A Monza arriva il FIA WEC.
Il conto alla rovescia è terminato. Il FIA World Endurance Championship arriva nel Tempio della Velocità per il quinto round stagionale. Dopo la vittoria della Ferrari 499P, nell'edizione del centenario della 24h di Le Mans, la lotta per il titolo iridato si fa sempre più avvincente con Toyota a guidare la classifica contro "l'esordiente" Cavallino Rampante, distante solamente 18 punti dai nipponici. Anche nella classifica piloti sono i Campioni del Mondo in carica Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sébastien Buemi su Toyota a comandare davanti al terzetto Ferrari formato da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi.
Saranno 36 le vetture al via della 6h di Monza che scatterà domenica 9 luglio alle 12.30. Ben 13 le Hypercar schierate da 7 differenti costruttori: Toyota, Ferrari, Cadillac, Porsche, Peugeot, Glickenhaus e Vanwall, ma lo spettacolo è assicurato anche dalle 11 Oreca 07 - Gibson in classe LMP2 e dalle 12 LMGTE dei 4 marchi Ferrari, Aston Martin, Chevrolet e Porsche.
Oltre all'attesissima 6 ore del Campionato Mondiale Endurance, sui 5.793 metri del circuito brianzolo, scenderanno in pista anche le vetture dell'Alfa Revival Cup, le storiche monoposto della F3 Classic e le Tatuus della F1 Academy, la serie satellite di Formula 1, che vedrà sfidarsi le migliori giovani pilote del panorama internazionale.
Il programma del fine settimana inizierà già giovedì 6 luglio dalle 20.00 in Piazza Trento e Trieste a Monza con un evento che vedrà sfilare sul palco i piloti del FIA WEC pronti a salutare i tifosi e a concedersi per autografi e selfie assieme alle vetture che, da venerdì scenderanno in pista nel Tempio della Velocità. Nella piazza antistante il Comune di Monza verrà anche consegnato un premio ai protagonisti della vittoria Ferrari alla 24h di Le Mans.
Venerdì 7 luglio si accenderanno i motori all'Autodromo Nazionale Monza con le prove libere del FIA WEC e delle serie di contorno. Ingresso libero a tribune e paddock e alla Fan Zone che aprirà i battenti con esposizione di vetture, merchandising, kids area, food court, maxischermi dai quali seguire l'azione in pista e un palco sul quale si esibirà DJ Admin che animerà il fine settimana monzese.
Ben 4 gare in programma sabato 8 luglio oltre alle qualifiche del mondiale endurance. Ma soprattutto la prima Pit Walk, aperta a tutti gli spettatori, con sessione autografi che inizierà alle 13.40 sino alle 14.25.
Il clou del weekend arriverà domenica 9 luglio. Alle 9.00 la terza gara della F1 Academy seguita dalla F3 Classic. Alle 10.30 sarà di nuovo Pit Walk con sessione autografi prima del via della 6h di Monza quando, sulla griglia di partenza del Tempio della Velocità sarà la Marina Militare a consegnare il tricolore allo starter del quinto round del FIA WEC. A guidare lo schieramento, nel giro di formazione, sarà Dindo Capello, tre volte vincitore della 24h di Le Mans e Grand Marshal della 6h di Monza. Alle 12.30 semaforo verde per la gara che potrà essere seguita anche sui maxischermi posizionati sul rettilineo di partenza, in Prima Variante e all'esterno della Variante Ascari.
"Possiamo senz’altro affermare che la 6 Ore, che si disputerà domenica a Monza, costituisce uno degli appuntamenti più importanti del nostro calendario – commenta il presidente di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli– la storica vittoria della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans sta contribuendo in maniera formidabile alla crescita di popolarità di un campionato, il FIA WEC, che vede la partecipazione di alcune delle più importanti case automobilistiche internazionali. Per Monza, questo appuntamento si innesta in una lunga storia che fa tornare in mente i fasti della famosa 1000 Chilometri"
Sul sito monzanet.it e sull'APP Monza 100 tutte le informazioni per godersi lo spettacolo della 6h di Monza nel migliore dei modi: i percorsi per accedere alle tribune, parcheggi, aree ristoro e molto altro.
