CORSO PER COMMISSARI DI PERCORSO ALL'AUTODROMO NAZIONALE MONZA DAL 13 AL 15 OTTOBRE

Nell’ambito del “Volunteers and Officials Month 2025”, Automobile Club Milano dal 13 al 15 ottobre organizza il corso di formazione per i Commissari di Percorso.  Le lezioni si terranno dal 13 al 15 ottobre e si svolgeranno all’interno dell’Autodromo Nazionale Monza dalle 19:00 alle 22:00. Le iscrizioni si chiudono venerdì 3 ottobre. I lavori verranno aperti da Alessandro Tibiletti presidente del GuG (Gruppo Ufficiali di Gara), nel proseguo della serata inaugurale interverranno Claudio Ettori, per la parte sportiva, Giulio Guerrini, medico federale, i Direttori di Gara, Renato Schmidt e Oscar Comi, per illustrare l’attività dell’Autodromo Nazionale Monza, Massimo Percivalle e Massimo Meani, che esporranno l’attività del volontario.

Martedì 14 ottobre i lavori saranno introdotti da Paolo Longoni, Vice Presidente di Automobile Club Milano, quindi interverrà Daniele Galbiati, che terrà il corso per i commissari.

L'ultimo giorno sarà dedicato agli esami e alla consegna degli attestati.

Le iscrizioni si chiuderanno venerdì 3 ottobre.

Ottobre è il mese dedicato all’iniziativa “Volunteers and Officials Month 2025”, lanciato dalla Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), organo di governo mondiale del Motorsport e Federazione delle organizzazioni di mobilità, per ricordare il contributo insostituibile che Volontari e Ufficiali di Gara offrono per permettere lo svolgimento delle competizioni automobilistiche in tutto il mondo.


AUTODROMO NAZIONALE MONZA OTTIENE LA CERTIFICAZIONE ISO 20121

L’Autodromo Nazionale Monza ha ottenuto la prestigiosa certificazione ISO 20121:2024, rilasciata da RINA, per la gestione sostenibile degli eventi. Il riconoscimento internazionale attesta l’adozione di standard elevati per ridurre l’impatto ambientale, promuovere l’inclusione e migliorare l’efficienza organizzativa.

Per ottenere questa certificazione, l’Autodromo ha adottato un sistema di gestione che integra l’analisi e la valutazione degli impatti ambientali, sociali ed economici degli eventi; la definizione di obiettivi sostenibili e indicatori di performance (KPI); il coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni (pubblico, fornitori, comunità, enti locali); l’adozione di misure concrete per ridurre consumi, emissioni, rifiuti e migliorare l’accessibilità e l’inclusività degli eventi; un piano di miglioramento continuo, supportato da audit interni e controlli periodici.

Un traguardo al quale si aggiungono i significativi risultati ottenuti dall’edizione 2025 del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia in fatto di sostenibilità e inclusione.

La raccolta differenziata ha raggiunto il 62,97%, con un incremento dell’11,85% rispetto al 2024. Sono state installate 26 stazioni d'acqua e 120 punti di erogazione – di cui 110 dedicati ai tifosi –, evitando il consumo di oltre 480.000 bottigliette di plastica.

In collaborazione con LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), sono state distribuite gratuitamente 70.000 dosi di crema solare SPF 50+, mentre l’iniziativa di Food Donation ha permesso di recuperare 1,8 tonnellate di cibo, donate a 290 famiglie in difficoltà.

Grande attenzione anche al sociale: il progetto Awabot ha coinvolto 36 ragazzi con disabilità o gravi patologie, con il supporto di tutti i 10 team di F1, del Presidente Stefano Domenicali, e di campioni come Jacques Villeneuve e Jean Alesi. Con Make-A-Wish sono stati donati 20 biglietti a giovani pazienti e 20 bambini della Fondazione Maria Letizia Verga sono stati protagonisti come Grid Kids.

Anche dal punto di vista economico, il GP ha confermato il radicamento sul territorio: su 92 aziende coinvolte, quasi il 60% ha sede in Lombardia, mentre oltre il 92% è italiana, a testimonianza del valore della filiera nazionale.


