MIMO 2026, SUPERCAR E HYPERCAR, TEST DRIVE, TIME ATTACK E TRACK4FUN ACCENDONO MONZA
MIMO 2026: SUPERCAR E HYPERCAR, TEST DRIVE, TIME ATTACK E TRACK4FUN ACCENDONO MONZA
Dal 26 al 28 giugno 2026, l’Autodromo Nazionale Monza ospiterà MIMO Milano Monza Motor Show, l’evento open-air a ingresso gratuito che negli ultimi anni ha ridefinito il modo di vivere i motor show in Italia e in Europa. Un appuntamento unico che trasforma il Tempio della Velocità in una grande piattaforma esperienziale dove pubblico, brand e media si incontrano all’insegna della passione, della performance e dell’innovazione.
Per tre giorni, MIMO sarà una vera e propria festa dell’automobile, capace di coinvolgere appassionati, famiglie e curiosi in un contesto dinamico e immersivo. Protagoniste assolute saranno le supercar e hypercar, affiancate da prototipi, one-off e modelli di nuova
generazione delle Case automobilistiche, in un racconto completo dell’automotive contemporaneo che unisce emozione e tecnologia.
Cuore pulsante dell’evento sarà il Supercar Paddock, che accoglierà centinaia di vetture tra le più esclusive al mondo, provenienti da collezioni private e dalle case automobilistiche. Un concentrato di eccellenza e design dove il pubblico potrà ammirare da vicino hypercar
estreme, modelli iconici e auto uniche, vivendo un contatto diretto con il lato più emozionale dell’automobile. Ogni giorno questa passione si trasformerà in spettacolo con la Supercar Parade, la sfilata che porterà le vetture sulle storiche sopraelevate e sull’attuale circuito di Formula 1, offrendo uno scenario suggestivo e irripetibile.
Il pubblico potrà mettersi al volante grazie ai test drive gratuiti con le vetture messe a disposizione dai brand, su percorsi dedicati all’interno dell’Autodromo Nazionale Monza. Un’opportunità unica per provare auto di ultima generazione in un contesto esclusivo, che include anche il passaggio sulle iconiche sopraelevate storiche, simbolo della tradizione del circuito. Accanto all’esperienza di guida, i visitatori potranno accedere alle aree box e agli stand nel paddock 1, trasformati in un villaggio esperienziale dove incontrare direttamente le Case automobilistiche, scoprire tecnologie e design e vivere un contatto autentico con il mondo automotive.
Un format che supera la tradizionale esposizione e mette al centro l’esperienza, rendendo ogni visitatore protagonista attivo dell’evento.
MIMO 2026 rafforza la sua anima sportiva con un programma che porta in pista competizione
e divertimento. Il Time Attack vedrà vetture ad altissime prestazioni sfidarsi in una gara contro il cronometro,
in una disciplina che esalta tecnica, potenza e precisione di guida. Accanto alla competizione, Track4fun porterà in pista la sua esperienza: dal 1999 punto di riferimento per i trackday, offrirà a piloti e appassionati la possibilità di vivere la guida in Autodromo in totale sicurezza.
Due anime diverse ma complementari che trasformano l’Autodromo in un luogo vivo, dove la passione si traduce in azione.
La giornata inaugurale di venerdì 26 giugno sarà segnata da una delle principali novità dell’edizione: la Journalist Parade. I giornalisti italiani e internazionali saranno protagonisti di una parata dinamica al volante di vetture elettriche e plug-in hybrid, lungo un percorso che collegherà il centro di Monza con l’Autodromo Nazionale, per poi entrare in pista. Un momento simbolico e spettacolare che racconta la transizione della mobilità attraverso lo sguardo di chi ogni giorno la interpreta e la comunica.
All’interno del Paddock 1 sarà allestita la MIMO Electric Area, uno spazio centrale dedicato alla mobilità elettrica, pensato per valorizzare la presenza dei modelli a zero emissioni e favorirne la conoscenza da parte del grande pubblico. In quest’area i brand potranno presentare un proprio modello elettrico, creando un punto di incontro tra innovazione tecnologica ed esperienza diretta. I visitatori avranno infatti la possibilità di scoprire le vetture da vicino e provarle su percorsi dedicati, con partenza direttamente da Autodromo Nazionale Monza.