I primi dettagli dell’ACI Rally Monza, il gran finale tricolore
L’ultima tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e del Campionato Italiano Rally Terra si svolgerà venerdì 1 e sabato 2 dicembre. Studiato un percorso, per maggior parte sterrato, interamente ricavato nell’Autodromo Nazionale Monza.
Prosegue la messa a punto dell’ACI Rally Monza, l’attesa tappa finale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e del Campionato Italiano Rally Terra 2023, che si svolgerà venerdì 1 e sabato 2 dicembre presso l’Autodromo Nazionale Monza. L’evento organizzato da SIAS, con la collaborazione di ACI Sport, inizia intanto a prendere forma e nella giornata di martedì 27 giugno è stato presentato alla Giunta Sportiva il progetto per questa nuova edizione.
I primi dettagli confermano quindi un rally che si svolgerà su un percorso interamente ricavato nel Tempio della Velocità, prevalentemente disegnato sulle strade sterrate del Parco di Monza, già calcate nelle ultime edizioni dal Mondiale Rally, nel 2020 e 2021, intervallate da alcuni passaggi iconici sull’asfalto del circuito che a settembre ospiterà il GP di Formula 1. Il format sarà quello classico già adottato dalle maggiori serie nazionali, che prevede giovedì le ricognizioni, lo shakedown nella mattinata del venerdì e a seguire una prima porzione di gara. Il giorno successivo, al sabato, andrà in scena invece la parte più consistente della competizione. La proposta iniziale del percorso prevede circa 80 chilometri, divisi in 10 prove speciali, su 4 diversi tratti cronometrati.
Come già indicato da ACI Sport al momento della titolazione, l’ACI Rally Monza assegnerà un punteggio a coefficiente 1,5 sia per il CIAR Sparco, come ottavo round, che per il CIR Terra, come sesta tappa. Insieme alle due serie maggiori si completeranno anche le sfide del CIAR Junior, del CIAR Due Ruote Motrici e del Campionato Italiano R1, come per tutte le Coppe ACI Sport di classe e categoria comprese nei campionati.
Il quinto ACI Racing Weekend della stagione 2023 si prepara a colorare il Tempio della Velocità
L’ACI Racing Weekend promette spettacolo all'Autodromo Nazionale Monza - 6 serie e 14 gare in pista con ingresso gratuito e parcheggio a pagamento sabato e domenica.
L’Autodromo Nazionale Monza, dopo un mese di giugno fitto di appuntaemnti e in attesa del FIA WEC, farà da palcoscenico al quinto ACI Racing Weekend della stagione 2023. Tra venerdì 23 giugno e domenica 25 giugno i protagonisti di ben sei differenti campionati scenderanno tra i cordoli del Tempio della Velocità, regalando spettacolo a tutti gli appassionati presenti.
Riflettori accesi soprattutto sul Campionato Italiano Gran Turismo Sprint e i suoi 44 iscritti al round monzese, ma tanto interesse anche nei confronti dei giovani talenti dell’Italian F4 Championship, pronti a sfidarsi sul circuito brianzolo in tre differenti gare che si preannunciano combattute e appassionanti. L’azione in pista sarà infine garantita dal Campionato Italiano Sport Prototipi, dal Campionato Italiano Autostoriche, dalla BMW M2 CS Racing Cup Italy e dal Mini Challenge: giunte al proprio terzo appuntamento stagionale, le quattro categorie si preparano ad animare con sorpassi, duelli e tanta azione in pista il primo dei due ACI Racing Weekend in programma quest’anno nel calendario del Tempio della Velocità.
Sull’App “Monza 100” sarà possibile trovare indicazioni sulle tribune aperte e sui punti di ristoro presenti in Autodromo, oltre alle indicazioni per raggiungere le attività del Tiscali Monza Karting, del Monza Shop e dell’Info Point, dal quale partiranno i “Monza Tour Experience” alla scoperta del Tempio della Velocità
60.000 i visitatori al MIMO 2023
Si è chiusa da poche ore la 3ª edizione di MIMO e si sente ancora l’eco dell’entusiasmo dei 60.000 visitatori che dal 16 al 18 giugno hanno colorato l’Autodromo Nazionale Monza, affollando tutte le zone tra paddock, tribune e box.