VOLUNTEERS&OFFICIALS MONTH: ANCHE A MONZA LA PREMIAZIONE DEGLI UFFICIALI DI GARA

Autodromo Nazionale Monza è una delle tre sedi scelte da ACI Sport per la premiazione degli ufficiali di gara nell'ambito della campagna voluta dalla FIA, la Federazione Internazionale dell'Auto, che ha eletto il mese di ottobre Volunteers& Officials Month.

L'iniziativa è stata assunta per rendere omaggio all’impegno e alla passione delle persone che, ogni anno, rendono possibile lo svolgimento degli eventi motoristici in tutto il mondo.

Automobile Club d’Italia –Federazione nazionale per il motorsport – aderisce, attraverso ACI Sport, con entusiasmo all’iniziativa, celebrando il fondamentale contributo degli ufficiali di gara che operano in ogni angolo del Paese.

Dalle competizioni internazionali ai campionati nazionali e regionali, migliaia di persone svolgono ruoli chiave - come quelli di direttori di gara, commissari di percorso, commissari sportivi, commissari tecnici, servizio sanitario, antincendio - indispensabili per la buona riuscita degli eventi in pista e su strada e per la sicurezza di partecipanti e spettatori. La loro competenza e dedizione sono una risorsa insostituibile per tutto il movimento sportivo.

Per rafforzare questo messaggio, ACI ha deciso di premiare gli ufficiali di gara che si siano distinti per spirito di servizio, offrendo un contributo particolarmente significativo in termini di impegno. I riconoscimenti saranno assegnati nel corso di alcuni eventi di rilievo del calendario nazionale che si svolgono nel mese di ottobre, tra i quali il Campionato del Mondo Karting FIA in programma a Franciacorta (BS) dal 9 al 12 ottobre, il 72esimo Rallye Sanremo, valido per il Campionato Europeo e per il Campionato Italiano Rally Sparco (17-19 ottobre) e l’ACI Racing Weekend all’Autodromo Nazionale di Monza in programma dal 24 al 26 ottobre.

Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA, ha dichiarato:
“I volontari sono la linfa vitale del nostro sport. La loro passione, dedizione e impegno sono davvero fonte di ispirazione e permettono agli eventi motoristici di svolgersi in tutto il mondo, portando gioia e spettacolo a milioni di appassionati. Dichiarando ottobre Mese del Volontariato, FIA esprime il proprio sincero apprezzamento e impegno a tutti i nostri volontari. Invito chiunque sia interessato a fare volontariato in un evento motoristico a partecipare e a scoprire quanto sia gratificante svolgere un ruolo così significativo nelle gare e negli eventi che tutti amiamo guardare.”

Tullio Del Sette, Commissario Straordinario dell’Automobile Club d’Italia, ha evidenziato:
“Questa iniziativa rappresenta un momento importante per sottolineare il ruolo determinante degli ufficiali di gara. Senza la loro professionalità, il loro impegno e la loro passione le corse non potrebbero tenersi. Sono essi che garantiscono sicurezza, organizzazione e corretto svolgimento di ogni gara. È quindi un dovere e un privilegio, per ACI, riconoscerne il valore e ringraziarli pubblicamente”.

Per Giovanni Battista Tombolato, Sub Commissario ACI: “Gli ufficiali di gara contribuiscono alla perfetta riuscita delle gare in Italia e nel mondo e incarnano perfettamente il concetto di spirito sportivo. Rendere omaggio a queste persone significa abbracciare i valori più alti della sportività e dell’inclusione”.

“Gli ufficiali di gara – ha confermato il presidente eletto di ACI, Geronimo La Russa – sono la massima espressione di quell’amore per lo sport e della disponibilità verso gli altri che sono tra i valori fondanti di tutta l’attività dell’Automobile Club d’Italia. Riconoscere sforzi e sacrifici di queste persone è quindi un onore, oltre che una gioia, per tutti noi che facciamo parte della famiglia di ACI”. 

Durante tutto il mese, ACI Sport promuoverà anche momenti di sensibilizzazione e iniziative informative per avvicinare nuove persone al volontariato sportivo, con l’obiettivo di formare e accogliere nuove figure nei ruoli chiave dell’organizzazione delle competizioni.


