SFIDA TIRATISSIMA PER AGGIUDICARSI IL MONZA RALLY SHOW
7 Dicembre 2024Monza Rally Show,WRCNews
Una sfida tiratissima nella seconda giornata del Monza Rally Show con ben quattro vincitori differenti nelle cinque speciali disputate. Andrea Crugnola, dimostrandosi in grande forma, con le strade ancora ricoperte di brina, si era imposto sugli 11 chilometri della Roggia 2, ma la sua leadership si è infranta nella prova successiva, la Grand Prix 1, la frazione più lunga, coi suoi 33 chilometri, quando sulla sua Citroen C3 si è guastato l'intercooler. Il 4 volte campione italiano ha perso tempo prezioso, consentendo al pistaiolo Marco Bonanomi (Skoda Fabia RS) di vincere la prova speciale e allo sloveno Bostjan Avbelj (Skoda Fabia RS), che corre con licenza italiana, di issarsi al comando. Ma il primato di Avbelj è durato poco perché Sami Pajari, fresco campione del mondo della WRC2, ha firmato due scratch nelle successive due prove (Grand Prix 2 e Parabolica 1) con la Toyota GR Yaris, portandosi al comando della corsa.
Nell'ultima speciale, che si è disputata sotto un forte acquazzone, altro colpo di scena con il finlandese che ha sbagliato la scelta degli pneumatici sul tracciato viscido e, complice una serie di errori, ha chiuso solo dodicesimo. A conquistare il successo della Parabolica 2 è, dunque, stato Nikolay Gryazin (Skoda Fabia RS), andato a dormire da leader insieme al codriver Kostantin Aleksandrov. Secondo assoluto Andrea Crugnola, staccato di soli 5"9, mentre l'ex campione europeo Hayden Paddon (Hyundai i20 N) è terzo a 7"6. Pajari si trova in quarta posizione ma staccato di 28"7.
Tony Cairoli, nove volte iridato motocross, si trova in dodicesima posizione con la Skoda Fabia RS, mentre Vincenzo Nibali prosegue senza sosta il proprio processo di apprendimento con la Toyota Yaris GR.
Decisive per le sorti del Monza Rally Show gli ultimi due tratti cronometrati in programma nella mattinata di domani: Autodromo 2 (ore 8) e Roccolo 1 (ore 10.06): 31 chilometri cronometrati che sanciranno il nome del vincitore.
Ma il sabato è stato caratterizzato anche dagli incontri dei piloti del WRC, Dani Sordo (Hyundai) e Adrien Fourmaux (Ford), di Giandomenico Basso e dell'ex campione di ciclismo Vincenzo Nibali con i tifosi nello spazio del paddock antistante il motorhome di ACI Sport, grazie al supporto di Radiofreccia, radio ufficiale della manifestazione.
Domani si replica in mattinata con Sebastien Ogier, Jari Matti Latvala, il neo campione del mondo Thierry Neuville e Tony Cairoli.
Alle 13 scatterà, sempre con i protagonisti del WRC, il Masters' Show, che verrà trasmesso in diretta da RaiPlay in streaming, Dazn e ACI TV (canale 228 di Sky e 52 di Tivusat). Differita su Rai Sport (canale 58) dalle ore 16.45.
MONZA RALLY SHOW: INIZIO NEL SEGNO DI CRUGNOLA
6 Dicembre 2024Monza Rally Show,WRCNews
La prima giornata del Monza Rally Show si chiude nel segno di Andrea Crugnola: il varesino, 35 anni, fresco vincitore del quarto titolo italiano assoluto, al volante della Citroen C3 che condivide con Andrea Sassi, ha vinto le prime due speciali, l'Autodromo 1 e la Roggia 1.