Sold out per i test drive organizzati in collaborazione con Plenitude e proposti dalle case automobilistiche BYD, Cirelli, Dodge, Hyundai, Mazda, Mole Urbana, Nissan, Polestar, Ram, Suzuki, Suzuki moto, Volkswagen, Verge Motorcycle che hanno visto code davanti ai loro stand dalle prime ore del mattino, le stesse code che hanno affollato i box e i paddock ricchi di hypercar e supercar di Apollo, Aston Martin, Bentley, Dallara, De Tomaso, Ferrari, Lotus, Maserati, McLaren, Pambuffetti, 777 hypercar, protagoniste assolute di esibizioni e hot lap che hanno affollato le tribune e mosso l’adrenalina dei visitatori a ogni accensione in paddock. Il brand italiano Aehra ha scelto MIMO per presentare, in anteprima mondiale, la sua Sedan, la berlina full electric disegnata da Filippo Perini, e Grassi Scuderia Milano ha scelto il pubblico di Monza per mostrare la sua 044s.
Perché la 3ª edizione di MIMO è stata soprattutto dinamismo, con ogni modello di auto e mezzo speciale esposti in sfilata tra la pista di Formula 1 e le sopraelevate dell’Anello di Alta velocità messi in moto per sfilate in tutte le aree del Tempio della Velocità.
La 3ª edizione di MIMO è stata l’occasione per vedere salire sul podio Polimove del Politecnico di Milano, il team vincitore della Indy Autonomous Challenge, la sfida di monoposto a guida autonoma senza pilota che per la prima volta si sono sfidate in Europa, su un circuito con curve e staccate. Il Politecnico di Milano ha vinto la sfida a tempo in Autodromo contro Technische Universität München TUM (2° posto), Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (3° posto).
Un successo che risuona nelle parole di Andrea Levy, Presidente MIMO: “Ringrazio tutti gli espositori che hanno creduto in questa che sulla carta è la 3ª edizione di MIMO, ma che a conti fatti è un’edizione zero, totalmente allestita e organizzata all’Autodromo Nazionale Monza. Abbiamo creduto da sempre che l’Autodromo fosse la location perfetta per il festival motoristico che avevamo in mente, e l’entusiasmo e i numeri che abbiamo avuto sotto gli occhi in questi tre giorni lo confermano. Adesso la testa è al 2024, a tutto quello che possiamo valorizzare ulteriormente di questo format. Insieme ai nostri partner stiamo fissando le date, che molto probabilmente porteranno MIMO a fine giugno”.
Sul sito www.milanomonza.com le foto e i video più che raccontano la 3ª edizione di MIMO.
Weekend a Monza, cosa fare? Tre consigli per godersi il meglio della città
Un weekend a Monza è un’ottima idea per scoprire le bellezze di una città italiana che custodisce tesori meravigliosi, dal punto di vista artistico, naturalistico e del divertimento. Per rendere proficuo e indimenticabile un fine settimana a Monza, ci sono almeno tre cose da vedere e da fare: una visita al centro storico, una passeggiata nel celebre Parco di Monza e l’esperienza adrenalinica dell’altrettanto iconico Autodromo, dove si svolge ogni anno il Gran Premio d’Italia di Formula 1. Ecco una breve guida per turisti che non vogliono perdersi il meglio che la città lombarda può offrire in un weekend.
Cosa fare a Monza i un weekend? Centinaia di turisti, italiani e stranieri, se lo chiedono ogni fine settimana. Seppure molto più piccola della vicina Milano, infatti, Monza è una città in grado di attrarre visitatori in tutti i periodi dell’anno. E a chi la visita anche solo per un weekend, la città offre numerose possibilità di svago e divertimento, tra monumenti, itinerari naturalistici e attrazioni di vario tipo. Quella che segue è una brevissima guida per turisti in cerca di consigli. Non un elenco esaustivo di tutto ciò che è possibile fare a Monza, ma una selezione di tre cose davvero imperdibili, perché sono quelle che rendono unica la città. E sono attività che si possono esaurire in un weekend.