Il Parco di Monza: natura e motorsport

Il Parco di Monza è un angolo di natura unico al mondo che coesiste con la potenza e la velocità della Formula 1, creando un contrasto affascinante e raro nel panorama internazionale. Ogni anno, durante il Gran Premio d’Italia, il rumore dei motori di Formula 1 risuona tra gli alberi secolari. Questa fusione tra sport e natura ha una bellezza che affascina tutti, dai tifosi agli appassionati di ecologia. 

Ma come convivono questi due mondi apparentemente opposti?

Il Parco di Monza: un'oasi verde nel cuore del Motorsport

Con i suoi 688 ettari di verde, il Parco di Monza è uno dei polmoni verdi più vitali della Lombardia. Fondato nel 1805 per volere di Napoleone Bonaparte, questo parco non è solo un luogo di bellezza naturale, ma un vero e proprio habitat ricco di biodiversità, che ospita laghetti, sentieri e una vasta gamma di flora e fauna. Ogni angolo del parco invita alla pace, alla passeggiata o a una corsa immersi nel verde, lontano dal caos della città.

Eppure, una volta l’anno, tutto cambia. Durante il Gran Premio d’Italia, la tranquillità del parco si trasforma in una festa vibrante di velocità e adrenalina. Le monoposto di Formula 1, con la loro potenza inarrestabile, corrono tra le fronde secolari degli alberi, creando uno spettacolo che unisce l’emozione del motorsport alla magia della natura. Il contrasto tra il verde e la velocità diventa parte dell’esperienza unica che solo Monza sa offrire.

L’Integrazione tra natura e motorsport: un modello da seguire

L’Autodromo Nazionale Monza non è solo un luogo dove si celebra la velocità, ma un esempio brillante di come natura e tecnologia possano convivere in armonia. Il tracciato si snoda all'interno del parco senza compromettere l’ecosistema che lo circonda. Anzi, la sua progettazione ha sempre rispettato l’ambiente, con una continua attenzione alla sostenibilità.

Gli organizzatori del Gran Premio e la città di Monza sono impegnati in iniziative ecologiche concrete: il riciclo dei materiali, l’uso di energie rinnovabili e il contenimento delle emissioni di CO2 sono solo alcune delle misure adottate per minimizzare l’impatto ambientale. Monza dimostra che anche un evento sportivo di portata internazionale può essere organizzato con il massimo rispetto per la natura che lo circonda, dando vita a un esempio da seguire nel mondo del motorsport.

Il contrasto visivo: un paesaggio incredibile

Una delle caratteristiche che rende il Parco di Monza e il suo autodromo così affascinante è il contrasto visivo che si crea tra il verde rigoglioso e le linee nette e aggressive delle monoposto di Formula 1. Le auto che sfrecciano sulla pista si stagliano tra le fronde degli alberi e i campi di erba, creando uno scenario che sembra quasi irreale. L'immagine di una Ferrari che accelera a tutta velocità sotto l’ombra di alberi secolari è qualcosa di spettacolare, che non si trova in nessun altro circuito del mondo.

Questa coesistenza di due mondi così diversi è anche un richiamo a come possiamo bilanciare lo sviluppo e la protezione dell’ambiente. L’autodromo, simbolo della velocità e della tecnologia, si trova proprio nel cuore di uno dei parchi più importanti d'Europa, suggerendo che anche in luoghi dove la velocità è protagonista, si può e si deve rispettare la natura che ci circonda.

L’esperienza del Gran Premio: un’emozione unica tra natura e motorsport

Il Gran Premio di Monza non è solo una gara, è un’esperienza immersiva che coinvolge tutti i sensi. I tifosi che partecipano all’evento non si limitano ad assistere a una competizione, ma vivono una fusione perfetta tra la frenesia del motorsport e la serenità della natura. Molti spettatori scelgono di godersi la gara dal prato o dalle tribune, circondati dal verde, dove la bellezza del paesaggio amplifica l’emozione del momento.

Un particolare angolo del circuito, quello che corre vicino ai boschi e alle zone verdi, offre uno spettacolo visivo straordinario. Mentre i piloti affrontano le curve più impegnative come la Parabolica, il rumore dei motori si diffonde tra gli alberi, creando un’atmosfera che rende ogni giro del Gran Premio un’esperienza unica. La vicinanza della natura al circuito non fa che aumentare l’adrenalina della gara, regalando ai tifosi una sensazione di totale immersione in un mondo dove la velocità e la tranquillità si intrecciano in modo spettacolare.