In una giornata caratterizzata da un tiepido sole invernale, Crugnola, che all'Autodromo Nazionale Monza si era già imposto nel 2019, ha piazzato il primo scratch, dando subito 3 secondi e mezzo a tutti. Tra i primi avversari capaci di restare in scia lo specialista delle cronoscalate Luca Tosini con Roberto Peroglio (Skoda Fabia RS) e l’esperto Alessandro Perico (Skoda Fabia RS), in coppia con Mauro Turati.
Crugnola si è confermato l’uomo da battere, stampando un secondo scratch sulla prova Roggia 1 e chiudendo la giornata con 9.4’’ sullo sloveno Bostjan Avbelj (Skoda Fabia RS), altro volto noto del campionato italiano, con Perico che segue a 10’’. Tra i migliori crono anche quello di Nikolay Gryazin, pilota del WRC2, che ha pagato 10’’ di penalità per aver abbattuto una barriera nella prima prova.
Al quarto posto della classifica assoluta, staccato di 10"4, il finlandese Sami Pajari (Toyota Yaris), neo campione del mondo della WRC2, navigato dal connazionale Marko Salminen.
Nella top 10 anche il neozelandese Hayden Paddon (Hyundai i20 N) a 11"9, autore del sesto tempo assoluto.
Dodicesimo Tony Cairoli (Skoda Fabia RS), mentre Vincenzo Nibali, alla guida di una delle due Toyota Yaris Gr, è 43esimo.
Nella prima giornata, suggestivo lo schieramento delle vetture prima del via nella corsia box per la sessione autografi, uno dei momenti tanto attesi dagli appassionati.
Domani altre cinque Prove Speciali: i motori si accenderanno presto, con le prime Rally 2 che si muoveranno intorno alle 7:30. I protagonisti del WRC intanto scaldano i muscoli in attesa del confronto nel Masters' Show e domani a guidare saranno Adrien Formaux (Ford), Dani Sordo (Hyundai) e Jari Matti Latvala (Toyota).
Il Monza Rally Show si concluderà domenica mattina dopo 9 prove speciali per un totale di 151,38 km percorsi.
I biglietti per questo appuntamento si possono acquistare su monzanet.it e su ticketone.it.
IL MASTERS' SHOW SARÀ TRASMESSO IN TUTTO IL MONDO
5 Dicembre 2024Monza Rally Show,WRCNews
Oltre cento TV e siti trasmetteranno la sfida tra i big del WRC all'Autodromo Nazionale Monza. In Italia diretta streaming su Dazn e Rai Play. Differita su Rai Sport dalle ore 16:45.
Il Monza Rally Show 2024 avrà una copertura televisiva e streaming a livello mondiale. Saranno oltre cento le emittenti che trasmetteranno in diretta o confezioneranno un prodotto sul Masters' Show in programma all'Autodromo Nazionale Monza domenica 8 dicembre. Al Masters' Show, che vedrà sfidarsi i protagonisti del WRC, a cominciare dai freschi campioni del mondo Thierry Neuville e Sami Pajari, parteciperanno i primi tre classificati del Monza Rally Show e altri 9 piloti che avranno firmato i migliori tempi nelle prove speciali Autodromo 1 e Autodromo 2.
Si collegherà con il Tempio della Velocità la Rai:il Masters' Show sarà tramesso in diretta streaming su RaiPlay e in differita dalle 16.55 su Rai Sport (canale 58 DTV). La trasmissione sarà in diretta streaming anche su Dazn, mentre ACI TV manderà in onda l'evento in diretta sul canale 288 di Sky.
In dettaglio sono 29 le TV europee, che seguiranno l'ultima competizione dell'anno di Autodromo Nazionale Monza, 3 le nord americane (tutte in diretta) e 14 dell'Asia-Pacifico (8 in diretta).
La formula del Masters' Show, che scatterà domenica alle 13, prevede che i migliori 4 delle R2, dopo le sfide incrociate delle eliminatorie, entrino in semifinale dove ci sarà, invece, un duello diretto per la finalissima. Per quanto riguarda le R1, i sei equipaggi saranno divisi in due gironi all'italiana (i tre piloti si sfideranno tra loro) e i vincenti dei due gironi si affronteranno nella finale.