A supporto delle attività sarà presente un’infrastruttura di ricarica veloce, che consentirà un utilizzo continuo dei veicoli e renderà ancora più concreta l’esperienza della mobilità elettrica.
Con ingresso gratuito e un programma che unisce spettacolo, competizione e innovazione, MIMO Milano Monza Motor Show si conferma come uno degli appuntamenti più coinvolgenti dell’estate, dal 26 al 29 giugno 2026. Un evento i cui aggiornamenti sono
reperibili su www.milanomonza.com e che è capace di parlare a pubblici diversi attraverso un linguaggio universale: quello della passione per l’automobile, vissuta tra adrenalina, tecnologia e partecipazione.
(comunicato stampa MIMO)
SICUREZZA STRADALE: L'AUTODROMO OTTIENE LE TRE STELLE FIA. BEN SULAYEM: "ORGOGLIOSO DI MONZA"
SICUREZZA STRADALE: L'AUTODROMO OTTIENE LE TRE STELLE FIA. BEN SULAYEM: "ORGOGLIOSO DI MONZA"
La Fédération Internationale de l’Automobile (FIA) – organo di governo mondiale del motorsport e federazione delle organizzazioni per la mobilità a livello globale – ha annunciato che l’Autodromo Nazionale Monza ha ottenuto il massimo rating di 3 stelle nell’ambito del FIA Road Safety Index per il suo impegno nella gestione della sicurezza stradale nelle proprie attività di mobilità, con il supporto del Club membro FIA Automobile Club d’Italia (ACI).
S.E Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA, ha dichiarato: “La sicurezza stradale è una sfida globale che richiede un’azione su larga scala. Attraverso il FIA Road Safety Index, stiamo dando alle organizzazioni gli strumenti per farlo, proteggendo i propri dipendenti così come tutti gli utenti della strada. Sono orgoglioso del traguardo raggiunto dall’Autodromo Nazionale Monza, perché dimostra come la nostra comunità sportiva possa dare l’esempio e promuovere un cambiamento significativo”.
Willem Groenewald, Segretario Generale Mobilità, Sostenibilità e Turismo FIA, ha spiegato: “Integrando processi basati su dati e responsabilità, il FIA Road Safety Index consente alle organizzazioni di ridurre i rischi e di salvare vite umane. L’Autodromo Nazionale Monza ha dimostrato come questi principi possano essere applicati con successo nella pratica”.
Geronimo La Russa, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, ha sottolineato: “Si tratta di un traguardo importante che conferma il ruolo dell’Autodromo Nazionale Monza quale simbolo unico del motorsport mondiale: il Tempio della Velocità — il circuito più antico ancora in attività in Formula 1, il più veloce del Campionato del Mondo e uno dei più amati dai piloti — si afferma oggi anche come modello di sicurezza, sostenibilità e innovazione responsabile”.
Sviluppato dalla FIA con il supporto della FIA Foundation, il FIA Road Safety Index offre alle organizzazioni di tutto il mondo una metodologia data-driven per valutare, gestire, rendicontare e migliorare il proprio impatto sulla sicurezza stradale. L’Index aiuta le organizzazioni a trasformare gli impegni in materia di sicurezza stradale in azioni misurabili e in responsabilità concreta, individuando i rischi, attuando miglioramenti mirati e rafforzando la trasparenza nella rendicontazione ESG.
Il rating di 3 stelle riflette un approccio chiaro e strutturato, che pone la sicurezza al centro delle proprie attività, con misure volte a ridurre i rischi legati agli spostamenti e a promuovere una guida sicura tra il personale e i partner.
L’Autodromo Nazionale Monza, universalmente conosciuto come il “Tempio della Velocità”, ospita il Gran Premio d’Italia del Campionato del Mondo FIA di Formula 1 ed è uno dei luoghi più iconici del motorsport internazionale. È il secondo autodromo al mondo a ricevere il riconoscimento di 3 stelle del FIA Road Safety Index, dopo il successo ottenuto nel 2025 dal Circuito Piero Taruffi di Vallelunga.