La Tifoseria Ferrari e il Tempio della Velocità

La tifoseria Ferrari è una delle più appassionate al mondo e Monza rappresenta il palcoscenico dove ogni anno i fan rossi si radunano per sostenere la loro amata Scuderia. 

Il "Tempio della Velocità" non è solo un circuito, ma una vera e propria icona, e l'atmosfera che si respira durante il Gran Premio d'Italia è unica. L'adrenalina della gara si mescola con l'entusiasmo di un pubblico che crea un legame indissolubile con il circuito e con i piloti Ferrari. 

Ma quanto è cruciale il supporto dei tifosi per le vittorie della Ferrari a Monza? 

Il legame storico tra Monza e la Ferrari

Dal 1922, salvo pochissime eccezioni, l'Autodromo Nazionale Monza ospita il Gran Premio d'Italia, vero e proprio simbolo di storia e tradizione per il motorsport. Per la Ferrari, Monza non è solo una pista, ma il cuore pulsante della sua identità. Ogni curva, ogni rettilineo raccontano storie di sfide e vittorie. 

Ma ciò che distingue davvero Monza è il pubblico: i tifosi Ferrari - spesso indicati proprio con il termine “Tifosi” - sono leggendari per la loro passione travolgente, che si fa sentire in ogni angolo del circuito. Le tribune rosse, le bandiere sventolanti e i cori che riempiono l'aria creano un'atmosfera elettrica che rende ogni gara speciale. I tifosi non sono semplici spettatori: sono parte integrante di ogni vittoria Ferrari.

La magia del tifo di Monza: un'atmosfera unica

Non è solo l'intensità dei tifosi a rendere Monza speciale, ma anche l'atmosfera che si crea attorno alla gara. La passione per la Ferrari è tangibile e avvolgente. Monza è il punto di incontro per i fan di tutto il mondo che si uniscono in un’unica, grande festa per celebrare il motorsport. I tifosi non sono spettatori passivi; sono parte integrante dell’esperienza di gara, e il loro supporto è un vero e proprio carburante per i piloti.

Molti piloti Ferrari, da sempre, hanno dichiarato che correre a Monza significa sentire il battito del cuore della squadra e dei suoi tifosi. La tensione e l’emozione che provano i piloti durante il Gran Premio d'Italia non sono solo legate alla performance in pista, ma anche alla consapevolezza di rappresentare una delle scuderie più prestigiose al mondo davanti a una tifoseria che li supporta senza riserve. "Quando senti il calore dei tifosi, tutto diventa possibile", ha dichiarato Charles Leclerc dopo una delle sue gare a Monza.

Il supporto dei Tifosi nelle vittorie della Scuderia Ferrari a Monza

Le storiche vittorie Ferrari a Monza sono il frutto di un legame speciale tra i piloti e i loro tifosi. Michael Schumacher ha vinto a Monza tre volte (2000, 2003, 2004), regalando ai tifosi momenti di pura gioia. E, nel 2019, Charles Leclerc ha conquistato una vittoria che è entrata nel cuore di tutti, un segno di speranza per la Ferrari dopo un lungo periodo di attese. Il supporto dei “Tifosi” è stato essenziale in entrambe le occasioni, alimentando la determinazione dei piloti a portare la Ferrari al successo.

La vittoria di Leclerc a Monza nel 2019 è stata particolarmente emozionante per la tifoseria, che ha visto in quel trionfo un simbolo di rinascita. La Ferrari stava vivendo una fase difficile, ma quel giorno, con i tifosi che applaudivano e cantavano nelle tribune, il monegasco ha regalato loro una vittoria storica, che ha fatto battere il cuore di ogni ferrarista. Allo stesso modo, anche le immagini del successo che il monegasco ha ottenuto nel 2024 sono rimaste ben impresse nei cuori di tutti i supporter della scuderia di Maranello.

Il Gran Premio di Monza non è solo una gara: è un rito, una celebrazione di passione, storia e orgoglio per la Ferrari. La tifoseria, con il suo supporto infaticabile, è parte integrante delle vittorie della Scuderia a Monza. I tifosi Ferrari non sono solo spettatori, ma una parte viva e pulsante del motore che spinge gli uomini di Maranello a cercare sempre la vittoria. Ogni anno, Monza diventa il cuore pulsante del motorsport, dove la passione dei tifosi e il talento dei piloti si incontrano per scrivere nuove pagine nella storia della Formula 1.