I biglietti per il Monza Rally Show sono acquistabili www.monzanet.it e su www.ticketone.it.
DONA UN XMAS GIFT A TUTTA VELOCITÀ
Scatta, alle 12 di oggi, giovedì 5 dicembre, l’operazione XMAS GIFT: la vendita natalizia dei biglietti dei due appuntamenti italiani del Mondiale di Formula 1 2025: il Formula 1 AWS Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna - in programma domenica 18 maggio, all’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola - e il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia, che si disputerà domenica 7 settembre all’Autodromo Nazionale Monza: il “Tempio della velocità”.
L’Automobile Club d’Italia offre, a tutti gli appassionati, l’opportunità di mettere sotto l’albero un regalo tra i più originali ed esclusivi: i biglietti per due appuntamenti sportivi più attesi e spettacolari del Mondiale.
Assistere dal vivo a un Gran Premio di Formula 1 garantisce emozioni uniche, che non si limitano alle attività proposte dal programma agonistico ma si arricchiscono delle numerose attrazioni presenti nelle Fanzone.
I biglietti si possono acquistare su autodromoimola.it, monzanet.it e ticketone.it.
Sistema Halo nella Formula 1 | Una rivoluzione per la sicurezza dei piloti
5 Dicembre 2024Blog,Motorsport
L'introduzione del sistema Halo nella Formula 1, protezione che ha cambiato il modo in cui i piloti affrontano il rischio di lesioni gravi, è la dimostrazione che la sicurezza è sempre stata una priorità fondamentale nel Motorsport. Con il passare degli anni, la tecnologia ha contribuito a fare enormi progressi in questo campo, e questo sistema rappresenta uno degli sviluppi più significativi degli ultimi anni.
Cos'è il sistema Halo?
Il sistema Halo è un dispositivo di protezione per la testa dei piloti che è stato reso obbligatorio in Formula 1 nel 2018. Si tratta di una struttura in titanio che circonda la parte superiore dell’abitacolo, progettata per proteggere la testa del pilota da impatti laterali o frontali durante un incidente. Il Sistema Halo è stato sviluppato per rispondere a specifiche esigenze di sicurezza, in particolare per proteggere dai detriti che possono entrare nella zona della testa o dagli impatti con altri veicoli.
Il suo design minimalista ma robusto ha suscitato inizialmente molte critiche da parte dei piloti e dei fan, ma la sua efficacia è stata ampiamente dimostrata in seguito.
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I benefici del sistema Halo nella Formula 1
L'introduzione del sistema Halo ha avuto un impatto positivamente significativo sulla sicurezza dei piloti di Formula 1.
Il dispositivo è stato progettato per resistere a forze incredibili, fino a 12 tonnellate, senza compromettere la visibilità o l’agilità del pilota durante la guida. Grazie a questo sistema, è stato possibile ridurre notevolmente il rischio di infortuni gravi alla testa, offrendo una protezione senza precedenti.
Oltre alla protezione fisica, Halo ha anche contribuito a cambiare la mentalità nel motorsport, spingendo per un continuo miglioramento nella sicurezza delle vetture.
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Il salvataggio miracoloso di Romain Grosjean
Un esempio clamoroso dell'efficacia del sistema Halo si è verificato durante il Gran Premio del Bahrain nel 2020. Il pilota Romain Grosjean, a bordo della sua Haas, ha avuto un terribile incidente; dopo che l’AlphaTauri di Daniil Kvyat ha toccato la sua monoposto, il pilota francese si è schiantato contro le barriere, portando la VF-20 numero 8 a spezzarsi in due parti, con quella anteriore avvolta da una nube di fuoco. Nonostante il veicolo fosse distrutto e in fiamme, Grosjean è riuscito a salvarsi grazie all’integrità della cella di sopravvivenza della vettura, rinforzata dal sistema Halo. Questo incidente ha dimostrato senza ombra di dubbio quanto il sistema sia fondamentale per la sicurezza.