Visita Monza con il Passaporto della Città
Un tour (a piedi) del centro storico
Non c’è dubbio che un bel giro nel centro storico di Monza debba essere in cima alla lista delle cose da fare per chi visita la città. Tra l’altro, si tratta di un centro storico piuttosto raccolto, con i monumenti principali che si trovano a poca distanza l’uno dall’altro, quindi può essere visitato tutto a piedi con piacere. L’ideale è partire dal cuore: il Duomo di Monza e il suo Museo dei Tesori. Dalla piazza del Duomo, poi, si possono raggiungere facilmente tutti gli altri siti di interesse che compongono il centro storico cittadino. Ecco un elenco (non esaustivo) dei principali monumenti di Monza:
- Palazzo dell’Arengario;
- Monumento ai Caduti;
- Torre Teodolinda;
- Musei Civici;
- Ponte dei Leoni sul fiume Lambro;
- Chiesa di Santa Maria in Strada;
- Chiesa di San Maurizio;
- Chiesa di Santa Maria al Carrobiolo;
- Chiesa di San Pietro Martire;
- Reggia di Monza o Villa Reale (leggermente decentrata, ma comunque raggiungibile con una passeggiata di appena un quarto d’ora).
Siccome, però, non di sole arte e cultura si ciba un turista, è bene sottolineare che nel centro storico di Monza si incontrano facilmente locali e ristoranti in cui mangiare, fermandosi per un pranzo o per una cena, oppure per un semplice aperitivo. Così anche cosa mangiare a Monza diventa un quesito semplice a cui rispondere.
Leggi anche: Casa vedere a Monza
Una passeggiata nel Parco di Monza
Seconda tappa, stavolta a carattere naturalistico: il Parco di Monza. È davvero un luogo unico (qui un approfondimento dedicato), che merita di essere vissuto anche solo con una passeggiata o una breve escursione in bicicletta. Fa parte del complesso della Villa Reale ed è il più grande parco urbano d’Europa, con oltre 700 ettari di estensione che ospitano un grande varietà di flora e di fauna. Inoltre, il Parco accoglie dei veri e propri monumenti verdi, alberi secolari che rappresentano un’attrazione unica.
Se si vuole essere sicuri di non disperdere le energie di fronte a tanto potenziale, è possibile visitare il Parco di Monza affidandosi a uno degli itinerari turistici preconfezionati (disponibili anche sul sito ufficiale):
- La Reggia va in scena;
- Due passi nella storia;
- Lungo il fiume Lambro;
- I giganti verdi;
- Sui sentieri degli gnomi;
- Sui sentieri di cavalieri e streghe;
- Dalle cacce del re al tempio della velocità;
- La Monza dei Savoia.
Scopri di più sul Parco di Monza
Un giro di pista sul circuito dell’Autodromo Nazionale Monza
Dopo essersi nutriti di arte e cultura ed aver respirato a pieni polmoni la bellezza della natura, è il momento di regalarsi una scarica di adrenalina e divertimento. E per farlo, non c’è luogo migliore dell’Autodromo Nazionale Monza, che offre, tra le altre cose, la possibilità di sperimentare Driving Experience uniche. Il Tempio della Velocità, quindi, apre le sue porte a tutti gli appassionati di motori e anche a coloro che di auto non capiscono molto ma vogliono provare l’ebbrezza della pista almeno una volta nella vita.
Scopri di più sulle Driving Experience

I contenuti originali di questo articolo sono prodotti da un service esterno senza alcun coinvolgimento dell'ufficio stampa dell'Autodromo Nazionale Monza.
Cosa vedere a Monza: 5 consigli imperdibili, tra monumenti storici, scorci naturali e attrazioni moderne
Visitare Monza è un’esperienza comoda e piacevole. La città lombarda, a pochi passi da Milano, ha una lunga storia di cultura e tradizioni e offre gioielli artistici di inestimabile valore. Quella che segue è una breve guida su cosa vedere a Monza, pensata per chi ha voglia di scoprire la bellezza del capoluogo che diede i natali alla celebre Monaca Gertrude, la cui storia viene narrata da Alessandro Manzoni nei promessi sposi.