Il riconoscimento FIA valorizza un percorso strutturato e concreto, che pone la sicurezza al centro delle politiche aziendali attraverso l’adozione di procedure dedicate, iniziative di sensibilizzazione e strumenti di monitoraggio finalizzati a ridurre i rischi legati agli spostamenti e alle attività operative.
LECLERC E HAMILTON AL TEMPIO DELLA VELOCITA' PER UN FILMING DAY FERRARI
LECLERC E HAMILTON AL TEMPIO DELLA VELOCITA' PER UN FILMING DAY FERRARI
L’Autodromo Nazionale Monza ha fatto da cornice oggi, giovedì 22 aprile 2026, al filming day della Scuderia Ferrari HP, impegnata in pista con la nuova SF-26.
Al volante della rossa si sono alternati Charles Leclerc e Lewis Hamilton, protagonisti di una serie di run dedicati alla realizzazione di contenuti foto e video destinati alla comunicazione ufficiale e agli sponsor del team.
La giornata si è svolta nel rispetto delle normative della FIA, che per i filming day impongono un limite massimo di 200 chilometri percorribili. Un’attività che, pur nella sua natura regolamentata, consente alle squadre di ritrovare il contatto diretto con la pista in un contesto iconico come quello di Monza.
Un appuntamento che va oltre la semplice attività tecnica e mediatica, inserendosi nel solco di una relazione storica e profonda tra il Tempio della Velocità e la Casa di Maranello.
Monza rappresenta, infatti, uno dei luoghi simbolo della storia Ferrari, teatro di alcune tra le pagine più emozionanti della Formula 1 e punto di riferimento imprescindibile per i tifosi del Cavallino Rampante.
I circuiti più difficili della Formula 1
Nel corso della sua storia, la Formula 1 ha corso su circuiti molto diversi tra loro, ma alcuni tracciati si sono distinti per il loro livello di difficoltà. Curve tecniche, alte velocità, frenate intense e margini di errore ridotti rendono alcune piste particolarmente impegnative per piloti e team. Proprio su questi circuiti si sono verificati incidenti che hanno segnato profondamente la storia della Formula 1, contribuendo nel tempo all’evoluzione della sicurezza nel motorsport.
Cosa rende un circuito difficile in Formula 1
La difficoltà di un circuito di Formula 1 dipende da diversi fattori. Il layout del tracciato, la velocità media, la presenza di curve veloci, i punti di frenata e gli spazi di fuga incidono direttamente sulla complessità della guida. Circuiti cittadini come Monaco richiedono precisione assoluta, perché le barriere sono molto vicine e lasciano pochissimo margine di errore. Altri tracciati, come Spa-Francorchamps e Suzuka, combinano tratti ad alta velocità e sezioni tecniche che mettono alla prova il controllo della vettura e la continuità del pilota.
Anche l’Autodromo Nazionale Monza rientra tra i circuiti più difficili della Formula 1. Conosciuto come il Tempio della Velocità, Monza è caratterizzato da lunghi rettilinei, staccate violente e curve in cui precisione e stabilità diventano decisive. In un contesto così veloce, anche il minimo errore può compromettere il giro, la gara o la sicurezza in pista.
Monza e gli incidenti più significativi della Formula 1
Nel corso della storia del Gran Premio d’Italia, Monza è stato teatro di episodi che hanno lasciato un segno profondo nel motorsport. Uno degli incidenti più drammatici avvenne nel 1961, quando la Ferrari di Wolfgang von Trips entrò in contatto con la Lotus di Jim Clark nelle prime fasi della gara. La vettura uscì di pista finendo tra gli spettatori. L’episodio rappresentò uno dei momenti più tragici nella storia della Formula 1 e contribuì a una maggiore attenzione verso la sicurezza dei circuiti.