Il pilota è stato in grado di uscire dal veicolo da solo, senza danni alla testa, e ha subito solo lievi ustioni alle mani e ferite. L'episodio ha ricevuto un’attenzione mediatica mondiale, con molti che hanno riconosciuto il ruolo fondamentale del sistema Halo nella protezione della vita del pilota.
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Max Verstappen e Lewis Hamilton a Monza
Un altro esempio dell'efficacia del sistema Halo è avvenuto proprio durante il Gran Premio d’Italia del 2021. In questa gara, Max Verstappen e Lewis Hamilton sono stati coinvolti in un incidente spettacolare, con la Red Bull di Verstappen che è atterrata sulla parte superiore della Mercedes di Hamilton. Fortunatamente, entrambi i piloti sono riusciti a uscire illesi grazie all’adozione del sistema Halo, che ha impedito che l’impatto diretto danneggiasse la testa di Hamilton.
Questo episodio ha ulteriormente confermato il valore del dispositivo nella protezione dei piloti di Formula 1, anche in situazioni di grave pericolo.
Un dispositivo essenziale per la sicurezza dei piloti
Il sistema Halo ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per la sicurezza dei piloti di Formula 1. Da quando è stato introdotto, ha salvato diverse vite, proteggendo i piloti durante incidenti che avrebbero potuto essere fatali senza di esso. Se da un lato le critiche iniziali riguardavano la sua estetica, oggi è innegabile che il sistema Halo sia uno dei più grandi successi in termini di sicurezza nel motorsport.
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TONY CAIROLI AL MONZA RALLY SHOW
3 Dicembre 2024Monza Rally Show,WRCNews
Ed ecco anche il terzo “asso” promesso da Movisport per il Monza Rally Show, il 6-8 dicembre. Dopo Nikolay Gryazin e Sami Pajari ecco un altro “nome” amatissimo dal pubblico, un altro “nome iridato”: Tony Cairoli, leggenda del motocross e nove volte campione del mondo, non nuovo alle gare di rally.
Cairoli è un esempio di sportivo poliedrico, capace di eccellere in diverse discipline motoristiche grazie al suo talento naturale e alla sua mentalità competitiva. La sua partecipazione al Monza Rally Show 2024 non farà altro che confermare il suo status di leggenda, attirando l’attenzione di tifosi e appassionati del motorsport.
Cairoli, che ha già vestito i colori Movisport lo scorso anno al Rallylegend, ha già partecipato a diverse edizioni del Monza Rally Show, competendo contro piloti professionisti e altri sportivi di fama. È riuscito a ottenere sempre buone prestazioni, impressionando per la rapidità con cui ha adattato il suo stile di guida al rally.
Ecco le parole di Cairoli a seguito dell’ufficialità della partecipazione:
"Siamo contenti di poter tornare a Monza, un evento che mi è sempre piaciuto, anche perché non essendo un rally vero e proprio, per noi che facciamo una gara ogni due anni senza poter fare un test, è più facile da approcciare. È una gara seguita da tanti appassionati, durante la quale in autodromo si sta a contatto diretto con i tifosi. Monza ci piace anche per questo tipo di spirito; siamo lì per divertirci e dare spettacolo che è quello che ricerchiamo in queste occasioni. Ci divertiamo, stiamo a contatto con gli sponsor che ci supportano permettendoci di essere protagonisti e regaliamo un po’ di spettacolo a chi ci viene a seguire.”
La scelta della vettura è caduta sulla Skoda Fabia RS Rally2, esemplare di nuovo “griffato” Delta Rally con al fianco la veneta Eleonora Mori, che già lo ha affiancato in due occasioni (Monza nel 2018 e Rallylegend 2023). L’impegno sarà possibile ancora una volta grazie alla partnership tra da Movisport, DELTA RALLY e SPOTUP insieme a Graphic Service Srl azienda con sede a San Lazzaro di Savena (Bologna), specializzata nella fornitura di soluzioni innovative e professionali nel campo della stampa digitale e dei servizi grafici. Da anni, rappresenta un punto di riferimento per privati, aziende e professionisti che necessitano di prodotti di alta qualità e personalizzazioni su misura.