Ti stai apprestando a visitare Monza e vuoi capire cosa vedere? Questo articolo può davvero darti una mano e aiutarti a organizzare al meglio il tuo tempo in città. È una breve guida di Monza che ti indica i 5 monumenti o luoghi che non puoi davvero perdere, perché caratterizzano profondamente la città lombarda. Monza, infatti, ha molto da offrire culturalmente, sia in termini storici che artistici, e nulla da invidiare alla vicinissima Milano. E poi, è un luogo dall’animo estremamente moderno, non a caso ospita il più famoso circuito automobilistico italiano, cioè l’Autodromo Nazionale Monza, conosciuto in tutto il mondo come Tempio della Velocità. Ma procediamo con ordine, e iniziamo questo piccolo viaggio per le strade di Monza, diviso in cinque tappe.
Weekend a Monza? Ecco un itinerario già pronto
Duomo di Monza e Museo dei Tesori
Il percorso inizia dal re indiscusso della città: il Duomo di Monza (il cui nome ufficiale, però, è Basilica minore di San Giovanni Battista). Un monumento che merita di essere in testa alla classifica, perché entrerebbe di diritto anche nella lista ancora più ristretta delle cose da vedere a Monza in un giorno solo. Il Duomo fu edificato tra il XIV e il XVII secolo e custodisce al suo interno alcuni capolavori senza tempo, tra cui l’Albero della Vita di Arcimboldo e la meravigliosa Cappella Teodolinda. Quest’ultima prende il nome dalla regina longobarda che convertì i monzesi al cattolicesimo e che ancora oggi è una figura molto amata nel capoluogo (è dedicato a lei il pittoresco corteo storico che anima le strade ogni anno a inizio luglio). Inoltre, è conservata nel Duomo anche la cosiddetta Corona Ferrea, con cui per secoli venere incoronati diversi re, tra cui anche i Re d’Italia. Annesso all’edificio, c’è anche il Museo del Tesoro e Duomo di Monza, i cui cimeli coprono oltre 1400 anni di storia.
Leggi anche l’approfondimento sul Duomo di Monza
Centro storico di Monza e fiume Lambro
Una volta usciti dal Duomo, ci si ritrova sulla bellissima piazza omonima, cuore del centro storico cittadino. Da qui può partire una passeggiata che tocca i monumenti fondamentali di Monza: Palazzo dell’Arengario, Monumento ai Caduti, Torre Teodolinda (ancora lei!) e Ponte dei Leoni sul fiume Lambro.
Il Palazzo dell’Arengario è l’edificio più importante di Monza dopo il Duomo (da cui dista appena due minuti a piedi). Si tratta di un ex palazzo comunale, collocato in una zona dove si incrociano le principali vie cittadine, tra cui via Italia, l’arteria che congiunge il centro di Monza con il cuore di Milano. Attualmente, l’Arengario ospita mostre d’arte e fotografiche. Poco distanti dal Duomo di Monza e dall’Arengario ci sono anche Piazza Trento Trieste, sede del monumento ai caduti, e la Torre di Teodolinda, di epoca medievale. Una visita non può essere negata neanche al Ponte dei Leoni, che cavalca il fiume Lambro e che deve il suo nome alle quattro statue poste ai suoi estremi.
Infine, il centro storico di Monza è ricco di piccole chiese che meritano comunque una menzione (e magari un’occhiata, visto che si è sul posto), come Santa Maria in Strada, San Maurizio (dove la leggenda narra che abbia preso i voti la monaca di Monza), Santa Maria al Carrobiolo e San Pietro Martire.