IL TCR EUROPE 2026 A MONZA DAL 25-27 SETTEMBRE

Il TCR Europe ha ufficializzato il calendario 2026 che prevede una tappa all'Autodromo Nazionale Monza nell'ultimo fine settimana di settembre.  Il leggendario circuito brianzolo tornerà a ospitare una prova continentale dopo tre anni di assenza (l'ultima volta nel 2023).

"Siamo lieti di confermare il nostro nuovo calendario per il 2026 prima dell’ultima gara di quest’anno, con la quale concludiamo la stagione con il numero più alto di iscritti e una straordinaria lotta per il titolo," ha dichiarato il promotore della serie Rubén Fernández. "Dopo una stagione di successo, non vediamo l’ora di ripetere tutto con un calendario dal formato rinnovato. E abbiamo già registrato un grande interesse sia da parte delle squadre già presenti sia da nuove formazioni interessate a unirsi a noi il prossimo anno".

All'appuntamento finale del 2025, in programma da domani a sabato a Barcellona, sono iscritti 27 piloti. Tanti gli italiani: Nicola Baldan e il debuttante Giacomo Prandelli (Audi RS3 LMS, Aikoa), Gabriele Covini (Hyundai Elantra N, BRC),  Giacomo Ghermandi (Honda Civic FL5, MM), Felice Jelmini (Audi RS3 LMS, PMA). Al via anche il campione italiano in carica, il canadese Nic Taylor (Audi, PMA).

Ecco il calendario 2026: 20-22 marzo: Mugello; 15-17 maggio: Spa-Francorschamps (Belgio); 5-7 giugno: Paul Ricard (Francia); 3-5 luglio: Hungaroring (Budapest, Ungheria); 25-27 settembre: Monza; 23-25 ottobre Barcellona.

(Nella foto una immagine della gara monzese del 2023)


RECUPERATE 1,8 TONNELLATE DI CIBO AL FORMULA 1 PIRELLI GP D'ITALIA 2025: DONATE A 290 FAMIGLIE BISOGNOSE

Un Gran Premio d’Italia a Monza che quest’anno ha registrato il record di presenze durante i 3 giorni di evento: 369.041 appassionati presenti in autodromo.

Ma il weekend può fregiarsi di un altro grandioso risultato: grazie al protocollo di intesa tra ATS Brianza, Autodromo Nazionale Monza e CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) Monza, Lecco e Sondrio per la promozione della riduzione dello spreco alimentare, il recupero delle eccedenze alimentari e la ridistribuzione alla famiglie in stato di necessità del territorio, sono state raccolte più di 1,8 tonnellate di derrate alimentari, donate da operatori del settore alimentare e centri di produzione pasti presenti in Autodromo; il coordinamento e la collaborazione fra operatori di ATS, Operatori del Settore Alimentare, CSV ha portato alla raccolta, porzionatura e distribuzione di pasti e prodotti alimentari a 290 famiglie bisognose, grazie all’impegno di 100 valorosi volontari ed agli operatori dell’Agenzia di Tutela della Salute, impegnati fino al mercoledì successivo al Gran Premio.

Le materie prime, semilavorati e pasti correttamente conservati quali frutta e verdura, piatti pronti, carne, bevande, prodotti da forno sono stati consegnati dagli operatori alimentari che hanno aderito alla progettazione, presso i centri di raccolta presenti in Autodromo, dove operatori della Struttura Igiene Alimenti e Nutrizione di ATS Brianza hanno verificato il mantenimento dei requisiti di igiene e sicurezza degli alimenti conferiti.