L’azienda realizzerà la livrea della vettura con la tecnologia “Airlite”, che si prende cura del benessere delle persone all’interno e all’esterno degli spazi in cui si vive tutti i giorni, una pittura minerale in grado di purificare l’aria, igienizzare le superfici e sanificare gli ambienti. Una pittura ecologica ed ecosostenibile che non inquina, non nuoce alla salute, rispetta il Pianeta ed è prodotta da fonti di energia 100% rinnovabile.
Il Monza Rally Show prenderà il via venerdì 6 dicembre con lo Shakedown di 2,46 km. e si concluderà domenica 8 dicembre con il Masters' Show dalle ore 13,00.
PAJARI, PADDON E CRUGNOLA: QUANTI CAMPIONI AL VIA DEL MONZA RALLY SHOW
2 Dicembre 2024Monza Rally Show,WRCNews
Un campione del mondo, quella della WRC2, un campione europeo e il fresco 4 volte campione italiano assoluto rally: il finlandese Sami Pajari, il neozelandese Hayden Paddon, primo non europeo nel 2023 a fregiarsi del titolo continentale e il varesino Andrea Crugnola, dal 2022 padrone del tricolore dove si era già imposto nel 2020. Bastano già questi nomi a far comprendere il calibro dei partecipanti al Monza Rally Show in programma all'Autodromo Nazionale Monza dal 6 all'8 dicembre. Oltre ai tre piloti citati, che saranno al volante rispettivamente di Toyota Yaris GR, Hyundai i20 N Rally 2 e Citroen C3 RALLY2, gli appassionati potranno ammirare anche altri nomi pesanti del rallismo italiano e internazionale: ad esempio Nikolay Gryazin (Skoda Fabia Rs), che ha concluso il Mondiale WRC2 sul terzo gradino del podio, dopo aver vinto la gara conclusiva in Giappone, o protagonisti del CIAR, come lo sloveno Bostjan Avbelj, che corre con licenza italiana a bordo di una Skoda Fabia Rs Rally2, già campione della serie tricolore Promozione del 2023 e Alberto Dall'Era (Volkswagen Polo). Tra gli equipaggi, a simboleggiare le dinastie corsaiole, Matteo (21 anni) e Luigi Fontana, nipote al volante e nonno (76), già ottimo rallista, alla lettura delle note: saranno a bordo di una Toyota GR Yaris Rally2. Al via anche Alessandro Perico, un altro nome stranoto nel panorama rallistico nazionale e del Monza Rally Show: il 48enne si schiererà con una Skoda Fabia RS.
Al via anche Rachele Somaschini, testimonial della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica e che ha vinto il Tour European Rally 2024: a Monza sarà al volante della sua C3.
Non mancheranno anche campioni che dal volante passano alla lettura delle note come Piero Longhi, già campione tricolore in passato, che navigherà Stefano Ruoppolo (Skloda Fabia) o Luca Rossetti, che siederà accanto a Pietro Porro (Toyota Yaris).
Come da tradizione, al Monza Rally Show, tra gli iscritti anche campioni di altri sport come Vincenzo Nibali, lo Squalo, che è uno dei sette ciclisti ad aver vinto almeno una edizione dei tre grandi Giri: Vuelta (2010), Giro d'Italia (2013-16) e Tour de France (2014). Il siciliano sarà al volante di una Toyota Yaris GR R1 T4x4. E non mancano nell'elenco anche i pistaioli: Kevin Gilardoni, protagonista del Campionato Italiano GT con la Lamborghini, che qui guiderà una Citroen C3, Marco Butti, anche lui impegnato nella GT Endurance con Honda, e qui iscritto con un'altra C3. Tra i protagonisti del TCR Italy, si schiera, invece, il veneziano Filippo Barberi che dall'Audi RS3 passa in questa occasione al volante di una Skoda Fabia RS Rally 2.