Leggi di più sul cento storico di Monza
Villa Reale (o Reggia di Monza)
Leggermente decentrato rispetto agli altri monumenti di rilievo, a circa un quarto d’ora di passeggiata dal Duomo, sorge uno dei simboli di Monza, che non si può non visitare: la Villa Reale (conosciuta anche come Reggia). Nata come palazzo ducale nel 1777, per volere di Ferdinando d’Asburgo, fu successivamente acquisita dalla famiglia reale, che ne fece una lussuosa residenza estiva. La Villa Reale porta la firma dell’architetto Giovanni Piermarini, allievo di Vanvitelli. Non a caso, lo stile classico e pulito che caratterizza l’architettura esterna, ricorda molto due celebri realizzazioni del Vanvitelli: la Reggia di Caserta e il Teatro alla Scala di Milano. Internamente, la Reggia è divisa in due sezioni: gli appartamenti reali e le sale di rappresentanza, entrambe estremamente affascinanti.
Leggi anche l'approfondimento sulla Villa Reale di Monza
Parco di Monza
La Villa Reale è incastonata all’interno del Parco di Monza, altra attrazione che non può essere trascurata ed è assolutamente da vedere. Con i suoi 700 ettari di estensione, triplica l’ampiezza del parco di Versailles ed è il più grande parco urbano d’Europa. Istituito nel 1805, oggi il Parco di Monza rappresenta un polmone verde irrinunciabile per la città, da percorrere a piedi o in bicicletta.
Leggi di più sul Parco Reale di Monza
Autodromo Nazionale Monza
L’ultimo posto (ma non per importanza) di questa ista dedicata alle cose assolutamente da vedere a Monza è occupato da un’attrazione molto più contemporanea delle precedenti, cioè l’Autodromo Nazionale Monza. Il Tempio della Velocità, conosciuto e amato a livello internazionale, sorge all’interno del Parco, nei pressi della Reggia di Monza, dando vita a un originale accostamento tra antico e moderno. D’altra parte, anche la pista è un pezzo di storia, essendo, da decenni, la cornice in cui si svolge il Gran Premio d’Italia di Formula 1.
Scopri l’Autodromo Nazionale Monza attraverso indimenticabili tour o scendi in pista con i track days
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Monza regala una cornice da 30mila tifosi al GT World Challenge Europe
Vittoria della BWM di Yelloy-Eng-Wittmann davanti all'altra BMW di ROWE Racing e alla Lamborghini di Iron Lynx.
Un grande successo di pubblico la prima gara stagionale del 2023 Fanatec GTWorld Challenge Europe powerd by AWS all’Autodromo Nazionale Monza. 30mila spettatori hanno affollato il circuito monzese durante i tre giorni culminati nella 3 ore della serie continentale che ha visto trionfare la BMW M4 GT3 numero 98 del team Rowe Racing guidata da Yelloly-Eng-Wittmann: il trio anglo-tedesco, scattato dalla pole position, dopo 94 giri, percorsi in 3h01’ 22”674, alla media di 180,3 km/h ha preceduto di 13”557 i compagni di scuderia Harper Hesse-Verhagen e di 20”187 la Lamborghini Huracan GT3 Evo 2 del team Iron Lynx condotta da Bortolotti-Caldarelli-Pepper.
Nelle altre categorie si sono imposti: Hofer-Baert-Soulet (Audi R8 LMS evo II Gt3), settimi assoluti, nella categoria Gold; Hezemans Dejonghe-Hutchinson Audi R8 LMS evo II Gt3) nella Silver (16esimi al traguardo) e Bachler-Malykhin-Sturm (Porsche 911 Gt3 R -922) nella Bronze (15esimi assoluti).
Sfortunata l’avventura di Valentino Rossi, protagonista indiscusso del fine settimana monzese e seguito da tantissimi tifosi che esibivano su magliettine e cappelli il suo caratteristico 46. Il 9 volte campione del mondo di motociclismo, che scattava in prima fila con la BMW M4 GT3 del team WRT, condivisa con Farfus e Martin, è stato protagonista di un dritto alla prima variante per un problema all’antistallo, dopo che nelle fasi iniziali aveva mantenuto la seconda posizione, perdendo terreno. Poi il team è stato costretto a ritirare la vettura danneggiata dopo una foratura mentre alla guida c’era Farfus.