Un altro episodio importante si verificò nel 1978, quando un incidente multiplo alla partenza coinvolse diverse vetture. Tra i piloti coinvolti c’era anche Ronnie Peterson. Questo evento evidenziò quanto le fasi iniziali della gara possano essere particolarmente critiche su un circuito veloce come Monza, dove le monoposto raggiungono alte velocità in pochi secondi.
Nel 2000, un altro incidente nelle prime fasi del Gran Premio d’Italia confermò quanto la prima variante possa diventare uno dei punti più delicati del tracciato, soprattutto quando molte vetture arrivano insieme in frenata. Più recentemente, nel 2021, il contatto tra Max Verstappen e Lewis Hamilton alla prima variante ha mostrato ancora una volta quanto Monza possa esaltare il confronto diretto tra i piloti. In quell’occasione, l’episodio mise in evidenza anche l’importanza delle moderne soluzioni di sicurezza, come il sistema Halo.
Incidenti e sicurezza: come è cambiata la Formula 1
Gli incidenti avvenuti sui circuiti più difficili della Formula 1 hanno avuto un ruolo decisivo nell’evoluzione del motorsport. Nel tempo, la FIA e gli organizzatori dei Gran Premi hanno introdotto standard di sicurezza sempre più elevati, intervenendo sia sulle monoposto sia sulle infrastrutture dei circuiti.
Le vetture moderne sono progettate con cellule di sopravvivenza più resistenti, protezioni avanzate e sistemi come l’Halo, mentre le piste dispongono oggi di barriere più efficaci, vie di fuga ampliate e protocolli di intervento più rapidi. Anche circuiti storici come Monza sono stati aggiornati nel corso degli anni per mantenere il loro carattere tecnico e spettacolare, migliorando allo stesso tempo i livelli di sicurezza.
Perché i circuiti più difficili restano centrali nella Formula 1
Raccontare i circuiti più difficili della Formula 1 significa raccontare anche l’identità di questo sport. Le piste più impegnative mettono in evidenza talento, precisione, coraggio e capacità di adattamento, ma ricordano anche quanto sicurezza e innovazione siano diventate centrali nel motorsport moderno.
Oggi la Formula 1 continua a correre su tracciati iconici che uniscono storia e tecnologia. Circuiti come Monza restano protagonisti perché rappresentano al tempo stesso la tradizione delle corse e la continua evoluzione di uno sport che ha saputo imparare dai momenti più difficili per costruire un futuro più sicuro.
PRESENTATO IL MIMO 2026: PROTAGONISTE HYPERCAR E SUPERCAR
PRESENTATO IL MIMO 2026: PROTAGONISTE HYPERCAR E SUPERCAR
In occasione della Milano Design Week, via Tortona 35 ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 di MIMO Milano Monza Motor Show, in programma dal 26 al 28 giugno all’Autodromo Nazionale Monza.
L’evento si conferma come uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati e per il grande pubblico: una manifestazione dinamica, immersiva e a ingresso gratuito, capace di raccontare il mondo dell’automobile in tutte le sue espressioni, dalle più emozionali alle più avanzate dal punto di vista tecnologico.
Protagoniste saranno supercar e hypercar, che animeranno la pista con sessioni dinamiche spettacolari, offrendo agli appassionati l’opportunità di vivere da vicino performance e innovazione. Accanto a queste, il programma prevede numerose attività di test drive, pensate per permettere al pubblico di mettersi direttamente al volante: le prove si svolgeranno sia all’interno del circuito sia su percorsi di viabilità ordinaria, offrendo un contatto diretto con le più recenti tecnologie e soluzioni di mobilità.
«Eventi come MIMO e Salone Auto Torino rappresentano un esempio virtuoso di come l’automobile possa essere raccontata in modo accessibile, innovativo e vicino al pubblico», ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente Automobile Club d’Italia. «Il coinvolgimento diretto delle persone, unito alla possibilità di vivere esperienze dinamiche e di conoscere le nuove tecnologie, contribuisce a diffondere una cultura della mobilità più consapevole e moderna».