Il Monza Rally Show prevede, oltre allo shakedown, 9 prove speciali per un totale di 154,20 km cronometrati. I primi tre classificati più i 9 piloti che avranno ottenuto i migliori tempi nella PS Autodromo 1 e Autodromo 2 e i due primi classificati del Trofeo Yaris prenderanno parte al Masters' Show che è in programma domenica 8 dicembre sul rettifilo principale.
I biglietti si possono acquistare su www.monzanet.it e ticketone.it
IL FORMULA 1 PIRELLI GRAN PREMIO D'ITALIA 2024 PREMIATO DA BEA ITALIA FESTIVAL PER FANZONE E SHOW SCHIERAMENTO
Automobile Club d’Italia, Autodromo Nazionale Monza e FREE EVENT, società specializzata nell’organizzazione di eventi, dell’intrattenimento e della comunicazione, sono stati protagonisti del Bea Italia Festival 2024, evento che premia le migliori manifestazioni dell'anno.
L'organizzazione del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2024 è stata premiata nell’ambito del Bea Award Italia insieme al Tour Mondiale dell'Amerigo Vespucci e al G7 per la complessità organizzativa.
In particolare sono state apprezzate le attività in Fanzone come il Driver Engagement, ovvero l’incontro dei piloti di F1 con i propri fan; lo show in griglia con l’Inno di Mameli, interpretato dal maestro Francesco Meli e il flautista Andrea Griminelli, accompagnati dalla Banda della Guardia di Finanza e da danzatori con imponenti bandiere tricolori. Infine l’intrattenimento musicale di DJ Set dei Meduza.
“Questo premio ci riempie di orgoglio – commenta Marco Ferrari, direttore ACI per lo sport – anche perché siamo risultati i migliori tra gli eventi sportivi, e costituisce il giusto riconoscimento della professionalità e dell’impegno di Automobile Club d’Italia nell’organizzazione di una manifestazione di rilevanza mondiale come il Gran Premio d’Italia. Consapevoli che lo spettacolo della Formula 1 moderna non si esaurisca in pista, nel corso degli anni con i nostri partner abbiamo lavorato per rendere sempre più attraente l’intrattenimento per gli appassionati”.
Questo prestigioso riconoscimento celebra un evento straordinario, caratterizzato da un elevato livello di sfida in termini di logistica, gestione strutturale e organizzazione di talenti. Oltre 335.000 spettatori hanno partecipato al weekend, svoltosi in uno dei luoghi più iconici del motorsport, con una complessa gestione delle normative ambientali. La sinergia tra ACI, Autodromo Nazionale di Monza e FREE EVENT ha permesso di affrontare con successo tutte le difficoltà, dando vita a momenti indimenticabili e celebrando il Made in Italy attraverso performance di alto livello.
Il Bea Italia Festival 2024 si è tenuto all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma.
Il premio è stato ritirato da Vincenzo Lamaro, ACI Sport senior advisor F1. e Andrea Camporesi CEO and Creative Director FREE EVENT.
MONZA PROTAGONISTA AL WORLD SPORT TOURISM CONGRESS
Autodromo Nazionale Monza è stato protagonista del 3° World Sport Tourism Congress, organizzato dall'agenzia del Turismo delle Nazioni Unite e dalla Regione di Madrid, che si è tenuto allo stadio Santiago Bernabéu della capitale spagnola tra il 27 e il 29 novembre 2024.
In particolare il Presidente, Giuseppe Redaelli, è intervenuto al forum intitolato "Racing to the Top: Formula 1 Driving Tourism Destination Development". Insieme a Habib Turki, Chief Development Officer, della Federazione Internazionale dell'Automobile e ad Amaury Bartholomé, Presidente di Spa Circuit, si è esplorato l'impatto che questi eventi hanno sullo sviluppo del turismo e delle infrastrutture, nonché le opportunità.