Nelle Eupean GT4 si sono imposti Lariche-Consani (Audi R8) e Schrey-BMW M4 GT4), mentre nella GT2 le vittorie sono andate a Beltoise (Audi R8 LMS GT2 - LP Racing) e a Longin (Audi R8 LMS GT2 - PK Carsport). Nella Clio Cup Series, con una griglia di partenza da oltre 50 vetture, doppietta per Gabriele Torelli (Rangoni Corse).
Il Fanatec GT World Challenge Europe pronto ad infiammare Monza
Atteso il pubblico delle grandi occasioni per la 3 ore di domenica con ben 55 GT3 al via.
Cresce l'attesa per il primo appuntamento stagionale del Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS. L'Autodromo Nazionale Monza è pronto ad accogliere oltre 170 vetture che regaleranno spettacolo sul tracciato brianzolo con 55 GT3 attese al via per la 3 ore monzese che scatterà alle ore 15.00 di domenica 23 aprile. La serie targata SRO torna a Monza dopo un anno di assenza con uno schieramento da brividi grazie a numeri record e nomi altisonanti.
Pronto a scendere in pista con la BMW M4 GT3 del Team WRT, Valentino Rossi, tra i più attesi dopo un anno di "apprendistato" che lo ha già portato a combattere per le posizioni di vertice. Ma la concorrenza sarà agguerrita per l'ex centauro di Tavullia, in classe pro con campioni del calibro di Antonio Fuoco, Davide Rigon e Alessandro Pier Guidi che si alterneranno al volante della Ferrari 296 GT3 numero 71 di AF Corse.
Occhi puntati anche sul campione in carica Raffaele Marciello, in pista con la Mercedes AMG GT3 di Akkodis ASP Team e su Andrea Caldarelli e Mirko Bortolotti che condivideranno con Jordan Pepper la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Iron Lynx.
Ben 8 i marchi presenti con Ferrari, Lamborghini, Audi, Porsche, BMW, Mercedes, McLaren e Aston Martin che si contenderanno la prima gara della stagione. Ma non sarà solo la griglia della 3 ore di Monza a far luccicare gli occhi agli appassionati. Anche nella GT4 European Series saranno 52 le vetture in pista nelle due gare che si disputeranno sabato e domenica. Così come la Fanatec GT2 European Series che porterà sul tracciato monzese le vetture più estreme. A completare un programma eccezionale la Clio Cup Series con ben 53 vetture in pista.
Stephane Ratel, fondatore e CEO di SRO Motorsport Group, ha dichiarato: "Sono lieto di tornare a Monza per inaugurare la stagione 2023 del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS. Questo circuito iconico ha un posto importante nella storia di SRO Motorsports Group, che risale al nostro primo evento qui nel 1995. Allora come oggi, ha un'atmosfera molto speciale e produce gare emozionanti e ad alta velocità. Con una fantastica griglia di 55 auto e una serie di supporto di alto livello, so che ci aspetta un altro meraviglioso fine settimana".
Ancora disponibili i biglietti sul sito ufficiale dell'autodromo nella sezione dedicata al Fanatec GT World Challenge oppure sul sito ufficiale Ticketone.it.
Autodromo Nazionale Monza e Confcommercio: un legame per il Territorio
19 Aprile 2023SostenibilitàNews
Presentate le iniziative che coinvolgeranno le attività territoriali, creando valore e opportunità.
Creare valore e sfruttarlo al meglio. Questo il tema che ha accompagnato le iniziative presentate oggi da Autodromo Nazionale Monza e Confcommercio Monza presso la sede dell’Associazione territoriale Confcommercio di Monza e Circondario. Un Autodromo che è volano per la promozione del territorio con le sue oltre 500 mila presenze annuali e che, grazie alla collaborazione con Confcommercio Monza, sarà ancora più presente nei Comuni su cui insiste la pista. Le attività commerciali, infatti, esporranno una vetrofania e un totem dai quali si potrà visualizzare il calendario degli eventi del circuito brianzolo.