(fonte: comunicato stampa Mimo)
OLTRE 650 STUDENTI A MONZA PER "INSIEME PER LA SICUREZZA STRADALE"
OLTRE 650 STUDENTI A MONZA PER "INSIEME PER LA SICUREZZA STRADALE"
All’Autodromo Nazionale Monza si è svolta, in contemporanea con il Centro di Guida Sicura ACI Vallelunga a Lainate, la giornata “Insieme per la sicurezza stradale”, iniziativa promossa da Automobile Club d’Italia e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’obiettivo di diffondere percorsi formativi e di sensibilizzazione sull’educazione stradale.
L’evento ha coinvolto oltre 650 studenti e si è articolato tra attività a Monza e a Lainate, dove erano presenti il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Presidente dell’ACI Geronimo La Russa.
All’Autodromo brianzolo, il programma dedicato agli alunni delle scuole primarie ha unito momenti ludici e formativi: dal Karting in piazza al format ACI “Giovani Campioni della Sicurezza Stradale”, inserito nell’offerta formativa sul portale Edustrada del MIM, fino alla visita allo stand dell’Arma dei Carabinieri dedicato alla Biodiversità. Per gli studenti degli ultimi due anni della primaria è stata inoltre offerta la possibilità di sperimentare un simulatore immersivo e partecipare al tour dell’impianto.
Nel pomeriggio, spazio agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, protagonisti di un tour guidato dell’Autodromo Nazionale Monza: un’esperienza particolarmente significativa, capace di trasformare la formazione teorica in percezione diretta del rischio e di rafforzare la consapevolezza sui pericoli legati alla guida distratta o scorretta.
(fonte: comunicato stampa e foto ACI)
SICUREZZA IN PISTA: A MONZA FORMATI 42 OPERATORI NEI CORSI DI ESTRICAZIONE
SICUREZZA IN PISTA: A MONZA FORMATI 42 OPERATORI NEI CORSI DI ESTRICAZIONE
Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile si sono svolti, presso l’Autodromo Nazionale Monza, due corsi di estricazione, sotto l’egida di Specialist Motorsport Academy.
Le attività formative sono state condotte dai Formatori Dott. Gianluca Greco, Dott. Paolo Mangili e dall’infermiere Stefano Lodi, tutti appartenenti ad AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza).
Complessivamente sono state formate 42 persone, tra personale di AREU, Croce Rossa Italiana, I-Help e Padana Emergenza. I partecipanti, suddivisi in gruppi di lavoro, si sono esercitati nelle tecniche di estricazione del pilota da abitacoli di monoposto e vetture Gran Turismo, affrontando scenari realistici e a elevata complessità operativa.
Nel dettaglio, durante il corso sono state applicate procedure di estricazione controllata e rapida, utilizzando presidi quali BOA e sedile estraibile. Questo ha consentito ai partecipanti di confrontarsi con situazioni di emergenza caratterizzate da tempi di intervento ridotti e condizioni critiche, migliorando la capacità di risposta e coordinamento in contesti ad alto rischio.
“Specialist Motorsport Academy conferma il proprio impegno nella formazione specialistica del personale impegnato nella sicurezza in ambito motorsport – ha sottolineato Raffaele Giammaria, direttore della scuola di formazione dell’ACI -, contribuendo allo sviluppo continuo delle competenze operative e alla diffusione delle migliori pratiche di intervento”.
MONZA HA OSPITATO IL FILMING DAY DI AUDI REVOLUT F1 TEAM
MONZA HA OSPITATO IL FILMING DAY DI AUDI REVOLUT F1 TEAM
La Formula 1 è tornata a rombare nel Tempio della Velocità. Nella giornata di giovedì 16 aprile 2026, caratterizzata da uno splendido sole primaverile, l’Autodromo Nazionale Monza ha accolto Audi Revolut F1 Team per un filming day che ha riportato in pista il fascino e la potenza della massima categoria del motorsport.
Protagonista in pista la R26, la monoposto impegnata nel Mondiale in corso, che ha percorso i chilometri consentiti dal regolamento in una sessione dedicata alla produzione di contenuti promozionali. A darsi il cambio al volante i due piloti titolari del team: il tedesco Nico Hulkenberg, sceso in pista al mattino, e il brasiliano Gabriel Bortoleto, protagonista nella seconda parte della giornata.
