnovare la memoria e il ricordo di Alex”.

“Un campione e un esempio sportivo. Un uomo che ha insegnato che nella vita bisogna sempre andare avanti, con ottimismo e senza paura.” Così Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.

Alla sua famiglia e ai suoi amici vanno le più sentite condoglianze da parte del Tempio della Velocità.


MOTORI ACCESI A MONZA: VIA AL PORSCHE CLUB SUISSE CON 53 PILOTI AL VIA

MOTORI ACCESI A MONZA: VIA AL PORSCHE CLUB SUISSE CON 53 PILOTI AL VIA

È iniziato ufficialmente il fine settimana del Porsche Sports Cup Suisse e della Porsche Sprint Challenge Suisse all’Autodromo Nazionale Monza, dove le prove libere hanno dato il via all’intenso programma in pista. Il weekend nel Tempio della Velocità vede protagonisti numeri significativi, con 16 piloti impegnati nella Sprint Challenge (categorie Porsche GT3 Cup e GT4 RS CS), 24 nella Porsche Open GT e 13 nella gara endurance di 2 Ore, per un totale di 51 piloti.

L’evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito, mentre resta a pagamento il parcheggio. È prevista un’attenzione particolare per le persone con disabilità, che potranno accedere a una sala dedicata all’interno del Building Hospitality e usufruire di un parcheggio riservato situato di fronte al Monza Circuit Shop, nei pressi della Statua di Fangio. Sarà inoltre attiva la Fanzone, uno spazio pensato per il divertimento e l’intrattenimento con area kids, food truck e area relax.

Gli ingressi per il pubblico sono garantiti attraverso il Gate A – Vedano e il Gate B – Santa Maria alle Selve, entrambi aperti da venerdì a domenica dalle 7:00 alle 20:30. Sempre nelle giornate di venerdì e sabato saranno disponibili i parcheggi P8 e P9, con tariffe giornaliere pari a 15 euro per le auto, 5 euro per le moto, 30 euro per minibus e 50 euro per i bus, con pagamento direttamente in loco.

Il programma sportivo entra nel vivo già da venerdì sera, quando dalle 18:00 alle 19:00 si svolgeranno le qualifiche della gara endurance di 2 Ore. Sabato sarà, invece, una giornata interamente dedicata alle competizioni: si partirà al mattino con le sessioni di qualifica della Open GT e delle categorie GT3 Cup e GT4 RS CS, seguite dalle gare della mattina e del primo pomeriggio per entrambe le categorie. A chiudere il programma sarà la spettacolare gara endurance di due ore, in programma dalle 16:30.