Un calendario che, in questo 2023, vedrà ben 15 fine settimana impegnati con attività racing e grandi eventi come il MiMo e il concerto di Bruce Springsteen. Due i Campionati Mondiali in programma con il FIA WEC World Endurance Championship, in programma il 9 luglio e il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia il 3 settembre, fiore all’occhiello di una stagione che ospiterà altri 4 eventi internazionali a partire dal Fanatec GT World Challenge Europe che, nel prossimo fine settimana, porterà sul tracciato immerso nel Parco di Monza oltre 50 vetture GT con personaggi del calibro di Valentino Rossi capaci di richiamare un pubblico di tifosi e appassionati provenienti da tutta Europa.
L’internazionalità delle presenze, il 46% del pubblico dell’Autodromo Nazionale Monza, infatti, proviene dall’estero, è un ulteriore stimolo per valorizzare un territorio che offre cultura, servizi e opportunità, come ricordato dal presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli: “La collaborazione con Confcommercio, il Comune di Monza e Federalberghi, è un punto di partenza per ribadire quanto l’Autodromo sia vicino al territorio e quanto il territorio possa essere vicino all’Autodromo. Uno scambio continuo che crea valore e possibilità per gli utenti e per le attività. Promuovere Monza, la Brianza e l’intera Lombardia, facendo squadra, è un dovere per continuare ad essere leader nel mercato italiano ed internazionale”
“Molto importante è la collaborazione fra l’Autodromo e gli operatori commerciali e turistici di Monza e circondario – sottolinea Domenico Riga, presidente di Confcommercio Monza – così da poter vivere l’Autodromo non soltanto nel momento clou del Gran Premio di Formula Uno, ma tutto l’anno a vantaggio di Monza e del suo territorio”.
Oltre 700 vetture colorano Monza per l'ACI Storico Festival
La terza edizione della manifestazione all'Autodromo Nazionale Monza supera ogni record con oltre 7000 appassionati che hanno riempito tribune e paddock.
Oltre 700 vetture provenienti da ogni angolo d'Italia e d'Europa hanno colorato il paddock e il tracciato dell'Autodromo Nazionale Monza per la terza edizione dell'ACI Storico Festival ospitata sul circuito brianzolo. Gli oltre 7000 appassionati hanno potuto osservare da vicino e sentire il ruggito dei motori delle vetture che hanno fatto la storia delle quattro ruote.
Grazie alla collaborazione con Automobile Club Milano, Registro Italiano Alfa Romeo e Scuderia del Portello, l'ACI Storico Festival ha raggiunto un nuovo record, superando di quasi 100 unità il numero di vetture, rispetto all'edizione dello scorso anno.
Premiate dalla neonata rivista di ACI Editore, Youngclassic, le 4 vetture più iconiche della manifestazione: Tra le Coupé, una Datsun 240Z, tra le berline una Alfa Romeo Alfetta 1979, tra le scoperte, Porsche 911 996 Cabrio e fuori concorso una Alfa Romeo Giulia 1600 Spider del 1962.
Anche il CEO di Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, ha dimostrato, ancora una volta, la sua infinita passione per le vetture storiche, ammirando i modelli del "Biscione" presenti e confessando di essere un grande amante di Monza, ricordando la sua prima volta sul tracciato brianzolo nel 1987 nel corso di un track day.
Nel corso della kermesse è stato presentato il nuovo corso sul restauro di auto d'epoca a cura di MTS Motorsport Technical School. Ad illustrarlo la fondatrice e CEO di MTS Eugenia Capanna affiancata da Corrado Lopresto, tra i più grandi collezionisti di auto d'epoca, Ivano Barletta, docente del corso ed ex capo macchina di Michael Schumacher in Scuderia Ferrari, oltre al presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli.
Proprio il presidente Redaelli ha voluto sottolineare la perfetta riuscita della manifestazione: "L'ACI Storico Festival ha portato in Autodromo una festa di colori e suoni, mostrando la passione che ruota attorno al mondo delle vetture storiche. Grazie ad ACI Storico, Automobile Club Milano, al Registro Italiano Alfa Romeo e alla Scuderia del Portello che hanno reso possibile una giornata da record"