Come previsto dalle normative FIA, durante il filming day è stato possibile coprire un massimo di 200 chilometri complessivi. Una distanza sfruttata appieno dalla squadra per raccogliere immagini e video destinati alle attività di comunicazione e ai partner del team.
SIGLATA UNA CONVENZIONE QUINQUENNALE TRA AUTODROMO E POLITECNICO DI MILANO
SIGLATA UNA CONVENZIONE QUINQUENNALE TRA AUTODROMO E POLITECNICO DI MILANO
Il Politecnico di Milano e Autodromo Nazionale Monza – SIAS S.p.A. hanno siglato una convenzione quadro della durata di cinque anni per sviluppare attività congiunte nei campi della ricerca scientifica, della formazione e dell’innovazione tecnologica applicata al mondo della mobilità e delle infrastrutture sportive.
L’accordo mira a trasformare l’Autodromo di Monza in un laboratorio a cielo aperto per la sperimentazione di nuove soluzioni tecnologiche, coinvolgendo studenti, ricercatori e docenti del Politecnico in progetti di ricerca applicata e attività formative.
La collaborazione – che vede come referente per il Politecnico il Prof. Emilio Faroldi – riguarderà in particolare lo studio di materiali e infrastrutture per circuiti e impianti sportivi, il loro impatto architettonico e paesaggistico-ambientale, lo sviluppo di asfalti ad alte prestazioni e sistemi di sicurezza, la sperimentazione di tecnologie automotive e la realizzazione di modelli di simulazione avanzata per la progettazione e la gestione delle infrastrutture. Le attività comprenderanno anche studi sulla gestione dei flussi di pubblico e sulla sicurezza dei grandi eventi, oltre a progetti dedicati alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle strutture storiche del circuito.
«L’Autodromo di Monza rappresenta un’infrastruttura complessa e di grande valore, sia memoriale sia funzionale, in grado di rappresentare il contesto ideale per sviluppare attività di ricerca e sperimentazione applicata. Questa collaborazione permetterà al nostro Ateneo di lavorare su materiali, sicurezza e gestione delle infrastrutture sportive, portando la nostra azione di progettazione e di ricerca a confrontarsi con condizioni reali caratterizzate da un’elevata complessità, ribadendo la forte identità del luogo», commenta Emilio Faroldi, Prorettore vicario del Politecnico di Milano.
«Fin dalle sue origini, l’Autodromo Nazionale Monza è stato molto più di un circuito: una palestra e un laboratorio di innovazione. Qui sono nate soluzioni poi diffuse su larga scala, dall’uso dei caschi integrali ai guardrail, alle tecnologie di telepedaggio. La collaborazione con il Politecnico di Milano rafforza questa vocazione, proiettandoci verso nuove sfide nella ricerca e nella sperimentazione applicata. Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per lo sviluppo tecnologico, mettendo in relazione formazione, innovazione e applicazione concreta. Questa convenzione valorizza la nostra storia e consolida il ruolo pionieristico dell’Autodromo nel campo delle infrastrutture e della gestione dei grandi eventi» dichiara il Presidente di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli.
L’intesa rafforza la collaborazione tra università e mondo industriale, favorendo il trasferimento tecnologico e la sperimentazione in un contesto reale di rilevanza internazionale come l’Autodromo di Monza, uno dei circuiti motoristici più iconici al mondo e sede del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
(foto Lab Immagine – Dipartimento di Design, Politecnico di Milano)
Formula 1 2026: tutte le novità del regolamento
La stagione 2026 di Formula 1 segna l’inizio di una nuova era per il campionato. Il nuovo regolamento tecnico e sportivo introdotto dalla FIA porta cambiamenti importanti che riguardano la progettazione delle monoposto, le power unit, l’aerodinamica e l’utilizzo di carburanti sostenibili. L’obiettivo è rendere la Formula 1 più competitiva, più efficiente dal punto di vista energetico e sempre più vicina alle tecnologie utilizzate nell’industria automobilistica.