Nello specifico il Presidente di Autodromo Nazionale Monza ha illustrato la sfida di una pista ultracentenaria situata all'interno di un Parco, illustrando le iniziative che sono state, ad esempio, messe in campo a livello di sostenibilità e inclusione e i lavori recentemente compiuti per tenere l'impianto al passo con i tempi. Uno sforzo che è stato premiato dall'accordo con Formula 1 che consentirà la disputa del Gran Premio d'Italia almeno fino al 2031.
Il casco di Niki Lauda: la strana ricomparsa
Il casco che Niki Lauda indossava durante il tragico incidente del 1976 al Nürburgring non è solo un pezzo di storia, ma un vero e proprio simbolo di forza e resilienza. Questo casco, danneggiato dalle fiamme e successivamente rubato per 37 anni, è stato finalmente restituito alla storia del motorsport.
Il drammatico incidente
L’1° agosto 1976 è una data incisa nella memoria degli appassionati di Formula 1. Durante il Gran Premio di Germania, Niki Lauda, al volante della sua Ferrari 312 T2, fu vittima di un terribile incidente. La sua vettura sbandò e prese fuoco alla curva Bergwerk, il punto del circuito più lontano dai box, intrappolando il pilota in un inferno di fiamme.
Lauda riportò ustioni gravi e lesioni che avrebbero potuto mettere fine alla sua carriera. Tuttavia, contro ogni previsione, tornò in pista solo 42 giorni dopo. Il casco che indossava quel giorno, gravemente danneggiato, è diventato un simbolo del coraggio e della determinazione che hanno definito la sua leggenda.
Dal 1922 ad oggi, la storia Autodromo Nazionale Monza
Furto e ritrovamento del casco di Niki Lauda
Dopo l’incidente, il casco di Niki Lauda venne conservato da Gino Amisano, fondatore dell’azienda AGV. Tuttavia, nel 1987, durante un evento a Milano, scomparve misteriosamente. Per decenni, la sua sorte rimase avvolta nel mistero, alimentando speculazioni tra collezionisti e appassionati.
Solo nella primavera del 2024 il casco è riapparso durante un’asta a Miami, con un prezzo di partenza di 60.000 dollari. Il gruppo Dainese, proprietario del marchio AGV, è riuscito a recuperarlo, riportandolo in Italia. Questo prezioso cimelio è stato esposto nel 2024 all’Eicma, a Milano, come tributo ad una delle icone della Formula 1.
Il casco di Niki Lauda non è solo storia
Il casco AGV X1, con la sua iconica livrea rossa, non è solo un pezzo da museo. I segni dell’incendio, come la vernice rovinata e la visiera deformata, raccontano una storia di sfide superate. Questo oggetto rappresenta un momento cruciale per la sicurezza in Formula 1, segnando l’inizio di un’era in cui l’attenzione alla protezione dei piloti è diventata prioritaria.
Oggi, il casco di Niki Lauda è parte integrante del DAR (Dainese Archivio), una collezione permanente che celebra i progressi nella sicurezza degli sport dinamici. Un cimelio che invita gli appassionati a riflettere sull’importanza della tecnologia nelle corse.
L’eredità di un simbolo
L'incidente di Lauda ha avuto un impatto significativo sullo sviluppo delle norme di sicurezza. Le modifiche introdotte nei caschi, nei sistemi antincendio e nelle strutture dei circuiti trovano le loro radici in quella tragedia. Niki Lauda non solo ha cambiato il modo di affrontare le gare, ma ha anche ispirato generazioni di piloti e ingegneri a perseguire standard più elevati di protezione.
Per gli appassionati di automobilismo, il casco di Niki Lauda è un promemoria tangibile di quanto coraggio e tecnologia possano andare di pari passo.
Partecipa a un tour esclusivo dell'Autodromo Nazionale Monza