“Questa collaborazione è davvero un fiore all’occhiello tra le attività in tema di recupero delle eccedenze e lotta agli sprechi alimentari – spiega il Direttore Generale di ATS Brianza, Paola Palmieri -. Un progetto che è reso possibile grazie all’impegno e alla collaborazione tra enti, associazioni, operatori del settore alimentare, uniti in questa sfida di responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e promozione della salute. Il protocollo è attivo dal 2022 e anno dopo anno abbiamo ampliato il raggio d’azione, applicando questo modello non solo al Gran Premio, ma ad altri eventi in Autodromo, raccogliendo 28 tonnellate di cibo in 4 anni e aiutando centinaia di famiglie bisognose dei comuni limitrofi. Ci tengo a sottolineare come le attività di sensibilizzazione e le campagne di riduzione dello spreco che abbiamo promosso abbiano avuto come risultato una maggiore attenzione e una migliore pianificazione da parte degli operatori del settore, permettendo un costante calo delle eccedenze alimentari recuperate anno dopo anno durante il Gran Premio. Infine, ringrazio gli operatori della nostra Agenzia che per 4 giorni si sono impegnati in questa attività e tutti i volontari che hanno contribuito al buon esito della stessa”.

"Il Gran Premio d’Italia 2025 ha rappresentato per Monza non solo un successo straordinario in termini di partecipazione, ma anche un’occasione concreta per dimostrare come un grande evento sportivo possa generare un impatto positivo sul territorio, anche sotto il profilo sociale e ambientale - ha commentato Giuseppe Redaelli, presidente SIAS Autodromo Nazionale Monza -. Grazie al protocollo d’intesa con ATS Brianza e CSV Monza Lecco Sondrio, e al contributo fondamentale degli operatori del settore alimentare e di oltre 100 volontari, siamo riusciti a raccogliere più di 1,8 tonnellate di eccedenze alimentari. Un risultato straordinario che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, enti del terzo settore e imprese possa tradursi in gesti concreti di solidarietà, efficienza e sostenibilità. Questo progetto è per noi motivo di grande orgoglio: l’Autodromo Nazionale Monza vuole continuare ad essere non solo il Tempio della Velocità, ma anche un punto di riferimento per un modello di evento responsabile e attento al benessere del territorio. A tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, va il mio più sincero ringraziamento".

"Quanto lavoro, quante regole da rispettare, quanta responsabilità verso le famiglie in stato di bisogno che aspettano questa grande opportunità! Il buono esiste e gli 80 volontari e volontarie coinvolte che hanno operato in modo incessante ed impeccabile donando ore della propria vita, ne sono la prova tangibile! Abbiamo attivato una rete importante monzese, quella di Pane ù&Rose, che ringrazio di vero cuore per aver distribuito in tempi record quanto raccolto - sottolinea Filippo Viganò, presidente di CSV Monza Lecco Sondrio -. La buona notizia che scaturisce da questa esemplare esperienza è che ci sono ancora tante persone che si danno da fare gratuitamente per il bene pubblico e per i più fragili. Importante dirlo anzi ripeterlo in un sistema di comunicazione che genera spesso angoscia e senso di impotenza. Grazie quindi a tutte le volontarie e a tutti i volontari del mondo!"

(FONTE: COMUNICATO STAMPA ATS BRIANZA)


AUTODROMO NAZIONALE MONZA PARTECIPA A VILLE APERTE

Apertura straordinaria per Autodromo Nazionale Monza in occasione della XXIII edizione di Ville Aperte in Brianza, l’iniziativa culturale che da oltre vent’anni valorizza il patrimonio storico, artistico e architettonico del territorio ideato dalla Provincia di Monza e della Brianza.

Sabato 27 e domenica 28 settembre 2025, l’Autodromo accoglierà i visitatori con un Tour Experience guidato, esclusivo che permetterà di scoprire da vicino le aree più affascinanti del circuito: le Sale Tecniche – Percorso Storytelling, le Sale Hospitality, la Sala Briefing e l’emozionante Podio. Un viaggio attraverso i 100 anni di storia dell’“Autodromo più veloce del mondo”, narrato da guide esperte che illustreranno i momenti più significativi, le trasformazioni architettoniche e i protagonisti che hanno reso il circuito un punto di riferimento nel panorama automobilistico internazionale.

L’evento rappresenta un’occasione unica per ammirare anche le importanti opere di riqualificazione completate nel 2024, tra cui il rifacimento integrale del tracciato di Formula 1 e la realizzazione di nuovi sottopassi per migliorare l’accessibilità e la sicurezza del pubblico.

In linea con lo spirito inclusivo e culturale della manifestazione, il tour all’interno dell’Autodromo sarà offerto a un prezzo calmierato.