Le nuove power unit della Formula 1
Uno dei cambiamenti più significativi del regolamento 2026 riguarda le power unit ibride. La Formula 1 continuerà a utilizzare motori V6 turbo da 1.6 litri, ma con un equilibrio diverso tra componente termica ed elettrica. La parte elettrica avrà un ruolo molto più importante rispetto al passato, aumentando notevolmente la potenza generata dal sistema ibrido.
Allo stesso tempo viene eliminato il sistema MGU-H, una componente complessa delle precedenti power unit. Questa scelta rende i motori più semplici dal punto di vista tecnico e più vicini alle tecnologie utilizzate nelle auto di serie. Un altro elemento fondamentale del nuovo regolamento è l’introduzione di carburanti completamente sostenibili, pensati per ridurre l’impatto ambientale del campionato e favorire lo sviluppo di nuove soluzioni energetiche.
Monoposto più leggere e più agili
Il nuovo regolamento introduce anche cambiamenti nella progettazione delle monoposto. Le vetture di Formula 1 del 2026 saranno più compatte e lievemente più leggere rispetto alle generazioni precedenti. Questa scelta è stata fatta per migliorare la maneggevolezza delle vetture e rendere la guida più dinamica.
Monoposto più agili permettono ai piloti di affrontare le curve con maggiore precisione e contribuiscono a rendere le gare più combattute. Riducendo dimensioni e peso delle vetture, la Formula 1 punta a valorizzare maggiormente l’abilità del pilota e a rendere le competizioni più spettacolari.
Aerodinamica attiva e nuove soluzioni per i sorpassi
Tra le innovazioni più interessanti del regolamento 2026 c’è anche l’introduzione dell’aerodinamica attiva. Le monoposto saranno in grado di modificare la configurazione delle ali durante la gara, adattandosi alle diverse fasi del circuito. Nei rettilinei le vetture potranno ridurre la resistenza all’aria per aumentare la velocità, mentre nelle curve sarà possibile aumentare il carico aerodinamico per migliorare la stabilità.
Questo sistema è stato pensato per favorire i sorpassi e rendere le gare più dinamiche, offrendo ai piloti nuovi strumenti strategici durante la competizione.
L’impatto sulle strategie di gara
Il regolamento 2026 cambia anche il modo in cui i team pianificano le strategie di gara. La gestione dell’energia elettrica diventa uno degli aspetti più importanti della prestazione. I team devono decidere quando utilizzare l’energia accumulata per attaccare un avversario o per difendere la propria posizione.
Questo rende le gare ancora più complesse dal punto di vista strategico, perché ogni decisione deve tenere conto della gestione dell’energia, del consumo del carburante e delle caratteristiche del circuito.
Il ruolo dei circuiti veloci come Monza
Circuiti ad alta velocità come l’Autodromo Nazionale Monza assumono un ruolo ancora più interessante con il nuovo regolamento. Le lunghe accelerazioni e le staccate intense mettono alla prova soprattutto l’efficienza aerodinamica delle monoposto e la gestione dell’energia della power unit.
Su un circuito veloce come Monza, dove la velocità media è tra le più alte del calendario, le nuove soluzioni tecniche potrebbero rendere le gare ancora più spettacolari. La combinazione tra monoposto più leggere, aerodinamica attiva e gestione dell’energia potrebbe infatti aumentare le opportunità di sorpasso e rendere ancora più imprevedibili le strategie.
Una nuova fase per la Formula 1
Il regolamento 2026 rappresenta uno dei cambiamenti più importanti nella storia recente della Formula 1. L’introduzione di nuove power unit, carburanti sostenibili e monoposto più compatte segna un passaggio verso un motorsport più moderno e tecnologico.
Per team, piloti e circuiti storici come Monza si apre una nuova fase in cui innovazione e tradizione continuano a convivere. La Formula 1 rimane uno dei laboratori tecnologici più avanzati del mondo dell’automobilismo, capace di evolversi nel tempo mantenendo intatto il fascino della velocità e della competizione.