Ville Aperte in Brianza 2025 conferma così la sua vocazione alla promozione sostenibile del territorio, aprendo al pubblico non solo le storiche dimore, ma anche quei luoghi della memoria e dell’innovazione che raccontano il presente e il futuro della nostra identità culturale.


CONCLUSI I TEST PIRELLI DI F1 A MONZA CON SAINZ E HADJAR IN PISTA

Si è conclusa con una mezza giornata in pista la due giorni di test Pirelli all'Autodromo Nazionale Monza, dedicata allo sviluppo delle mescole 2026. Protagonisti Carlos Sainz con la Williams e Isack Hadjar con la Racing Bulls.

Lo spagnolo ha completato 57 giri, con il suo miglior tempo di 1’22’’108 al giro 24. Isack Hadjar ha fermato il cronometro a 1’23’’825 al giro 30 di 56. Le temperature ambientali sono rimaste comprese tra 20°C e 25°C, mentre quelle dell’asfalto tra 27°C e 32°C.

Considerando anche i giri completati ieri, percorsi esclusivamente su slick dagli stessi due piloti, insieme a Max Verstappen e Yuki Tsunoda per la Red Bull e Felipe Drugovich per l’Aston Martin, nei due giorni di test Pirelli a Monza sono stati completati complessivamente 467 giri per un totale di 2.705 chilometri.

I test hanno consentito a Pirelli di raccogliere i dati necessari per proseguire lo sviluppo delle mescole slick 2026, che dovranno essere omologate entro il 15 dicembre.

La Williams è scesa in pista con una mule car derivata dall’attuale FW47, mentre la Racing Bulls ha utilizzato una VCARB01 del 2024 modificata. Le modifiche alle vetture si sono rese necessarie per poter montare i prototipi degli pneumatici, leggermente più stretti rispetto a quelli attualmente in uso, pur mantenendo lo stesso diametro.

 


VERSTAPPEN ANCORA IN PISTA A MONZA: OGGI TEST PIRELLI CON 4 TEAM COINVOLTI

Quattro scuderie sono scese in pista oggi all'Autodromo Nazionale Monza per la prima giornata di test organizzata da Pirelli per lo sviluppo degli pneumatici 2026. Max Verstappen è tornato sul tracciato dove domenica ha vinto il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2025, insieme al compagno di squadra in Red Bull Yuki Tsunoda, al terzo pilota Aston Martin Felipe Drugovich e ai titolari di Williams e Racing Bulls, Carlos Sainz e Isack Hadjar.

Il programma prevedeva inizialmente, per la giornata odierna, la presenza della sola Red Bull, con Verstappen al mattino e Tsunoda al pomeriggio, e dell’Aston Martin con Drugovich. I test sarebbero dovuti proseguire domani con la coppia di piloti Racing Bulls e Williams. Le previsioni meteo per mercoledì (temporali e piogge intense al mattino) hanno però costretto a rivedere i piani.

Terminata la sessione mattutina, Williams e Racing Bulls si sono rese disponibili ad anticipare a oggi una parte del loro programma, portando in pista Sainz e Hadjar già nel pomeriggio. Per montare i prototipi, Aston Martin e Williams hanno adattato le monoposto attuali AMR25 e FW47, mentre Red Bull ha utilizzato una mule car derivata dalla RB19 del 2023 e Racing Bulls dalla VCARB01 del 2024.

Il campione del mondo in carica ha completato al mattino il proprio programma con un totale di 59 giri, lasciando poi il volante a Tsunoda, autore di 63 giri nel pomeriggio. I migliori tempi dei due piloti Red Bull sono stati 1’24’’117 al venticinquesimo passaggio per Verstappen e 1’23’’826 al giro 30 per il giapponese. Drugovich (Aston Martin) ha invece coperto 118 giri nell’arco dell’intera giornata, con un miglior crono di 1’23’’792 al giro 37.

Carlos Sainz (Williams) ha completato 49 giri, segnando il suo miglior tempo di 1’22’’388 alla trentesima tornata. Isack Hadjar, al giro 41 dei 65 percorsi, ha fermato il cronometro a 1’23’’951, suo miglior riferimento di giornata.

Il programma di domani sarà inevitabilmente condizionato dal meteo.

(Fonte, Comunicato stampa Pirelli)